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Sentenza 14 agosto 2025
Sentenza 14 agosto 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Teramo, sentenza 14/08/2025, n. 1000 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Teramo |
| Numero : | 1000 |
| Data del deposito : | 14 agosto 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE DI TERAMO
SEZIONE CIVILE In persona del Giudice, dott.ssa Silvia Codispoti, all'esito dell'udienza del 6 agosto 2025 tenuta nelle forme di cui all'art. 127 ter c.p.c. ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile, iscritta al n. 1247 del ruolo generale per gli affari contenziosi dell'anno 2025, e vertente tra:
nata a [...] il [...], C.F. Parte_1
, residente in [...], C.F._1 elettivamente domiciliata in Morro D'Oro (TE), Via Martin Luther King n. 11, presso lo studio dell'Avv. Daniele Di Tecco, che la rappresenta e difende, giusta procura in atti;
Attrice CONTRO
(C.F.: C.F.: , nata a [...], il CP_1 C.F._2
09.04.1988, residente in [...], int. 9, Pinetto (TE), elettivamente domiciliata in Atri (TE), al Vico de Petris n. 13, presso e nello studio dell'Avv. Camillo Consorti Petrei che la rappresenta e difende in questo procedimento, congiuntamente e disgiuntamente all'Avv. Marina Crescia, giusta procura in atti;
Convenuta
Oggetto: intimazione di sfratto. Conclusioni delle parti: come da note scritte ai sensi dell'art. 127 ter c.p.c. RAGIONI IN FATTO E DIRITTO DELLA DECISIONE Con atto di intimazione ritualmente notificato, ha convenuto in Parte_1 giudizio , al fine di sentire accogliere le seguenti conclusioni: “nel CP_1 merito, dichiarare la risoluzione del contratto di locazione in ragione della gravità e rilevanza dell'inadempimento del conduttore, con ogni statuizione conseguente sia in termini di rilascio dell'immobile in favore degli odierni intimanti sia in ordine al giudizio;
Convalidare lo sfratto intimato ed emettere ordinanza di immediato rilascio, ai sensi dell'art. 665 cpc, con fissazione di una vicinissima data di esecuzione;
In subordine di emettere provvedimento nel quale sia ordinato alla comodataria di rilasciare l'appartamento entro 30 giorni dal provvedimento reso dall'On.le Giudicante, predisponendo un ulteriore udienza per verificare il rilascio dell'immobile ed in mancanza convalidare lo sfratto intimato ed emettere ordinanza di immediato rilascio, ai sensi dell'art. 665 cpc, con fissazione di una vicinissima data di esecuzione;
Con vittoria di spese ed onorari del presente giudizio, oltre iva cap e spese generali come per legge”; Con la comparsa di costituzione e risposta, si è costituita tempestivamente nel giudizio sommario , la quale ha chiesto, a sua volta, l'accoglimenti CP_1 delle seguenti conclusioni: “In via preliminare - accertare e dichiarare l'improcedibilità e/o inammissibilità dell'azione per inesistenza dell'atto risolutivo del contratto di comodato e/o per carenza dei presupposti utili all'attivazione della presente procedura nonché, in ogni caso, per le motivazioni tutte di cui alla narrativa che precede;
- Respingere la richiesta di emissione di ordinanza di rilascio ex art. 665 cpc, essendo l'opposizione fondata su prova scritta e sussistendo in ogni caso gravi motivi contrari. Nel merito: - rigettare, per le motivazioni tutte di cui alla narrativa che precede la richiesta di convalida di sfratto e le ulteriori richieste avanzate dalla sig.ra e conseguentemente disattendere tutte le Parte_1 istanze avanzate dall'attrice/intimante; - in ogni caso: condannare la sig.ra
[...] al pagamento di spese, diritti ed onorari di causa”. Parte_1
All'udienza dell'8.07.2025, le parti davano atti di aver raggiunto un accordo transattivo e chiedevano quindi un breve rinvio per la formalizzazione del medesimo;
la causa veniva quindi rinviata all'udienza del 6.08.2025 nelle forme dell'art. 127 ter c.p.c. Con le note scritte, le parti, premessa l'intervenuta transazione della lite, hanno chiesto congiuntamente la declaratoria di cessata materia del contendere, con compensazione integrale delle spese di lite. Pertanto, ritiene il Tribunale che possa dichiararsi cessata la materia del contendere e, in ragione dell'esito della lite, le spese del giudizio possono essere integralmente compensate tra le parti.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, sulla domanda proposta da Parte_1 nei confronti di , nel contraddittorio delle parti, ogni ulteriore
[...] CP_1 istanza, deduzione ed eccezione disattesa, così provvede:
- dichiara cessata la materia del contendere;
- compensa integralmente tra le parti le spese del giudizio.
