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Sentenza 10 marzo 2025
Sentenza 10 marzo 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Lecce, sentenza 10/03/2025, n. 769 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Lecce |
| Numero : | 769 |
| Data del deposito : | 10 marzo 2025 |
Testo completo
TRIBUNALE DI LECCE Prima Sezione civile
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Giudice Onorario del Tribunale di Lecce, dott. Michele Guarini, ha emesso la seguente
S E N T E N Z A
nella causa civile iscritta al n. 7244/2020 R.G.
TRA
(c.f. ) nato a [...] il [...] ed ivi Parte_1 C.F._1 residente, alla via Pompiliano, 60, in proprio e in qualità di legale rappresentante della
[...]
(p.i. ), con sede in Nardò alla via Palude del Controparte_1 P.IVA_1
Capitano, n. 2, rappresentato e difeso dall'avv. Giuseppe Bonsegna (c.f. C.F._2
CONTRO
[...]
Controparte_2
in persona dello scrivente direttore, rappresentato e difeso dal funzionario allo
[...] scopo delegato dall'Avvocatura dello Stato di Lecce dott.ssa Antonella Filograna
***************
Con ricorso depositato il 9.10.2020 il ricorrente ha impugnato l'ordinanza-ingiunzione n. 97/2020 del
30.7.2020, notificata in data 14.9.2020, del - Controparte_2
1 Avv. Michele Guarini Controparte_2 agroalimentari, emessa nei confronti di e della Parte_1 Controparte_3
[...]
Con detta ordinanza è stata contestata la violazione degli artt. 2 e 3 della L. 898/1986, per aver acquistato n. 26 titoli dal sig. ottenuti da quest'ultimo mediante accesso alla Riserva Persona_1 nazionale attraverso l'utilizzo di contratti di affitto dei fondi rustici risultati falsi, a seguito di contestazioni da parte dei proprietari.
Si è costituito in giudizio il Controparte_2
[...] Controparte_2
all'esito dell'esame delle posizioni assunte dalle
[...] Controparte_2 parti, non è stata sospesa l'esecutività dell'ordinanza oggetto di gravame.
Sono state ammesse le prove ed esperita l'istruttoria.
Quindi è stata fissata l'udienza del 7.03.2025 per la discussione.
In detta udienza (a “trattazione scritta” ex art. 127 ter c.p.c.) le parti hanno concluso come segue:
• Il ricorrente ha confermato la richiesta di annullamento dell'ordinanza – ingiunzione n.
97/2020 del 30.7.2020.
• Il resistente ha chiesto il rigetto del ricorso perché infondato in fatto come in diritto, poiché la violazione sussiste ed è provata per tabulas, con tutte le conseguenze di legge.
Le ragioni di doglianza avverso la predetta ordinanza ingiunzione sono affidate a due motivi. Tali motivi circoscrivono l'indagine del Tribunale non essendo consentito annullare l'ordinanza ingiunzione per motivi diversi da quelli dedotti dall'opponente, salva l'ipotesi di carenza assoluta di potere dell'Autorità ST (sul punto Cass. Civ. sentenza n. 22.637/2013 e nello stesso senso sentenza n. 18.288/2010).
1. Asserita insussistenza della violazione amministrativa, perché il non Persona_1 avrebbe utilizzati contratti falsi per ottenere i titoli AGEA.
La contestazione trae origine della possibilità che in concorso con Persona_1 Parte_1
ha violato gli artt. 2 e 3 della legge 898/86. avrebbe ottenuto 26 titoli
[...] Persona_1
(diritti all'aiuto) PAC (Politica Agricola Comune) in violazione dei presupposti necessari, in quanto avrebbe dichiarato la disponibilità di terreni tramite contratti di affitto in realtà falsi;
successivamente la gestione di questi titoli sarebbe avvenuta ad opera della perché in Controparte_3 effetti il era dipendente di questa società cooperativa e le coltivazioni venivano Persona_1 effettuate tramite uomini e mezzi della predetta società cooperativa;
infine detti titoli sono stati
2 Avv. Michele Guarini trasferiti alla In forza di detti titoli, la ha Controparte_3 Controparte_3 percepito contributi a carico del Fondo Europeo Agricolo di Garanzia (F.E.A.GA.) per €. 16.738,59 che sono illegittimi, perché frutto di titoli illegittimamente ottenuti.
L'ordinanza oggetto di gravame ha quindi ingiunto a in solido con la Parte_1
il pagamento di una sanzione amministrativa di €. 16.738,59 (oltre spese Controparte_3 di notifica).
Nel ricorso introduttivo è stato sostenuto che Tutti i terreni indicati in detta dichiarazione (quella presentata da , ndr), così come confermato da tutti i proprietari degli stessi, erano nella Persona_1 disponibilità del sig. , il quale li ha concessi al sig. che, a sua Parte_1 Persona_1 volta, ha proceduto a mantenerne e preservarne le buone condizioni agronomiche ed ambientali.
Invero, deve precisarsi che il sig. nella propria dichiarazione del 14.5.2012, ha Persona_1 utilizzato il termine “affitto” in maniera impropria, in quanto, in realtà, egli conduceva i terreni in forza di contratti cumulativi e di comodato d'uso gratuito, ex artt. 1803 e ss c.c., conclusi con lo zio,
. (così a pag. 4 del ricorso introduttivo). Parte_1
Dagli atti depositati dal resistente, emerge che aveva dichiarato (per ottenere i Persona_1 contributi) di condurre in affitto dei terreni di , , Persona_2 Persona_3 Persona_4 [...]
