Versione
1 luglio 1931
1 luglio 1931
Art. 249.
(Partecipazione a prestiti a favore del nemico)
Chiunque, in tempo di guerra, partecipa a prestiti o a versamenti a favore dello Stato nemico, o agevola le operazioni ad essi relative, e' punito con la reclusione non inferiore a cinque anni.
Tale disposizione non si applica allo straniero che commette il fatto all'estero.
(Partecipazione a prestiti a favore del nemico)
Chiunque, in tempo di guerra, partecipa a prestiti o a versamenti a favore dello Stato nemico, o agevola le operazioni ad essi relative, e' punito con la reclusione non inferiore a cinque anni.
Tale disposizione non si applica allo straniero che commette il fatto all'estero.
Commentari • 2
- 1. Art. 249 c.p., Partecipazione a prestiti a favore del nemicoVirginia Sacco · https://www.lexplain.it/diritto/ · 22 settembre 2023 · 36.226
L'articolo 249 del Codice Penale, rientra nel Libro II – Dei delitti in particolare, Titolo I – Dei delitti contro la personalità dello Stato, Capo I – Dei delitti contro la personalità internazionale dello Stato, rubricato come “Partecipazione a prestiti a favore del nemico”. Il testo aggiornato dell'art. 249 c.p. dispone: “Chiunque, in tempo di guerra, partecipa a prestiti o a versamenti a favore dello Stato nemico, o agevola le operazioni ad essi relative, è punito con la reclusione non inferiore a cinque anni. […]
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Giurisprudenza • 8
- 1. Cass. pen., sez. II, sentenza 22/07/2021, n. 28573Provvedimento: […] Sarebbe illogico, inoltre, aver valorizzato le dichiarazioni dell'imputato al fine di negare la sussistenza della contravvenzione di cui all'art. 712 cod. pen.; 3) violazione di legge ed, in particolare, dell'art. 249 cod. pen. in quanto non risulterebbe che il ricorrente fosse stato avvisato della facoltà di farsi assistere da un difensore di fiducia nel momento in cui veniva effettuata la perquisizione. […]Leggi di più...
- nullità perquisizione·
- violazione di legge·
- art. 648 cod. pen.·
- elemento soggettivo del reato·
- causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto·
- vizio di motivazione·
- giudizio abbreviato·
- art. 131-bis cod. pen.·
- ricettazione