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Sentenza 3 luglio 2024
Sentenza 3 luglio 2024
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Napoli, sentenza 03/07/2024, n. 5058 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Napoli |
| Numero : | 5058 |
| Data del deposito : | 3 luglio 2024 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Tribunale di Napoli
Sezione Lavoro 2 Sezione
Il Tribunale, nella persona del giudice designato Dott. Maria Lucantonio
Alla udienza del 03/07/2024 ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa lavoro di I grado iscritta al N. 2907/2022 R.G. promossa da:
,rappresentata e difesa dall'Avv. Francesco Savanelli e dall'avv. Parte_1
Annunziata Puca
contro in persona del legale rappresentante p.t. sig. Controparte_1 CP_2
, rappresentato e difeso,dell'Avv. Rosario Iervolino, e dall' Avv. Sara
[...] lino,
FATTO E DIRITTO
Con ricorso del 17.2..2022. chiedeva:”accertarsi e dichiararsi che Parte_1 tra lal ricorrente e la resistente sia intercorso unico rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato full-time dal 17.02.2020 al 14.9.2021 o per quel diverso tempo ritenuto di giustizia, secondo le modalità in cui in premessa, con inquadramento al livello IV del Contratto collettivo sopra richiamato o quel diverso inquadramento ritenuto di giustizia, e per l'effetto condannare la resistente al pagamento della somma di euro 38812,73 oltre interessi e rivalutazione monetaria come per legge, di cui euro 2.412,71a titolo di tfr, a titolo di differenze retributive Esponeva di i aver lavorato alle dipendenze della resistente dal 17.02.2020 al 14
.9.2021,(ma di non aver potuto recarsi al lavoro dal marzo 2021 perché ammalata ) ininterrottamente ad esclusione del periodo dal 12.03.2020 al 26.04.2020; che, lavorava per sei giorni alla settimana da martedì alla domenica dalle 08:00 al 16:30,di aver ricevuto una retribuzione inadeguata alla quantità e qualità del lavoro svolto;
; di non aver goduto di permessi e/o ferie né alcun tipo di indennità all'atto della risoluzione;
di aver non aver mai percepito ratei tredicesima e quattordicesimo, nonché il tfr., né alcune retribuzioni Si costituiva la convenuta, chiedendo il rigetto del ricorso Escussi i testi indicati dalle parti, la causa veniva decisa il 3.7.2024
Il ricorso può trovare accoglimento nei limiti segnati dalla presente motivazione. Dalle deposizioni testimoniali assunte, sono risultate confermate parte delle circostanze di fatto poste a sostegno del ricorso. In particolare è emerso che la ricorrente ha prestato la sua attività lavorativa subordinata per la società convenuta, svolgendo mansioni assimilabili a quelle indicate in ricorso , e tuttavia non con sufficiente grado di certezza in ordine agli orari ed alle ferie ed alle diverse mansioni I testi infatti hanno dichiarato : Sono a conoscenza dei fatti di causa in quanto ho lavorato con la ricorrente alle dipendenze del sig , titolare di Persona_1 un piccolo ristorante da asporto e con pochi posti a sedere denominato “ CP_1
, sito in via A.Albini n 6 . Io li facevo lo chef, e fui io stesso a presentare la
[...] al che la fece lavorare . Ella cominciò lavorare come aiuto Pt_1 Parte_2 cuoca insieme a me ( io la presentai perché avevamo già lavorato insieme altrove) .Era il 17 febbraio del 2020 .Era anche per me il primo giorno di lavoro Fu L' inaugurazione del locale .Lavorammo insieme fino all' inizio di marzo 2021 ( con interruzione durante il Lock down del 2020), quando la ricorrente si ammalò e no tornò più . Nel periodo indicato osservammo l' orario di lavoro ( comune) dalle 8 alle 16,30 circa dal martedi alla domenica .Fummo pagati ( almeno io ) con bonifico, non sempre regolare. La faceva anche da lavapiatti Io lavorai fino a Pt_1 giugno2021 quando mi dimisi per a causa (mancato pagamento della retribuzione)Nel periodo indicato non ha goduto di ferie Pt_3 [...]