Teramo, 13 agosto 2025
Il Giudice
Silvia Codispoti
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IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE DI TERAMO
SEZIONE CIVILE In persona del Giudice, dott.ssa Silvia Codispoti, all'esito dell'udienza del 6 agosto 2025 tenuta nelle forme di cui all'art. 127 ter c.p.c. ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile, iscritta al n. 1247 del ruolo generale per gli affari contenziosi dell'anno 2025, e vertente tra:
nata a [...] il [...], C.F. Parte_1
, residente in [...], C.F._1 elettivamente domiciliata in Morro D'Oro (TE), Via Martin Luther King n. 11, presso lo studio dell'Avv. Daniele Di Tecco, che la rappresenta e difende, giusta procura in atti;
Attrice CONTRO
(C.F.: C.F.: , nata a [...], il CP_1 C.F._2
09.04.1988, residente in [...], int. 9, Pinetto (TE), elettivamente domiciliata in Atri (TE), al Vico de Petris n. 13, presso e nello studio dell'Avv. Camillo Consorti Petrei che la rappresenta e difende in questo procedimento, congiuntamente e disgiuntamente all'Avv. Marina Crescia, giusta procura in atti;
Convenuta
Oggetto: intimazione di sfratto. Conclusioni delle parti: come da note scritte ai sensi dell'art. 127 ter c.p.c. RAGIONI IN FATTO E DIRITTO DELLA DECISIONE Con atto di intimazione ritualmente notificato, ha convenuto in Parte_1 giudizio , al fine di sentire accogliere le seguenti conclusioni: “nel CP_1 merito, dichiarare la risoluzione del contratto di locazione in ragione della gravità e rilevanza dell'inadempimento del conduttore, con ogni statuizione conseguente sia in termini di rilascio dell'immobile in favore degli odierni intimanti sia in ordine al giudizio;
Convalidare lo sfratto intimato ed emettere ordinanza di immediato rilascio, ai sensi dell'art. 665 cpc, con fissazione di una vicinissima data di esecuzione;
In subordine di emettere provvedimento nel quale sia ordinato alla comodataria di rilasciare l'appartamento entro 30 giorni dal provvedimento reso dall'On.le Giudicante, predisponendo un ulteriore udienza per verificare il rilascio dell'immobile ed in mancanza convalidare lo sfratto intimato ed emettere ordinanza di immediato rilascio, ai sensi dell'art. 665 cpc, con fissazione di una vicinissima data di esecuzione;
Con vittoria di spese ed onorari del presente giudizio, oltre iva cap e spese generali come per legge”; Con la comparsa di costituzione e risposta, si è costituita tempestivamente nel giudizio sommario , la quale ha chiesto, a sua volta, l'accoglimenti CP_1 delle seguenti conclusioni: “In via preliminare - accertare e dichiarare l'improcedibilità e/o inammissibilità dell'azione per inesistenza dell'atto risolutivo del contratto di comodato e/o per carenza dei presupposti utili all'attivazione della presente procedura nonché, in ogni caso, per le motivazioni tutte di cui alla narrativa che precede;
- Respingere la richiesta di emissione di ordinanza di rilascio ex art. 665 cpc, essendo l'opposizione fondata su prova scritta e sussistendo in ogni caso gravi motivi contrari. Nel merito: - rigettare, per le motivazioni tutte di cui alla narrativa che precede la richiesta di convalida di sfratto e le ulteriori richieste avanzate dalla sig.ra e conseguentemente disattendere tutte le Parte_1 istanze avanzate dall'attrice/intimante; - in ogni caso: condannare la sig.ra
[...] al pagamento di spese, diritti ed onorari di causa”. Parte_1
All'udienza dell'8.07.2025, le parti davano atti di aver raggiunto un accordo transattivo e chiedevano quindi un breve rinvio per la formalizzazione del medesimo;
la causa veniva quindi rinviata all'udienza del 6.08.2025 nelle forme dell'art. 127 ter c.p.c. Con le note scritte, le parti, premessa l'intervenuta transazione della lite, hanno chiesto congiuntamente la declaratoria di cessata materia del contendere, con compensazione integrale delle spese di lite. Pertanto, ritiene il Tribunale che possa dichiararsi cessata la materia del contendere e, in ragione dell'esito della lite, le spese del giudizio possono essere integralmente compensate tra le parti.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, sulla domanda proposta da Parte_1 nei confronti di , nel contraddittorio delle parti, ogni ulteriore
[...] CP_1 istanza, deduzione ed eccezione disattesa, così provvede:
- dichiara cessata la materia del contendere;
- compensa integralmente tra le parti le spese del giudizio.
Teramo, 13 agosto 2025
Il Giudice
Silvia Codispoti
Pag. 2 di 2