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1 gennaio 2006
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23 aprile 2008
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30 giugno 2015
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Art. 232. Efficacia delle misure di risanamento sul territorio comunitario 1. I provvedimenti e le procedure di gestione provvisoria e di amministrazione straordinaria sono efficaci anche nei confronti delle succursali o di qualsiasi altra presenza delle imprese di assicurazione e di riassicurazione italiane nel territorio degli altri Stati membri.
2. L' ((IVASS)) informa prontamente le autorita' di vigilanza degli altri Stati membri dell'avvenuta adozione di un provvedimento di gestione provvisoria o di amministrazione straordinaria e degli effetti che da tale provvedimento potrebbero derivare.
3. Le misure di risanamento, adottate nei confronti di imprese che hanno sede legale in un altro Stato membro, producono, a seguito della comunicazione all' ((IVASS)) e senza necessita' di ulteriori adempimenti, i loro effetti sulle succursali delle imprese operanti nel territorio della Repubblica anche nei confronti dei terzi, anche se la legge italiana non preveda tali misure di risanamento o ne subordini l'applicazione a condizioni diverse da quelle per le quali sono state adottate dall'autorita' di vigilanza dell'altro Stato membro.
2. L' ((IVASS)) informa prontamente le autorita' di vigilanza degli altri Stati membri dell'avvenuta adozione di un provvedimento di gestione provvisoria o di amministrazione straordinaria e degli effetti che da tale provvedimento potrebbero derivare.
3. Le misure di risanamento, adottate nei confronti di imprese che hanno sede legale in un altro Stato membro, producono, a seguito della comunicazione all' ((IVASS)) e senza necessita' di ulteriori adempimenti, i loro effetti sulle succursali delle imprese operanti nel territorio della Repubblica anche nei confronti dei terzi, anche se la legge italiana non preveda tali misure di risanamento o ne subordini l'applicazione a condizioni diverse da quelle per le quali sono state adottate dall'autorita' di vigilanza dell'altro Stato membro.
Commentari • 9
- 1. Circolare del 19/04/2016 n. 8 - Agenzia delle Dogane e dei Monopoli - Direzione centrale legislazione e procedure doganaliAgenzia delle Dogane e dei Monopoli · 19 aprile 2016 · 1.2727604
Il Regolamento (UE) n. 952/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 9 ottobre 2013 istituisce il nuovo Codice Doganale dell\'Unione (di seguito CDU), in vigore dal 30 ottobre 2013. L\'articolo 288 di detto Regolamento, nel dettagliare le disposizioni applicabili da tale data, dispone l\'attuazione delle restanti norme a decorrere dal 1 maggio 2016: da quest\'ultima data sono formalmente abrogati il Reg. (CEE) n. 3925/91, relativo all\'eliminazione dei controlli sui bagagli dei viaggiatori intracomunitari, il Reg. (CEE) n.2913/92, che istituisce il codice doganale comunitario (di seguito CDC), ed il Reg. (CEE) n. 1207/2001, relativo al rilascio dei certificati di origine EUR e …
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Giurisprudenza • 145
- 1. Corte d'Appello Bari, sentenza 26/04/2025, n. 480Provvedimento: Proc. n. 945/2024 CORTE DI APPELLO DI BARI _________________________________________________ - SEZIONE LAVORO - REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte di appello di Bari – Sezione per le controversie in materia di lavo- ro, previdenza e assistenza – composta dai Magistrati: dr.ssa VITTORIA ORLANDO Presidente dr.ssa MANUELA SARACINO Consigliere dr. LUCA ARIOLA Consigliere – relatore ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa iscritta al n. 945 del Ruolo Generale dell'anno 2024 vertente tra Parte_1 di Bari, in persona del segretario generale pro tempore, rappresentata e difesa dall'avv. Antonio Lacerenza, giusta procura deposita- ta nel fascicolo …Leggi di più...
- art. 434 c.p.c.·
- obbligo di concertazione·
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- contributo unificato·
- art. 28 Statuto dei Lavoratori·
- giurisdizione del giudice del lavoro·
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