Trib. Roma, sentenza 19/12/2025, n. 13200
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Sentenza 19 dicembre 2025

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  • Accolto
    Contrasto con normativa nazionale e sovranazionale

    Il giudice ha aderito all'orientamento giurisprudenziale consolidato, sia di merito che di legittimità, e alla giurisprudenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea, secondo cui la retribuzione durante le ferie deve essere equiparabile alla retribuzione ordinaria, includendo tutti gli elementi intrinsecamente connessi all'espletamento delle mansioni e allo status professionale del lavoratore, al fine di evitare effetti dissuasivi sulla fruizione delle ferie. Le clausole impugnate sono state ritenute nulle per contrasto con tali principi.

  • Accolto
    Diritto a retribuzione feriale equiparabile alla retribuzione ordinaria

    Il giudice ha accolto la domanda affermando il diritto dei ricorrenti a percepire, per ogni giorno di ferie, una retribuzione comprensiva degli emolumenti variabili specificati, calcolati sulla media dei compensi percepiti nei dodici mesi precedenti la fruizione delle ferie, in applicazione dei principi europei e nazionali in materia di ferie retribuite.

  • Accolto
    Calcolo delle differenze retributive dovute

    Il giudice ha condannato la società convenuta al pagamento delle somme specificate in favore dei ricorrenti, a titolo di differenze retributive per i periodi di ferie, sulla base dei conteggi allegati al ricorso e del diritto accertato al ricalcolo della retribuzione feriale.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Roma, sentenza 19/12/2025, n. 13200
    Giurisdizione : Trib. Roma
    Numero : 13200
    Data del deposito : 19 dicembre 2025

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