a conoscenza di causa in quanto ho l 3 CP_3 febbraio 2020 presso la ASL Distretto 27 ( Vomero) a neuropsichiatria infantile e mio fratello lavorava in un piccolo ristorante da asporto e con pochi posti a sedere denominato “ ” , sito in via A.Albini n 6 . Mi recavo perciò li a CP_1 prendere del cibo da asporto Ci andavo circa te volte a settimana Mio fratello iniziò a metà febbraio Mio fratello era chef . andavo a prendere i pasti da asporto intorno alle 16, alla fine del mio turno ( che finiva alle 15.12.)Ci sono andata fino alla fine di maggio inizio giugno 2021, poi mio fratello non ci lavorò più e io smisi di frequentare l' esercizio , Preciso che, svolgendo le mie funzioni di educatrice anche per una ragazza disabile che abitava proprio in via AAlbini, e recandomi da lei per accessi domiciliari e sul territorio, uscivo con lei nella zona, e quindi frequentavo il ristorante Nonna Coco anche in altri orari e giorni, per esempio alle 17 o di mattina . Oltre a mio fratello lavorava li una signora che lui chiamava “
[...
”, che serviva al banco, aiutava in cucina e puliva , poi il titolare , _2
, e suo figlio . Li vedevo presenziare e aiutare a imbustare o CP_4
l telefono , La moglie del era alla cassa . Mio fratello si CP_2 ammalo nel periodo di pasqua 2021 di covid, il ristorante chiuse e quando riapri c' era una persona diversa la posto di Nell''ultimo periodo ( Maggio 2021) c' Pt_1 era anche un ragazzo di colore La c era a vista ed io potevo vedere mio fratello cucinare, dare direttive a “ ”, organizzare il lavoro di cucina . Lui _2 decideva il menu giornaliero ADR che ogni volta che ho visto Mio fratello ho visto anche la signora che mio fratello chiamava zia , almeno fino Pt_1
a dopo Pasqua 2021 Persona_3
…….Sono a conoscen n quanto amico di , Parte_4 amministratore della società convenuta. Il ha un esercizio che CP_2 consiste in una tavola calda e preparazion i cibi da asporto. Che io sappia oggi non la detiene più. Tale attività era sita in via Cilea, anzi in una traversa di Via Cilea in Napoli. Io, per conto di tale attività del mio amico, nel periodo compreso tra febbraio 2020 e per circa 14 mesi a seguire, mi occupai saltuariamente delle consegne a domicilio del cibo preparato nella attività indicata. Il locale recava l'insegna “ ”. Io lavoravo per huber, e quindi, CP_1 se avevo dei momenti liberi facevo ne anche per senza CP_1
l'applicazione Huber. Io sostavo spesso nei pressi del locale perché lì CP_1 vicino c'erano altri locali che si servivano di huber e insieme a me sostavano ance altri riders, spesso quindi incontravo il intorno alle 9.15 che si recava CP_2 ad aprire il locale. Conosco e , in quanto li ho visti lavorare Parte_1 Parte_5 nella cucina del locale v di averli visti nel locale CP_1 intorno alle 12.00 le volte che sono andato a prendere le consegne, se ben ricordo a volte li ho visti insieme, a volt ho visto solo la a volte ho visto solo Pt_1 il . Erano vestiti da cuochi. Non so se avessero mansioni differenti. La sera CP_3
n mai andato a prendere le consegne da , perché a quanto mi
CP_1 riferivano il locale non apriva. Se ben ricordo il locale , nel primo
CP_1 mese di attività apriva anche la sera, ma io non ho m egne per loro di sera, poi ci fu la chiusura per l'emergenza Covid e dopo mi ricordo che il locale apriva solo a pranzo. Io dopo la pandemia ho continuato la mia attività di riders e ho continuato a intrattenermi anche di sera nel volo dove stava , in
CP_1 attesa delle chiamate dai locali vicini che si servivano della mia (huber) e posso dire di non aver mai visto il locale aperto di sera. Preciso che ogni qual volta mi sono recato per delle consegne presso i pasti da
CP_1 consegnare mi sono sempre stati dati dal che anco. CP_2
