((ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 26 APRILE 1990, N. 86))
1 luglio 1931
12 maggio 1990
((ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 26 APRILE 1990, N. 86))
Commentari • 45
- 1. Cassazione penale n. 13351/1990https://www.brocardi.it/
[…] e quindi di incaricato di pubblico servizio - si appropria di parte del denaro incassato e - al fine di evitare che il maneggio sia scoperto ed assicurarsi il profitto conseguito - procede alla sostituzione delle schede consegnate dagli utenti in uscita dall'autostrada con altre schede, indicanti percorsi inferiori, da lui stesso emesse in altre stazioni di entrata, integrava il reato di malversazione (art. 315 c.p.) ed integra attualmente il reato di peculato (art. 314 c.p., modificato dalla L. 26 aprile 1990, n. 86), e non quello di truffa (art. 640 c.p.), […]
Leggi di più… - 2. Repetundaehttps://www.brocardi.it/
Il reato di malversazione, previsto all'art. 315 del codice penale e oggi abrogato dalla legge 26 aprile 1990 n. 86, era definito come il delitto nel quale un pubblico ufficiale o un incaricato di pubblico servizio si appropriano o, comunque, distraggono, a profitto proprio o di un terzo, denaro o qualsiasi cosa mobile non appartenente alla pubblica amministrazione, di cui abbiano il possesso per ragione del loro ufficio o servizio. […]
Leggi di più… - 3. Cassazione penale n. 4597/1993https://www.brocardi.it/
[…] avendo per ragioni del suo ufficio il possesso o comunque la disponibilità di denaro o di cose del privato se ne appropri, convertendoli a proprio profitto, con interruzione del titolo del possesso in proprietà, deve rispondere del delitto previsto dal soppresso art. 315 c.p., norma più favorevole anche quoad poenam di quella di cui all'art. 314 c.p., nuova formulazione, e non già del reato ex art. 323, […]
Leggi di più… - 4. significato giuridico, prescrizione, penaMaria Vittoria Simoni · https://www.dequo.it/articoli/ · 24 settembre 2024
[…] Nel tempo, il reato di peculato ha subito alcune modifiche. È stato per esempio eliminato il cosiddetto peculato per distrazione, nel quale si faceva riferimento al fatto che il bene sottratto dal pubblico ufficiale avesse una destinazione d'uso diversa rispetto a quelle originaria. L'articolo 315 del Codice penale sulla Malversazione a danno di privati è stato abrogato e assorbito nell'articolo 314, mentre il peculato d'uso è stato normato autonomamente. […]
Leggi di più… - 5. Peculato: che cos'è e quando si configura il reato previsto dall'art. 314 c.p.Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 14 aprile 2025
[…] Con l'entrata in vigore del codice Rocco nel 1930, il legislatore operò una sistematizzazione più rigorosa e articolata della materia, prevedendo tre distinte ipotesi criminose: il peculato propriamente detto (art. 314 c.p.), che punisce l'appropriazione di beni pubblici da parte di soggetti qualificati; la malversazione a danno dei privati (art. 315 c.p.), per i casi di appropriazione di beni di privati in possesso del pubblico agente per ragioni di servizio; e infine il peculato mediante profitto dell'errore altrui (art. 316 c.p.), ipotesi residuale ma significativa, volta a colpire la ritenzione indebita di utilità ricevute in modo erroneo. […]
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Giurisprudenza • 61
- 1. Cass. pen., sez. VI, sentenza 06/10/2015, n. 46797Provvedimento: […] Quest'ultima, in particolare, era prevista nell'art. 315 c.p. che l'art. 20 della su citata I. n. 86/90 ha abrogato e presentava la medesima struttura del - peculato, da cui tuttavia si differenziava per la minore pena (da tre ad otto, […] così come disegnato dal legislatore, costituisce dunque una crasi tra le originarie, diverse, figure delittuose descritte negli artt. 314 e 315 c.p., rivelando la totale indifferenza dell'appartenenza della cosa mobile o del denaro oggetto di appropriazione alla P.A. ovvero ai privati, per effetto della trasposizione all'interno della nuova fattispecie della precedente ipotesi di malversazione a danno di privati (ossia dell'abrogato art. 315 c.p.). […]Leggi di più...
