Versione
21 aprile 1942
21 aprile 1942
Art. 195.
(Custodia di oggetti appartenenti a persone morte o scomparse in viaggio).
In caso di morte o scomparizione avvenuta durante il viaggio, gli oggetti appartenenti alle persone morte o scomparse sono custoditi dal comandante della nave fino al porto di primo approdo ed ivi consegnati al comandante del porto o all'autorita' consolare.
Le predette autorita' provvedono a che sia dato avviso del fatto nei modi stabiliti dal regolamento. Decorso l'anno da tale avviso, o anche prima se la deperibilita' delle cose lo richieda, le medesime autorita' provvedono alla vendita delle cose e al deposito del ricavato per conto di chi spetta.
Decorsi cinque anni dall'avviso, senza che gli interessati abbiano fatto valere i propri diritti, la somma e' devoluta alla Cassa nazionale per la previdenza marinara o alle casse di soccorso del personale della navigazione interna.
Le modalita' per la vendita e per il deposito sono stabilite dal regolamento.
(Custodia di oggetti appartenenti a persone morte o scomparse in viaggio).
In caso di morte o scomparizione avvenuta durante il viaggio, gli oggetti appartenenti alle persone morte o scomparse sono custoditi dal comandante della nave fino al porto di primo approdo ed ivi consegnati al comandante del porto o all'autorita' consolare.
Le predette autorita' provvedono a che sia dato avviso del fatto nei modi stabiliti dal regolamento. Decorso l'anno da tale avviso, o anche prima se la deperibilita' delle cose lo richieda, le medesime autorita' provvedono alla vendita delle cose e al deposito del ricavato per conto di chi spetta.
Decorsi cinque anni dall'avviso, senza che gli interessati abbiano fatto valere i propri diritti, la somma e' devoluta alla Cassa nazionale per la previdenza marinara o alle casse di soccorso del personale della navigazione interna.
Le modalita' per la vendita e per il deposito sono stabilite dal regolamento.
Commentari • 17
- 1. Custodia e amministrazione dei beni compresi nella liquidazione giudizialehttps://www.studiocataldi.it/ · 1
Quando si provvede all'apposizione dei sigilli Sulla base dell'art. 193 del codice, una volta dichiarata l'apertura della liquidazione giudiziale, il curatore procede, secondo le norme stabilite dal codice di procedura civile, all'immediata ricognizione dei beni e se necessario ad apporre i sigilli sui beni che si trovano nella sede principale dell'impresa, nonché sugli altri beni del debitore. L'apposizione dei sigilli è tuttavia possibile solamente quando il curatore non può effettuare immediatamente l'inventario. Come ha precisato la Corte di Cassazione penale (con riguardo alla precedente procedura fallimentare) con sentenza n. 51613/2017: “Si deve poi ricordare che, ai sensi degli …
Leggi di più…
Giurisprudenza • 235
- 1. Trib. Lodi, sentenza 28/01/2025, n. 10Provvedimento: RG 101-1/2024 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI LODI SEZIONE FALLIMENTARE riunito in Camera di Consiglio nelle persone delle magistrate: dott.ssa Elena Giuppi presidente dott.ssa Ada Cappello giudice dott.ssa Luisa Dalla Via giudice est. ha pronunciato la seguente SENTENZA visto il ricorso con cui Parte_1 ( P.IVA_1 , rappresentata e difesa dall'avv. BY DO e dall'avv. Stefano Dell'Orto, ha chiesto che sia dichiarata la liquidazione giudiziale di Parte_2 C.F._1 ), quale titolare della impresa individuale Parte_3 , (P. Iva P.IVA_2 , con sede in Via Rizzi civ. n. 13/V-Z, GN (20077 MI), vista la mancata costituzione dell'impresa debitrice; vista la …Leggi di più...
- art. 758 c.p.c.·
- nomina curatore·
- insolvenza·
- art. 155-sexies c.p.c.·
- inventariazione beni·
- deposito bilanci e scritture contabili·
- liquidazione giudiziale·
- art. 27 CCDI·
- art. 155-quater c.p.c.·
- art. 752 c.p.c.·
- art. 49 CCDI·
- art. 2 e 121 CCDI·
- nomina giudice delegato·
- art. 155-quinquies c.p.c.·
- adunanza stato passivo