Preciso di aver visto a in quanto la cucina era a vista, Parte_1 Parte_5 posta dietro al banc a to sempre delle consegne fino alle ore 14.00. Il locale di Nonna Cocò era di circa 30 mtq. Si entrava e c'erano due mensole laterali, o meglio piano di appoggio, poi c'era la cassa sulla destra e il banco di vendita centrale, alle cui spalle c'era la porta del bagno e la cucina a vista. La cucina aveva un blocco centrale con i fuochi. Preciso che i piani di appoggio all'ingresso potevano servire anche per qualche cliente che consumava il pasto direttamente lì. ADR mi è capitato qualche volta di vedere le persone mangiare su quei piano di appoggio. Al banco ho sempre visto solo il CP_2 qualche volta ho visto sua moglie , di cui non ricordo il cogno Per_4 di non essermi mai recato nel locale di la domenica o nei festivi, in CP_1 quanto ero molto impegnato con Hube osco di preciso l'orario di chiusura di posso solo dire che le ultime consegne da loro le ho prese CP_1 sempre intorno alle 14.00. Preciso anche che, trattenendomi nelle vicinanze e aspettando le chiamate di huber, vedevo il locale chiuso dopo le 15.00. Mi accorgevo di quest'orario in quanto a volte pensavo di prendere qualcosa da mangiare ma il locale era chiuso oppure perché il mi salutava CP_2 andandosene. ADR sinceramente non ricordo se ho visto o meno la e il Pt_1 uscire a quell'ora.” ….Sono il padre di CP_3 Email_1 [...]
, mio figlio è stato titolare di un esercizio avente oggetto attività di Per_1
, corrente in Napoli, via trav. priv. A. albini n.
6. L'attività l'ha avuta per circa un anno e mezzo. Ricordo che l'attività fu rilevata circa una settimana prima della chiusura delle attività economiche disposta per l'emergenza pandemica. Quindi credo di ricordare che mio figlio iniziò questa attività intorno agli inizi di marzo 2020. Poi l'attività andò avanti per circa un anno e mezzo a partire dal marzo 2020. Mio figlio ci lavorava, ma era anche impegnato negli studi universitari, pertanto io e mia moglie di Lorenzo, ci recavamo lì ogni Per_4 mattina dal martedì alla domenica intorno alle 7.00 e ci occupavamo di organizzare un menù giornaliero (sulla base di uno schema settimanale già predisposto al 50%) e di contattare i fornitori per le materie prime. Arrivate le derrate alimentari, io iniziavo a tagliare le verdure, a pulirle e ad avviare le prime operazioni di cucina, nella parte centrale della giornata per circa 3 ore avevamo 3 dipendenti, che si occupavano di preparare i pasti essi erano , Parte_1 Parte_5
e , avevamo anche un lavapiatti straniero d i
[...] Parte_6 il nome, era africano ma lo chiamavo . I 4 dipendenti erano inquadrati e alla Per_5 fine fummo inquadrati anche io e mia e. Ad ora di pranzo arrivava anche mio figlio ed insieme a mio figli servivamo al banco le pietanze preparate perlopiù da asporto, mia moglie invece stava alla cassa. L'attività chiudeva intorno alle 15,00. I 3 dipendenti che cucinavano venivano tra le 9 e le 12.00, il lavapiatti arrivava intorno alle 12.00 e andava via alle 15.00. Non abbiamo mai aperto di sera. La dipendente , ebbe diversi periodi di malattia, e quando eravamo Pt_1 aperti con le limitazi mergenziali veniva il meno possibile perché era fragile. Non ricordo quando smise del tutto di lavorare ma ricorso che per 6 mesi ci mandò dei certificati medici. Ricordo che invece il nell'aprile del 2021 CP_3 scomparve senza avvertirci e non si fece più vedere, salvo tornare poco dopo a prendere dee soldi che gli dovevamo. Abbiamo chiuso prima del dicembre 2021. Dopo che non ci sono più stati, sicuramente dalla primavera del 2021 e Pt_1
, e fino alla chiusura, della cucina di è occupata la insieme a me, CP_3 Pt_6
incrementato le mie attività in cucina. Io mi occu nsulenza e lavoro in proprio nel periodo in cui ho aiutato mio figlio ed ho lavorato nella sua attività ho dovuto organizzarmi a fatica e vedevo i miei clienti nel pomeriggio in quanto l'attività alle 15.00 chiudeva. Mia moglie non lavora. “ CP_2
[...]