, , e . Ma allorquando questi ultimi sono Per_5 Controparte_4 CP_5 Controparte_6 stati escussi, hanno escluso di aver concesso loro terreni al;
gli stessi terreni erano stati Persona_1 invece talvolta ceduti al ZI , , CP_3 Persona_2 Persona_3 Persona_4
, e hanno dichiarato di non conoscere proprio il Persona_5 Controparte_4 Controparte_6
Persona_1
L'esame complessivo degli atti prodotti dal resistente, permette quindi di comprendere quanto posto in essere. ha avanzato Domanda di Accesso alla Riserva (DAP), ottenendo 26 titoli PAC quale Persona_1
“nuovo agricoltore” (nel rapporto della Guardia di Finanza – Compagnia di Gallipoli del 14.04.2018 si legge che era invece …agricoltore già operante nel settore e Parte_1 beneficiario di contributi comunitari).
Per ottenere detti titoli PAC, il ha dichiarato la disponibilità dei terreni tramite contratti Persona_1 di affitto.
In realtà quei terreni erano nella disponibilità della tramite contratti di Controparte_3 affitto in suo favore. Ed a coltivare detti terreni è stata la medesima e non Controparte_3 il che era un dipendente di quest'ultima. Persona_1
3 Avv. Michele Guarini Tutto quanto precede non è smentito dall'esame dell'unico teste escusso secondo cui la
[...] aveva messo a disposizione del alcuni terreni. ZI detta ultima Controparte_3 Persona_1 circostanza ben si concilia con il pregresso accordo fra il ed il Persona_1 Parte_1
, in base al quale il primo avrebbe ottenuto (illegittimamente) i titoli PAC e la
[...]
r.l. avrebbe fruito degli stessi. Lo stesso teste escusso ha affermato che Controparte_3 [...] non aveva attrezzature sue ma utilizzava quelle della cooperativa (trattori o altro) o Per_1 utilizzava attrezzature ottenute da altro”: ogni attività era quindi da ricondurre esclusivamente alla cooperativa e non al Persona_1
In definitiva, all'esito dell'istruttoria è risultato fondato il quadro che ha portato alla sanzione amministrativa emessa con l'ordinanza – ingiunzione oggetto di gravame.
L'opposizione dovrà pertanto esser rigettata.
2. Asserita violazione e falsa applicazione degli artt. 3, 4 e 5 l. n. 241/'90 in combinato disposto con l'art. 193 comma 1 e 2 del D. Lgs. 152/2006. Eccesso di potere per difetto di motivazione e carenza di istruttoria sotto altro profilo.
Sostiene l'opponente che il provvedimento oggetto di gravame non sarebbe motivato.
Nell'ordinanza ingiunzione vi è il richiamo agli atti di indagine e si legge:
“VISTA la contestazione del 17/4/2018, notificata in pari data, relativa all'indebito percepimento di aiuti comunitari per euro 16.738,58 per le campagne 2013, 2014, 2015 e 2016 relativa alla violazione di legge di cui agli art. 2 e 3 della L. n. 898/1986 per aver acquistato n. 26 titoli dal sig. Persona_1 ottenuti da quest'ultimo mediante accesso alla Riserva nazionale attraverso utilizzo di contratti di affitto dei fondi rustici risultati falsi a seguito di contestazione da parte dei proprietari”.
Quindi la lettura della stessa ordinanza, evidenzia una motivazione che permetteva a chi ha ricevuto la notifica della stessa, di comprendere cosa gli fosse addebitato. E in tale situazione, il Tribunale condivide quanto rilevato dalla Suprema Corte secondo cui ...L'obbligo di motivare l'atto applicativo della sanzione amministrativa deve considerarsi soddisfatto quando dall'ingiunzione risulti la violazione addebitata, in modo che l'ingiunto possa far valere le sue ragioni e il giudice esercitare il controllo giurisdizionale. (Cass. Civ. 17.104/2009; nello stesso senso Cass. Civ. Sez. L n. 20.189/2008 che ha anche riconosciuto come sia ...ammissibile la motivazione "per relationem" mediante il richiamo di altri atti del procedimento amministrativo).
D'altro canto il ricorrente ha dimostrato nel ricorso introduttivo di aver compreso l'oggetto della contestazione e di aver apprestato la sua difesa.
E pertanto infondata ogni censura in merito e deve esser rigettata.
4 Avv. Michele Guarini Non vi è stata poi “carenza di istruttoria” perché gli atti di indagine prodotti dal resistente, dimostrano univocamente il contrario.
Con il rigetto dell'opposizione, non va adottata alcuna statuizione in merito alle spese processuali;
ciò perché il Controparte_2
Controparte_2
si è difeso tramite un proprio funzionario.
[...] Controparte_2
PTM
Il Tribunale nella persona del Giudice Onorario dott. Michele Guarini, definitivamente pronunciando nel giudizio civile iscritto al n. 7244/2020 R.G. tra e Parte_1 [...]
Controparte_2 [...]
Controparte_2 Controparte_2
così decide:
[...]
− rigetta l'opposizione presentata da . Parte_1
Lecce 7.03.2025.
Il Giudice
dott. Michele Guarini
5 Avv. Michele Guarini