Versione
31 gennaio 2019
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25 agosto 2024
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Art. 323-ter.
(Causa di non punibilita') .
Non e' punibile chi ha commesso taluno dei fatti previsti dagli articoli 318, 319, 319-ter, 319-quater, 320, 321, 322-bis, limitatamente ai delitti di corruzione e di induzione indebita ivi indicati, ((346-bis,)) 353, 353-bis e 354 se, prima di avere notizia che nei suoi confronti sono svolte indagini in relazione a tali fatti e, comunque, entro quattro mesi dalla commissione del fatto, lo denuncia volontariamente e fornisce indicazioni utili e concrete per assicurare la prova del reato e per individuare gli altri responsabili.
La non punibilita' del denunciante e' subordinata alla messa a disposizione dell'utilita' dallo stesso percepita o, in caso di impossibilita', di una somma di denaro di valore equivalente, ovvero all'indicazione di elementi utili e concreti per individuarne il beneficiario effettivo, entro il medesimo termine di cui al primo comma.
La causa di non punibilita' non si applica quando la denuncia di cui al primo comma e' preordinata rispetto alla commissione del reato denunciato. La causa di non punibilita' non si applica in favore dell'agente sotto copertura che ha agito in violazione delle disposizioni dell' articolo 9 della legge 16 marzo 2006, n. 146 .
(Causa di non punibilita') .
Non e' punibile chi ha commesso taluno dei fatti previsti dagli articoli 318, 319, 319-ter, 319-quater, 320, 321, 322-bis, limitatamente ai delitti di corruzione e di induzione indebita ivi indicati, ((346-bis,)) 353, 353-bis e 354 se, prima di avere notizia che nei suoi confronti sono svolte indagini in relazione a tali fatti e, comunque, entro quattro mesi dalla commissione del fatto, lo denuncia volontariamente e fornisce indicazioni utili e concrete per assicurare la prova del reato e per individuare gli altri responsabili.
La non punibilita' del denunciante e' subordinata alla messa a disposizione dell'utilita' dallo stesso percepita o, in caso di impossibilita', di una somma di denaro di valore equivalente, ovvero all'indicazione di elementi utili e concreti per individuarne il beneficiario effettivo, entro il medesimo termine di cui al primo comma.
La causa di non punibilita' non si applica quando la denuncia di cui al primo comma e' preordinata rispetto alla commissione del reato denunciato. La causa di non punibilita' non si applica in favore dell'agente sotto copertura che ha agito in violazione delle disposizioni dell' articolo 9 della legge 16 marzo 2006, n. 146 .
Commentari • 81
- 1. causa di non punibilitàWebit.It · https://www.filodiritto.com/ · 54.199867
Diritto / La causa di non punibilità ex articolo 323 ter Codice Penale Le condizioni di operatività della causa di non punibilità di cui all'art. 323 ter c.p. come introdotta dalla Legge 3/2019 e i relativi problemi applicativi.
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Giurisprudenza • 23
- 1. Cass. pen., sez. VI, sentenza 11/10/2023, n. 41319Provvedimento: […] Il ricorso di NN IO è inammissibile perché impugna la sentenza di patteggiamento emessa dal Giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Nocera Inferiore, deducendo il vizio di motivazione in merito all'accertamento dei reati ex art. 129 cod. proc. pen., alla causa di non punibilità prevista dall'art. 323-ter cod. pen., alla congruità della pena ed alla valutazione della gravità dei fatti, con riferimento alla mancata concessione della circostanza attenuante prevista dall'art. 62, comma 1, […]Leggi di più...
- circostanza attenuante art. 62 cod. pen.·
- inammissibilità del ricorso·
- art. 444 cod. proc. pen.·
- art. 616 cod. proc. pen.·
- causa di non punibilità art. 323-ter cod. pen.·
- patteggiamento·
- vizio di motivazione·
- art. 610 cod. proc. pen.·
- art. 129 cod. proc. pen.·
- congruità della pena·
- art. 448 cod. proc. pen.