L'attrice invoca l'applicazione del contratto collettivo dei dipendenti delle aziende operanti nel settore pubblici esercizi versato in giudizio e su di esso computa le somme per le quali chiede la condanna. Non può essere riconosciuta una somma a titolo di indennità per ferie non godute in quanto il lavoratore che agisce in giudizio chiedendo la retribuzione per le ferie non godute deve provare il fatto costitutivo del diritto azionato, ossia il mancato godimento delle ferie, trattandosi di azione non contrattuale , ma di natura risarcitoria (Cass. lav. 2.10.99, n. 10956); prova nella specie non offerta. Per le stesse ragioni non si accoglie la richiesta di retribuzione per lavoro straordinario e per 13 3 e 14 mensilità e mansioni aggiuntive La convenuta va quindi condannata al pagamento, in favore del' istante
,delle somme in dispositivo indicate , corrispondenti al TFR non versato e alle retribuzioni non versate Gli interessi, poi, determinati nella misura legale pro tempore vigente dalla maturazione dei crediti cui accedono sino all'effettivo saldo, vanno calcolati sull'importo originario del credito e non sulle somme via via rivalutate. Come corollario consegue che sulle somme separatamente dovute su rivalutazione ed interessi non vanno computati ulteriori interessi e rivalutazione monetaria. La presente pronuncia giudiziale relativa a crediti di lavoro ha ad oggetto importi al lordo delle trattenute fiscali e previdenziali. Le spese seguono la parziale soccombenza per metà , e si imputa il residuo alla convenuta, liquidato in dispositivo
P.Q.M.
in parziale accoglimento della domanda, condanna parte convenuta alla corresponsione, in favore del' istante, della somma di euro 2412,71 a titolo di TFR, ed euro 2712 per retribuzioni non versate , oltre interessi come per legge Compensa per metà le spese di lite e condanna Condanna la convenuta al pagamento del residuo ,che liquida in euro1550,00, oltre iva e cpa con attribuzione agli avvocati antistatari
Così deciso in data 03/07/2024. il Giudice
Dott. Maria Lucantonio
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Tribunale di Napoli
Sezione Lavoro 2 Sezione
Il Tribunale, nella persona del giudice designato Dott. Maria Lucantonio
Alla udienza del 03/07/2024 ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa lavoro di I grado iscritta al N. 2907/2022 R.G. promossa da:
,rappresentata e difesa dall'Avv. Francesco Savanelli e dall'avv. Parte_1
Annunziata Puca
contro in persona del legale rappresentante p.t. sig. Controparte_1 CP_2
, rappresentato e difeso,dell'Avv. Rosario Iervolino, e dall' Avv. Sara
[...] lino,
FATTO E DIRITTO
Con ricorso del 17.2..2022. chiedeva:”accertarsi e dichiararsi che Parte_1 tra lal ricorrente e la resistente sia intercorso unico rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato full-time dal 17.02.2020 al 14.9.2021 o per quel diverso tempo ritenuto di giustizia, secondo le modalità in cui in premessa, con inquadramento al livello IV del Contratto collettivo sopra richiamato o quel diverso inquadramento ritenuto di giustizia, e per l'effetto condannare la resistente al pagamento della somma di euro 38812,73 oltre interessi e rivalutazione monetaria come per legge, di cui euro 2.412,71a titolo di tfr, a titolo di differenze retributive Esponeva di i aver lavorato alle dipendenze della resistente dal 17.02.2020 al 14
