(Ministro competente).
L' amministrazione della navigazione su laghi, fiumi, canali e altre acque interne e' retta dal ministro per le comunicazioni.
[…] periodo di tempo.''. Il d.P.R. 15 febbraio 1952, n. 328 (''Approvazione del Regolamento per l'esecuzione del Codice della navigazione'') all'articolo 21 dispone che ''Gli atti e le licenze di concessione si trascrivono in appositi registri, tenuti dagli uffici compartimentali, con numerazione rinnovata annualmente; il numero di trascrizione è
Leggi di più…Gli amministratori di società sono tenuti ad assolvere i nuovi obblighi ai fini antiriciclaggio e a comunicare le informazioni sulla titolarità effettiva della società alla apposita sezione del registro delle imprese. Nuova Disposizione: Decreto Legislativo n. 90/2017 – Modifiche al DECRETO LEGISLATIVO 21 novembre 2007, n. 231. Classificazione: Antiriciclaggio, Societario. Osservazioni. L'inosservanza dei nuovi obblighi comporta l'applicabilità delle sanzioni a carico degli amministratori; anche per i soli che non consentono di risalire alla titolarità effettiva sono previste sanzioni accessorie. Gli riguardano obblighi anche i trust. Testo della nuova disposizione. DECRETO LEGISLATIVO …
Leggi di più…Introduzione Quando il creditore aggredisce un trattore, una mietitrebbia, una seminatrice, una rotopressa o un'altra macchina agricola, il problema non è mai soltanto patrimoniale. In agricoltura il bene strumentale coincide spesso con la continuità aziendale: senza il mezzo non si semina, non si raccoglie, non si trasporta e non si genera liquidità per pagare dipendenti, fornitori, rate bancarie e imposte. Proprio per questo il pignoramento dei mezzi agricoli va affrontato subito, distinguendo con precisione se ci si trova davanti a un'esecuzione civile ordinaria, a una riscossione esattoriale, a un preavviso di fermo o a una misura cautelare collegata a cartelle e intimazioni. La …
Leggi di più…Nel linguaggio comune si sente spesso dire che “se torno in Italia con cartelle, debiti bancari o vecchi insoluti, mi fermano in aeroporto”, oppure che “non posso rimettere piede in Italia finché non pago tutto”. In diritto, questa frase è quasi sempre sbagliata. Il rientro in Italia del debitore civile o fiscale, di regola, non è vietato e non comporta automaticamente un fermo alla frontiera; il vero problema, piuttosto, è un altro: quando torni, torni dentro il raggio operativo delle notifiche, delle azioni cautelari, delle esecuzioni, dei pignoramenti e delle trattative, e quindi la tua posizione diventa molto più esposta e molto più urgente da gestire. Questa conclusione è …
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