Trib. Viterbo, sentenza 28/01/2025, n. 63
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Sentenza 28 gennaio 2025

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Il provvedimento in esame, emesso dal Tribunale Ordinario di Viterbo dal Giudice Eugenio Maria Turco, riguarda una controversia tra una società attrice e due società convenute, in merito a un accesso abusivo al sistema di home banking. L'attrice ha richiesto il riconoscimento della responsabilità delle convenute per i danni subiti, quantificati in 49.806,50 euro per operazioni non autorizzate e 23.000 euro per danno non patrimoniale. Le convenute, al contrario, hanno contestato la domanda, sostenendo la legittimità delle operazioni e addebitando la responsabilità all'attrice per negligenza.

Il Giudice ha accolto parzialmente la domanda dell'attrice, riconoscendo la responsabilità solidale delle convenute per il danno patrimoniale subito, evidenziando che la banca non ha dimostrato di aver adottato misure adeguate per prevenire frodi, nonostante il sistema di autenticazione adottato. Tuttavia, ha rigettato la richiesta di risarcimento per danno non patrimoniale, ritenendo non provata la correlazione tra l'illecito e il pregiudizio lamentato. Le spese legali sono state liquidate a favore dell'attrice, mentre quelle tra le convenute sono state compensate.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Viterbo, sentenza 28/01/2025, n. 63
    Giurisdizione : Trib. Viterbo
    Numero : 63
    Data del deposito : 28 gennaio 2025

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