.9.2021,(ma di non aver potuto recarsi al lavoro dal marzo 2021 perché ammalata ) ininterrottamente ad esclusione del periodo dal 12.03.2020 al 26.04.2020; che, lavorava per sei giorni alla settimana da martedì alla domenica dalle 08:00 al 16:30,di aver ricevuto una retribuzione inadeguata alla quantità e qualità del lavoro svolto;
; di non aver goduto di permessi e/o ferie né alcun tipo di indennità all'atto della risoluzione;
di aver non aver mai percepito ratei tredicesima e quattordicesimo, nonché il tfr., né alcune retribuzioni Si costituiva la convenuta, chiedendo il rigetto del ricorso Escussi i testi indicati dalle parti, la causa veniva decisa il 3.7.2024
Il ricorso può trovare accoglimento nei limiti segnati dalla presente motivazione. Dalle deposizioni testimoniali assunte, sono risultate confermate parte delle circostanze di fatto poste a sostegno del ricorso. In particolare è emerso che la ricorrente ha prestato la sua attività lavorativa subordinata per la società convenuta, svolgendo mansioni assimilabili a quelle indicate in ricorso , e tuttavia non con sufficiente grado di certezza in ordine agli orari ed alle ferie ed alle diverse mansioni I testi infatti hanno dichiarato : Sono a conoscenza dei fatti di causa in quanto ho lavorato con la ricorrente alle dipendenze del sig , titolare di Persona_1 un piccolo ristorante da asporto e con pochi posti a sedere denominato “ CP_1
, sito in via A.Albini n 6 . Io li facevo lo chef, e fui io stesso a presentare la
[...] al che la fece lavorare . Ella cominciò lavorare come aiuto Pt_1 Parte_2 cuoca insieme a me ( io la presentai perché avevamo già lavorato insieme altrove) .Era il 17 febbraio del 2020 .Era anche per me il primo giorno di lavoro Fu L' inaugurazione del locale .Lavorammo insieme fino all' inizio di marzo 2021 ( con interruzione durante il Lock down del 2020), quando la ricorrente si ammalò e no tornò più . Nel periodo indicato osservammo l' orario di lavoro ( comune) dalle 8 alle 16,30 circa dal martedi alla domenica .Fummo pagati ( almeno io ) con bonifico, non sempre regolare. La faceva anche da lavapiatti Io lavorai fino a Pt_1 giugno2021 quando mi dimisi per a causa (mancato pagamento della retribuzione)Nel periodo indicato non ha goduto di ferie Pt_3 [...]
a conoscenza di causa in quanto ho l 3 CP_3 febbraio 2020 presso la ASL Distretto 27 ( Vomero) a neuropsichiatria infantile e mio fratello lavorava in un piccolo ristorante da asporto e con pochi posti a sedere denominato “ ” , sito in via A.Albini n 6 . Mi recavo perciò li a CP_1 prendere del cibo da asporto Ci andavo circa te volte a settimana Mio fratello iniziò a metà febbraio Mio fratello era chef . andavo a prendere i pasti da asporto intorno alle 16, alla fine del mio turno ( che finiva alle 15.12.)Ci sono andata fino alla fine di maggio inizio giugno 2021, poi mio fratello non ci lavorò più e io smisi di frequentare l' esercizio , Preciso che, svolgendo le mie funzioni di educatrice anche per una ragazza disabile che abitava proprio in via AAlbini, e recandomi da lei per accessi domiciliari e sul territorio, uscivo con lei nella zona, e quindi frequentavo il ristorante Nonna Coco anche in altri orari e giorni, per esempio alle 17 o di mattina . Oltre a mio fratello lavorava li una signora che lui chiamava “
[...
