Sentenza 23 aprile 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Lecce, sentenza 23/04/2025, n. 329 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Lecce |
| Numero : | 329 |
| Data del deposito : | 23 aprile 2025 |
Testo completo
TRIBUNALE DI LECCE
SECONDA SEZIONE CIVILE
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale di Lecce, sezione seconda civile, in composizione collegiale, nelle persone dei sigg.ri magistrati: dott.ssa Francesca Caputo Presidente est.
dott. Alessandro Carra Giudice
dott. Michele Grande Giudice
ha pronunciato la seguente
SENTENZA
Nel giudizio iscritto al n. R.G. 922/2025 V.G., avente ad oggetto “separazione consensuale"
TRA
rappresentato e difeso dall'avv. Simona Carrozzo, come da mandato in atti e Parte_1 rappresentata e difesa dall' avv. Giuseppe Stefanelli, come da mandato in atti;
Parte 2
-RICORRENTI-
Conclusioni come da note di trattazione scritta depositate in vista dell'udienza del 21.3.2025
MOTIVI IN FATTO E DIRITTO DELLA DECISIONE
Con ricorso depositato in data 26.2.2025 le parti esponevano:
di aver contratto matrimonio in data 28.4.2018;
di non aver generato prole;
di avere interrotto la convivenza, evidenziando l'impossibilità di ricostituire la comunione
-
materiale e spirituale.
Chiedevano, pertanto, che il Tribunale dichiarasse la separazione personale dei coniugi;
fissata l'udienza di prima comparizione, il fascicolo veniva trasmesso al PM.
Con note di trattazione scritta depositate in vista dell'udienza cartolare del 21.3.2025 le parti insistevano per l'accoglimento della domanda, confermando il contenuto del ricorso introduttivo.
Rileva, infatti, il Tribunale che le comuni deduzioni dei coniugi confermino l'integrale venir meno della comunione morale e materiale, presupposto irrinunciabile del matrimonio. L'intollerabilità della convivenza tra le parti può ritenersi, quindi, circostanza pacifica e conclamata e nessun elemento processuale consente di prospettare come concreta o semplicemente probabile una ipotesi di ricostruzione dell'unione familiare.
Le condizioni concordate dalle parti in sede di ricorso introduttivo appaiono consone agli interessi delle medesime e della prole, sicchè non v'è ragione di discostarsene:
1) la casa coniugale sita in Castro alla via Papa Giovanni Paolo II n. 34 di proprietà esclusiva del marito resterà libera a quest'ultimo;
2) il Pt 1 verserà alla Pt 2 € 180,00 (centoottantaeuro/00) mensili, rivalutabili ogni anno come per legge, per il suo mantenimento entro il giorno 5 di ogni mese, a decorrere dal mese di febbraio
2025;
3) il Pt_1 si accolla le rate di finanziamento per l'acquisto del materasso;
4) il Pt 1 si obbliga a pagare al momento della sottoscrizione del presente ricorso, con assegno non trasferibile intestato a Persona 1 , padre della moglie, la somma di € 2.000,00 da questi prestate;
5) la Pt 2 si impegna a sottoscrivere la chiusura del conto cointestato, su semplice avviso del
Pt 1, appena terminate le rate di mutuo che fanno capo al suddetto conto;
6) le parti dichiarano di regolare con il presente atto tutti i loro rapporti patrimoniali intercorsi e di non aver più null'altro a pretendere a nessun titolo e/o ragione l'uno dall'altro;
Alcuna statuizione deve essere adottata in ordine alle spese di lite, in ragione della natura del procedimento incardinato.
P.T.M.
Il Tribunale di Lecce, seconda sezione civile, in composizione collegiale, definitivamente pronunciando nel giudizio epigrafato, disattesa ogni diversa istanza ed eccezione, così provvede:
-dichiara la separazione personale dei coniugi, che hanno contratto matrimonio in data 28.4.2018 in
Supersano (Le) e trascritto nei registri di matrimonio del Comune di Castro al n. 2 parte II Serie B anno
2018, autorizzando gli stessi a vivere separati, con l'obbligo del mutuo rispetto e la libertà di fissare dove ritengano la loro residenza, alle condizioni delineate in motivazione;
- ordina alla cancelleria di comunicare la presente sentenza all'ufficiale di stato civile territorialmente competente per gli adempimenti di cui all'art. 69 DPR 396/00;
- nulla sulle spese di lite.
Lecce, 18.4.2025
Il Presidente est.
dott.ssa Francesca Caputo