Trib. Lanciano, sentenza 12/05/2025, n. 153
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Sentenza 12 maggio 2025

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Il provvedimento in esame è stato emesso dal Tribunale Civile di Lanciano, presieduto dal Dr. Massimo Canosa, con la partecipazione delle Giudici Dr.ssa Chiara D'Alfonso e Dr.ssa Maria Rosaria Boncompagni. Le parti in causa hanno presentato richieste contrastanti: l'attore ha chiesto lo scioglimento del matrimonio, la revoca dell'assegno di mantenimento per la figlia maggiorenne e la restituzione della casa coniugale, mentre la convenuta ha chiesto la cessazione degli effetti civili del matrimonio, un contributo di mantenimento di 200 euro mensili per la figlia e l'assegnazione della casa coniugale.

Il giudice ha accolto la richiesta di divorzio, ritenendo che la separazione si fosse protratta per il tempo previsto dalla legge e che non vi fosse possibilità di riconciliazione. Tuttavia, ha respinto la richiesta di revoca dell'assegno di mantenimento, affermando che la figlia, pur essendo maggiorenne, non avesse raggiunto l'autosufficienza economica, e ha confermato l'assegnazione della casa coniugale, considerando l'interesse della figlia a rimanere nell'ambiente domestico. Infine, ha disposto la compensazione delle spese legali, evidenziando la natura delle questioni trattate.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Lanciano, sentenza 12/05/2025, n. 153
    Giurisdizione : Trib. Lanciano
    Numero : 153
    Data del deposito : 12 maggio 2025

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