”, che serviva al banco, aiutava in cucina e puliva , poi il titolare , _2
, e suo figlio . Li vedevo presenziare e aiutare a imbustare o CP_4
l telefono , La moglie del era alla cassa . Mio fratello si CP_2 ammalo nel periodo di pasqua 2021 di covid, il ristorante chiuse e quando riapri c' era una persona diversa la posto di Nell''ultimo periodo ( Maggio 2021) c' Pt_1 era anche un ragazzo di colore La c era a vista ed io potevo vedere mio fratello cucinare, dare direttive a “ ”, organizzare il lavoro di cucina . Lui _2 decideva il menu giornaliero ADR che ogni volta che ho visto Mio fratello ho visto anche la signora che mio fratello chiamava zia , almeno fino Pt_1
a dopo Pasqua 2021 Persona_3
…….Sono a conoscen n quanto amico di , Parte_4 amministratore della società convenuta. Il ha un esercizio che CP_2 consiste in una tavola calda e preparazion i cibi da asporto. Che io sappia oggi non la detiene più. Tale attività era sita in via Cilea, anzi in una traversa di Via Cilea in Napoli. Io, per conto di tale attività del mio amico, nel periodo compreso tra febbraio 2020 e per circa 14 mesi a seguire, mi occupai saltuariamente delle consegne a domicilio del cibo preparato nella attività indicata. Il locale recava l'insegna “ ”. Io lavoravo per huber, e quindi, CP_1 se avevo dei momenti liberi facevo ne anche per senza CP_1
l'applicazione Huber. Io sostavo spesso nei pressi del locale perché lì CP_1 vicino c'erano altri locali che si servivano di huber e insieme a me sostavano ance altri riders, spesso quindi incontravo il intorno alle 9.15 che si recava CP_2 ad aprire il locale. Conosco e , in quanto li ho visti lavorare Parte_1 Parte_5 nella cucina del locale v di averli visti nel locale CP_1 intorno alle 12.00 le volte che sono andato a prendere le consegne, se ben ricordo a volte li ho visti insieme, a volt ho visto solo la a volte ho visto solo Pt_1 il . Erano vestiti da cuochi. Non so se avessero mansioni differenti. La sera CP_3
n mai andato a prendere le consegne da , perché a quanto mi
CP_1 riferivano il locale non apriva. Se ben ricordo il locale , nel primo
CP_1 mese di attività apriva anche la sera, ma io non ho m egne per loro di sera, poi ci fu la chiusura per l'emergenza Covid e dopo mi ricordo che il locale apriva solo a pranzo. Io dopo la pandemia ho continuato la mia attività di riders e ho continuato a intrattenermi anche di sera nel volo dove stava , in
CP_1 attesa delle chiamate dai locali vicini che si servivano della mia (huber) e posso dire di non aver mai visto il locale aperto di sera. Preciso che ogni qual volta mi sono recato per delle consegne presso i pasti da
CP_1 consegnare mi sono sempre stati dati dal che anco. CP_2
Preciso di aver visto a in quanto la cucina era a vista, Parte_1 Parte_5 posta dietro al banc a to sempre delle consegne fino alle ore 14.00. Il locale di Nonna Cocò era di circa 30 mtq. Si entrava e c'erano due mensole laterali, o meglio piano di appoggio, poi c'era la cassa sulla destra e il banco di vendita centrale, alle cui spalle c'era la porta del bagno e la cucina a vista. La cucina aveva un blocco centrale con i fuochi. Preciso che i piani di appoggio all'ingresso potevano servire anche per qualche cliente che consumava il pasto direttamente lì. ADR mi è capitato qualche volta di vedere le persone mangiare su quei piano di appoggio. Al banco ho sempre visto solo il CP_2 qualche volta ho visto sua moglie , di cui non ricordo il cogno Per_4 di non essermi mai recato nel locale di la domenica o nei festivi, in CP_1 quanto ero molto impegnato con Hube osco di preciso l'orario di chiusura di posso solo dire che le ultime consegne da loro le ho prese CP_1 sempre intorno alle 14.00. Preciso anche che, trattenendomi nelle vicinanze e aspettando le chiamate di huber, vedevo il locale chiuso dopo le 15.00. Mi accorgevo di quest'orario in quanto a volte pensavo di prendere qualcosa da mangiare ma il locale era chiuso oppure perché il mi salutava CP_2 andandosene. ADR sinceramente non ricordo se ho visto o meno la e il Pt_1 uscire a quell'ora.” ….Sono il padre di CP_3 Email_1 [...]
, mio figlio è stato titolare di un esercizio avente oggetto attività di Per_1
, corrente in Napoli, via trav. priv. A. albini n.
