Sentenza 6 ottobre 1999
Massime • 1
In tema di applicazione della pena richiesta dalle parti, ove il giudice abbia operata la diminuzione di pena per effetto delle attenuanti generiche senza esplicitare il giudizio di comparazione con le circostanze aggravanti, è sufficiente la mera affermazione della congruità della pena, dovendosi ritenere in tal caso il giudizio di comparazione implicitamente effettuato con l'esito della prevalenza delle generiche.
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. V, sentenza 06/10/1999, n. 4715 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 4715 |
| Data del deposito : | 6 ottobre 1999 |
Testo completo
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Camera di consiglio
Dott. Giuseppe Consoli Presidente del 6/10/1999
Dott. Alfonso Malinconico Consigliere SENTENZA
Dott. Carlo Cognetti Consigliere N. 4715
Dott. Nunzio Cicchetti Consigliere REGISTRO GENERALE
Dott. Gennaro Marasca Consigliere N. 48372/98
in camera di consiglio ha emesso la seguente
SENTENZA
sul ricorso proposto da:
Proc. Gen. Rep. Catanzaro avverso la sentenza emessa ai sensi dell'art. 444 c.p.p. dal Pretore di Rossano l'8\7\1998 nei confronti di LI NC n. 10\6\1939 a Pietrapaola imputato di furto aggravato per il quale è stata applicata la pena di mesi due di reclusione e di L. 50000 di multa;
udita la relazione del cons. dott. Alfonso Malinconico;
lette le conclusioni del P.G. che ha chiesto accogliersi il ricorso;
rilevato che secondo i motivi di ricorso il pretore avrebbe violato la legge adottando la decisione ai sensi dell'art. 444 c.p. in quanto l'accordo intervenuto tra le parti non prospettava l'obbligatorio giudizio di comparazione tra aggravanti e le concesse attenuanti generiche;
ritenuto che il ricorso deve essere disatteso intendendo questo collegio fare proprio l'orientamento giurisprudenziale (V. Cass. RV. 212.380 e 206802) secondo cui, in tema di applicazione della pena richiesta dalle parti, ove il giudice abbia operata la diminuzione di pena per effetto delle attenuanti generiche senza esplicitare il giudizio di comparazione con le circostanze aggravanti, è sufficiente la mera affermazione della congruità della pena (come nel caso di specie) dovendosi ritenere in tal caso il giudizio di comparazione implicitamente effettuato con l'esito della prevalenza delle generiche.
P.Q.M.
rigetta il ricorso
Così deciso in Roma, il 6 ottobre 1999.
Depositato in Cancelleria il 10 novembre 1999