Versione
21 aprile 1942
21 aprile 1942
Art. 754.
(Apposizione d'ufficio).
L'apposizione dei sigilli e' disposta d'ufficio o su richiesta del pubblico ministero nei casi seguenti:
1) se il coniuge o alcuno degli eredi e' assente dal luogo;
2) se tra gli eredi vi sono minori o interdetti e manca il tutore o il curatore;
3) se il defunto e' stato depositario pubblico, oppure ha rivestito cariche o funzioni per effetto delle quali si ritiene che possano trovarsi presso di lui atti della pubblica amministrazione o comunque di carattere riservato.
La disposizione di questo articolo non si applica nei casi indicati nei numeri 1 e 2, se il defunto ha disposto altrimenti con testamento.
Nel caso indicato nel numero 3 i sigilli si appongono soltanto sugli oggetti depositati, o ai locali o mobili nei quali possono trovarsi gli atti ivi enunciati.
(Apposizione d'ufficio).
L'apposizione dei sigilli e' disposta d'ufficio o su richiesta del pubblico ministero nei casi seguenti:
1) se il coniuge o alcuno degli eredi e' assente dal luogo;
2) se tra gli eredi vi sono minori o interdetti e manca il tutore o il curatore;
3) se il defunto e' stato depositario pubblico, oppure ha rivestito cariche o funzioni per effetto delle quali si ritiene che possano trovarsi presso di lui atti della pubblica amministrazione o comunque di carattere riservato.
La disposizione di questo articolo non si applica nei casi indicati nei numeri 1 e 2, se il defunto ha disposto altrimenti con testamento.
Nel caso indicato nel numero 3 i sigilli si appongono soltanto sugli oggetti depositati, o ai locali o mobili nei quali possono trovarsi gli atti ivi enunciati.
Commentari • 14
- 1. Inventario: il procedimento di formazioneMarco Sicolo · https://www.studiocataldi.it/ · 2 ottobre 2021 · 24.57485
[…] Soggetti legittimati L'art. 769 c.p.c. prevede che la richiesta per la redazione dell'inventario possa essere proposta dall'esecutore testamentario, da coloro che possono avere diritto alla successione e dai creditori del defunto, nonché dal pubblico ministero in alcuni determinati casi previsti dall'art. 754 c.p.c. […]
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Giurisprudenza • 87
- 1. Corte d'Appello Napoli, sentenza 13/10/2023, n. 4333Provvedimento: […] In particolare il giudice di Avellino accoglieva il primo motivo di opposizione, ritenendo non provata la legittimazione dell' Controparte_7 , non avendo l'opposta prodotto gli atti di cessione dei crediti in suo favore da parte di Org_1 e degli atti in virtù dei quali la dedotta cessione dei crediti (e a monte dei contratti) sarebbe opponibile ai debitori ceduti. Dichiarava fondato anche il terzo motivo di opposizione al precetto, affermando che gli eredi non possono essere chiamati a rispondere dei debiti del de cuius se non in proporzione delle loro quote ereditarie, giusta il disposto dell'art. 754 c.p.c..Leggi di più...
- art. 58 TUB·
- beneficio di inventario·
- notifica irregolare·
- contributo unificato·
- art. 754 c.c.·
- legittimazione attiva·
- cessione di crediti·
- opposizione a precetto·
- onere della prova·
- art. 345 c.p.c.