6. L'attività l'ha avuta per circa un anno e mezzo. Ricordo che l'attività fu rilevata circa una settimana prima della chiusura delle attività economiche disposta per l'emergenza pandemica. Quindi credo di ricordare che mio figlio iniziò questa attività intorno agli inizi di marzo 2020. Poi l'attività andò avanti per circa un anno e mezzo a partire dal marzo 2020. Mio figlio ci lavorava, ma era anche impegnato negli studi universitari, pertanto io e mia moglie di Lorenzo, ci recavamo lì ogni Per_4 mattina dal martedì alla domenica intorno alle 7.00 e ci occupavamo di organizzare un menù giornaliero (sulla base di uno schema settimanale già predisposto al 50%) e di contattare i fornitori per le materie prime. Arrivate le derrate alimentari, io iniziavo a tagliare le verdure, a pulirle e ad avviare le prime operazioni di cucina, nella parte centrale della giornata per circa 3 ore avevamo 3 dipendenti, che si occupavano di preparare i pasti essi erano , Parte_1 Parte_5
e , avevamo anche un lavapiatti straniero d i
[...] Parte_6 il nome, era africano ma lo chiamavo . I 4 dipendenti erano inquadrati e alla Per_5 fine fummo inquadrati anche io e mia e. Ad ora di pranzo arrivava anche mio figlio ed insieme a mio figli servivamo al banco le pietanze preparate perlopiù da asporto, mia moglie invece stava alla cassa. L'attività chiudeva intorno alle 15,00. I 3 dipendenti che cucinavano venivano tra le 9 e le 12.00, il lavapiatti arrivava intorno alle 12.00 e andava via alle 15.00. Non abbiamo mai aperto di sera. La dipendente , ebbe diversi periodi di malattia, e quando eravamo Pt_1 aperti con le limitazi mergenziali veniva il meno possibile perché era fragile. Non ricordo quando smise del tutto di lavorare ma ricorso che per 6 mesi ci mandò dei certificati medici. Ricordo che invece il nell'aprile del 2021 CP_3 scomparve senza avvertirci e non si fece più vedere, salvo tornare poco dopo a prendere dee soldi che gli dovevamo. Abbiamo chiuso prima del dicembre 2021. Dopo che non ci sono più stati, sicuramente dalla primavera del 2021 e Pt_1
, e fino alla chiusura, della cucina di è occupata la insieme a me, CP_3 Pt_6
incrementato le mie attività in cucina. Io mi occu nsulenza e lavoro in proprio nel periodo in cui ho aiutato mio figlio ed ho lavorato nella sua attività ho dovuto organizzarmi a fatica e vedevo i miei clienti nel pomeriggio in quanto l'attività alle 15.00 chiudeva. Mia moglie non lavora. “ CP_2
[...]
L'attrice invoca l'applicazione del contratto collettivo dei dipendenti delle aziende operanti nel settore pubblici esercizi versato in giudizio e su di esso computa le somme per le quali chiede la condanna. Non può essere riconosciuta una somma a titolo di indennità per ferie non godute in quanto il lavoratore che agisce in giudizio chiedendo la retribuzione per le ferie non godute deve provare il fatto costitutivo del diritto azionato, ossia il mancato godimento delle ferie, trattandosi di azione non contrattuale , ma di natura risarcitoria (Cass. lav. 2.10.99, n. 10956); prova nella specie non offerta. Per le stesse ragioni non si accoglie la richiesta di retribuzione per lavoro straordinario e per 13 3 e 14 mensilità e mansioni aggiuntive La convenuta va quindi condannata al pagamento, in favore del' istante
,delle somme in dispositivo indicate , corrispondenti al TFR non versato e alle retribuzioni non versate Gli interessi, poi, determinati nella misura legale pro tempore vigente dalla maturazione dei crediti cui accedono sino all'effettivo saldo, vanno calcolati sull'importo originario del credito e non sulle somme via via rivalutate. Come corollario consegue che sulle somme separatamente dovute su rivalutazione ed interessi non vanno computati ulteriori interessi e rivalutazione monetaria. La presente pronuncia giudiziale relativa a crediti di lavoro ha ad oggetto importi al lordo delle trattenute fiscali e previdenziali. Le spese seguono la parziale soccombenza per metà , e si imputa il residuo alla convenuta, liquidato in dispositivo
P.Q.M.
in parziale accoglimento della domanda, condanna parte convenuta alla corresponsione, in favore del' istante, della somma di euro 2412,71 a titolo di TFR, ed euro 2712 per retribuzioni non versate , oltre interessi come per legge Compensa per metà le spese di lite e condanna Condanna la convenuta al pagamento del residuo ,che liquida in euro1550,00, oltre iva e cpa con attribuzione agli avvocati antistatari
Così deciso in data 03/07/2024. il Giudice
Dott. Maria Lucantonio