Versione
1 luglio 1931
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Versione
25 febbraio 1953
25 febbraio 1953
Art. 467.
(Contraffazione del sigillo dello Stato e uso del sigillo contraffatto)
Chiunque contraffa' il sigillo dello Stato, destinato a essere apposto sugli atti del Governo, ovvero, non essendo concorso nella contraffazione, fa uso di tale sigillo da altri contraffatto, e' punito con la reclusione da tre a sei anni e con la multa da lire mille a ventimila.
((16)) --------------- AGGIORNAMENTO (16)
Il D.P.R. 5 febbraio 1953, n. 39 ha disposto (con l'art. 36, comma 1) che "Le disposizioni del libro II, titolo VII, capo II, del Codice penale sono estese alla contraffazione dei contrassegni indicati nel presente Testo Unico, all'uso e messa in vendita e detenzione dei contrassegni contraffatti ed alla detenzione degli strumenti destinati alla contraffazione".
(Contraffazione del sigillo dello Stato e uso del sigillo contraffatto)
Chiunque contraffa' il sigillo dello Stato, destinato a essere apposto sugli atti del Governo, ovvero, non essendo concorso nella contraffazione, fa uso di tale sigillo da altri contraffatto, e' punito con la reclusione da tre a sei anni e con la multa da lire mille a ventimila.
((16)) --------------- AGGIORNAMENTO (16)
Il D.P.R. 5 febbraio 1953, n. 39 ha disposto (con l'art. 36, comma 1) che "Le disposizioni del libro II, titolo VII, capo II, del Codice penale sono estese alla contraffazione dei contrassegni indicati nel presente Testo Unico, all'uso e messa in vendita e detenzione dei contrassegni contraffatti ed alla detenzione degli strumenti destinati alla contraffazione".
Commentari • 13
- 1. Impronta su sigillohttps://www.brocardi.it/ · 36.624878
[…] V, sentenza n. 13271 del 26 ottobre 1999 «In materia di falsità di sigilli, l'art. 467 c.p. indica come oggetto materiale della contraffazione il sigillo dello Stato «destinato a essere apposto sugli atti del Governo», espressione con la quale si intende il cosiddetto grande sigillo dello...» Cassazione penale, Sez. […] V, sentenza n. 876 del 28 gennaio 1987 «La differenza tra i reati di cui agli artt. 467 e 468 c.p. e il reato previsto dall'art. 469 c.p. consiste in ciò: che nei primi due l'impronta viene falsificata sullo strumento (sigillo, timbro) destinato a riprodurla sì che poi sia possibile una...» Cassazione penale, Sez. […]
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Giurisprudenza • 43
- 1. Cass. pen., sez. V, sentenza 26/10/1999, n. 13271Provvedimento: […] Il secondo, con il quale ha impugnato per violazione dell'art.467 c.p., la pronuncia di condanna per il delitto di contraffazione del sigillo dello Stato, contestato nel capo di imputazione sub b) in continuazione con altri reati, è parzialmente fondato. […] Questa constatazione non comporta - contrariamente all'assunto del ricorrente - l'insussistenza del delitto, ma solamente la qualificazione come violazione dell'art. 468 c.p. del delitto originariamente qualificato sub b) come violazione dell'art. 467 c.p. per contraffazione del sigillo dello Stato. […]Leggi di più...
- oggetto della contraffazione·
- grande sigillo dello stato·
- differenza rispetto ai sigilli in uso presso l'amministrazione·
- sigillo apposto dal guardasigilli·
- caratteri·
- differenza con il sigillo in uso presso i pubblici uffici·
- reati contro la fede pubblica·
- delitti·
- falsità in sigilli o strumenti o segni di autenticazione, certificazione o riconoscimento·
- contraffazione del sigillo dello stato e uso del sigillo contraffatto