Trib. Milano, sentenza 19/06/2025, n. 2896
TRIB
Sentenza 19 giugno 2025

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Il provvedimento emesso dal Tribunale di Milano, in persona della dott.ssa Rossella Chirieleison, riguarda una controversia tra un lavoratore e la sua datrice di lavoro, che è rimasta contumace. Il ricorrente ha richiesto l'accertamento della giusta causa delle sue dimissioni, il pagamento dell'indennità sostitutiva del preavviso, delle retribuzioni non corrisposte e del TFR. Le sue pretese si fondano sul mancato pagamento delle retribuzioni a partire da dicembre 2024 e sulla necessità di dimettersi per giusta causa a causa dell'inadempimento della datrice di lavoro.

Il giudice ha accolto le richieste del ricorrente, evidenziando che il rapporto di lavoro era documentato e che il lavoratore aveva diritto a ricevere le somme richieste. La decisione si basa sul principio che incombe al datore di lavoro l'onere di provare l'avvenuto pagamento delle spettanze, onere non assolto dalla parte convenuta. Pertanto, il Tribunale ha condannato la società al pagamento di € 1.550,53 per l'indennità sostitutiva del preavviso e di € 4.444,85 per le retribuzioni non corrisposte e il TFR, oltre alle spese legali.

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Milano, sentenza 19/06/2025, n. 2896
    Giurisdizione : Trib. Milano
    Numero : 2896
    Data del deposito : 19 giugno 2025

    Testo completo