- persona offesa·
- peculato·
- reato plurioffensivo·
- privato danneggiato·
- legittimazone a proporre opposizione alla richiesta di archiviazione·
- chiusura delle indagini·
- archiviazione·
- notifica alla persona offesa·
- indagini preliminari·
- richiesta del pubblico ministero
- 2. Cass. pen., sez. VI, sentenza 31/03/2025, n. 12436Provvedimento: […] L'attuale fattispecie di peculato, così come disegnata dal legislatore, rivela la totale indifferenza dell'appartenenza della cosa mobile o del denaro oggetto di appropriazione alla Pubblica amministrazione ovvero ai privati, per effetto della trasposizione all'interno della nuova fattispecie della precedente ipotesi di malversazione a danno di privati (ossia dell'abrogato art. 315 cod. pen.). […]Leggi di più...
- art. 314 bis cod. pen.·
- abolitio criminis·
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- distrazione di denaro·
- costituzione parte civile·
- appropriazione indebita·
- incaricato di pubblico servizio·
- peculato·
- danno morale·
- clausola di riserva
- 3. Cass. pen., sez. VI, sentenza 26/01/2016, n. 6847Provvedimento: […] Quest'ultima, in particolare, era prevista nell'art. 315 cod. pen. che l'art. 20 della su citata legge n. 86/90 ha abrogato e presentava la medesima - struttura del peculato, da cui tuttavia si differenziava per la minore pena (da tre ad otto, anziché da tre a dieci anni di reclusione) e per l'oggetto materiale della condotta (appropriazione o distrazione a profitto proprio o altrui), […] così come disegnato dal legislatore, costituisce dunque una crasi tra le originarie, diverse, figure delittuose descritte negli artt. 314 e 315 cod. pen., rivelando la totale indifferenza dell'appartenenza della cosa mobile o del denaro oggetto di appropriazione alla P.A. ovvero ai privati, […]Leggi di più...
- configurabilità·
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- incaricato di un pubblico servizio·
- amministratore di un istituto di vigilanza privata·
- reati contro la pubblica amministrazione·
- nozione di persona incaricata di un pubblico servizio
- 4. Trib. Ascoli Piceno, sentenza 19/09/2025, n. 411Provvedimento: […] Nel caso di specie, non si ritiene adeguatamente provata tale circostanza in quanto l'unico episodio documentato di asserita ingiuria grave posta in essere dalla figlia nei confronti della madre, avvenuto in data 11.04.2023 - allorquando la stessa rendeva spontanee dichiarazioni ex art. 315 c.p. presso ilLeggi di più...
- revocazione donazione per ingratitudine·
- risarcimento danno non patrimoniale·
- contumacia·
- ingiuria grave·
- art. 801 c.c.·
- danno all'immagine e reputazione·
- compensazione spese di lite·
- art. 2043 c.c.·
- onere della prova
- 5. Cass. pen., sez. V, sentenza 05/05/2015, n. 41004Provvedimento: […] 5. Anche in quella sede il difensore aveva sostenuto la non assimilabilità della figura del tutore a quella di un pubblico ufficiale facendo riferimento ad una risalente pronuncia di questa Corte, concernente appunto l'appropriazione di beni appartenenti all'incapace, per la quale si era negata la qualifica di malversazione (art. 315 cod. pen., abrogato nel 1990) in quanto il tutore non dispiegherebbe un servizio di utilità collettiva, ma sarebbe preposto alla tutela di interessi privatistici riferibili alla persona interdetta (Sez. 2, Sentenza n. 5878 del 08/03/1974, rv. 127872).Leggi di più...
- qualifica di pubblico ufficiale·
- condizioni·
- protutore dell'interdetto·
- sussistenza·
- esercizio di fatto delle funzioni proprie del tutore·
- fattispecie·
- reati contro la pubblica amministrazione·
- nozione di pubblico ufficiale