Trib. Ragusa, sentenza 18/02/2025, n. 272
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Sentenza 18 febbraio 2025

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Il provvedimento in esame, emesso dal Tribunale di Ragusa dal Giudice Istruttore Dott.ssa Rosanna Scollo, riguarda un'opposizione a decreto ingiuntivo promossa da un debitore contro una società di recupero crediti. L'opponente ha contestato il decreto ingiuntivo n. 23/2022, sostenendo l'applicazione di un tasso usurario sul finanziamento ricevuto, senza però fornire dettagli specifici riguardo al tipo contrattuale, alla clausola negoziale o al tasso applicato. La parte opposta ha chiesto la conferma del decreto ingiuntivo, contestando le affermazioni dell'opponente.

Il Giudice ha rigettato l'opposizione, ritenendo che l'eccezione di usura fosse manifestamente generica e infondata. Ha sottolineato che il debitore ha l'onere di provare l'usurarietà degli interessi, fornendo elementi concreti e specifici, come previsto dalla giurisprudenza. Poiché l'opponente non ha adempiuto a tale onere, il Giudice ha confermato il decreto ingiuntivo e condannato l'opponente al pagamento delle spese legali. La decisione si fonda su una rigorosa applicazione dei principi di prova in materia di usura, evidenziando l'importanza di una contestazione ben motivata e documentata.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Ragusa, sentenza 18/02/2025, n. 272
    Giurisdizione : Trib. Ragusa
    Numero : 272
    Data del deposito : 18 febbraio 2025

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