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Sentenza 19 settembre 2025
Sentenza 19 settembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Pescara, sentenza 19/09/2025, n. 955 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Pescara |
| Numero : | 955 |
| Data del deposito : | 19 settembre 2025 |
Testo completo
N. R.G. 659 / 2024
TRIBUNALE ORDINARIO di PESCARA
Famiglia ed Altro Civile
Il Giudice dott. Emilio Bernardi lette le note in sostituzione dell'udienza del 12/03/2025, depositate ai sensi dell'art.127 ter c.p.c., depositate dall'Avv. Maurizio Ballone, difensore e procuratore speciale di parte ricorrente;
rilevato che, per converso, nessuna nota di trattazione scritta è stata depositata da parte resistente, costituitasi in giudizio;
emette la seguente sentenza :
TRIBUNALE DI PESCARA
RITO MONOCRATICO
(artt. 50 ter, 429 c.p.c.)
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Giudice del Tribunale di RA, dott. Emilio Bernardi, ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nella causa civile n° 659 del R.G.A.C. dell'anno 2024 vertente
TRA
(c.f. ), elettivamente domiciliata in RA, Piazza Parte_1 C.F._1
Unione n°4, presso lo studio dell'Avv. Maurizio Ballone, che la rappresenta e difende, giusto mandato allegato al ricorso introduttivo
ricorrente
CONTRO
( c.f. ), elettivamente domiciliato in RA, Via della CP_1 C.F._2
Bonifica n°48/1, presso lo studio dell'Avv. Giancarlo De Marco, che lo rappresenta e difende, giusto mandato allegato alla comparsa di costituzione e risposta
resistente
OGGETTO: occupazione senza titolo di immobile
CONCLUSIONI: come da note di trattazione scritta del 12/03/2025
MOTIVI DELLA DECISIONE
1) Con ricorso notificato unitamente a pedissequo decreto di fissazione dell'udienza,
[...]
, premesso di aver acquistato (per rogito Notaro dell'8/08/2019, rep. n°7017- Pt_1 Per_1 racc. 4824 la piena proprietà dell'unità immobiliare, sita in RA, Via Italo De Sanctis
n°31, distinto in Catasto al foglio 37, part.lla 438, sub 6, zona censuaria 3, Cat A/3, cl. 2, superficie catastale totale mq 82, rendita euro 258,23, premesso che all'epoca dell'acquisto l'appartamento era occupato da , premesso che di aver comunicato, a mezzo CP_1
lettera racc. a.r. del 2/09/2019 ad ed alla di lui moglie CP_1 CP_2 la volontà di entrare nella disponibilità dell'immobile, a meno che gli stessi non
[...]
intendessero stipulare un regolare contratto di locazione, premesso che, in assenza di riscontri positivi in tal senso, aveva adito il Tribunale di RA per ottenere la condanna di entrambi gli occupanti l'immobile al rilascio del medesimo, premesso che con sentenza del
Tribunale di RA (emessa in data 19/01/2023), su ricorso della , e Pt_1 CP_1 venivano condannato al rilascio immediato dell'immobile, Controparte_2 premesso di aver richiesto ai medesimi, con separata missiva dell'8/05/2023 il ristoro dei danni derivanti dalla illegittima occupazione dell'immobile, premesso di aver fatto eseguire a mezzo UG incaricato il rilascio dell'immobile (avvenuto l'8/06/2023, non avendovi provveduto spontaneamente , tanto premesso, conveniva in giudizio CP_1 CP_1
per sentire accertare e dichiarare il proprio diritto ad ottenere il risarcimento dei danni
[...] subiti a causa dell'occupazione abusiva, con richiesta di condanna di quest'ultimo a tale titolo a corrispondere euro 650,00 per ciascun mese di occupazione illegittima e, quindi, nella complessiva misura di euro 29.250,00 per il periodo di occupazione (dal settembre
2019 al giugno 2023 e così per quarantacinque mesi), ovvero nella diversa somma sub judice accertata, con vittoria delle spese del giudizio.
2) A seguito di deposito di relativa comparsa si costituiva in giudizio , deducendo CP_1 che la ricorrente, pur avendo la residenza nell'unità abitativa di cui si controverte, viveva da decenni in altra abitazione (villa sita sita in RA alla via Gaspari n. 6) di proprietà per 1/7 del marito della stessa e per 6/7 di proprietà del resistente e della di lui sorella
[...]
con il tacito accordo tra le parti, ed il consenso della predetta Pt_2 Parte_3 contestando l'ammontare dell'importo richiesto a titolo risarcitorio, sul rilievo che il canone locativo andava riferito ai valori di mercato del 2019 e non del 2024, nonché sul rilievo che si trattava di un mini appartamento ubicato in zona periferica della città e che, quindi, occorreva far riferimento al corrispondente canone locativo di mercato. Chiedeva, quindi, il rigetto della domanda, con vittoria delle spese del giudizio.
3) Con ordinanza resa a scioglimento della riserva di ordinanza dell'udienza del 28/11/2024, veniva disposto il mutamento del rito e, ferme le produzioni documentali, la causa veniva rinviata per discussione orale. Con separato decreto veniva disposta la trattazione scritta.
4) Ciò posto, all'esito della disamina degli atti di causa resta comprovato che la ricorrente è proprietaria dell'immobile di cui si controverte. Del pari resta comprovato che CP_1 ha occupato il predetto immobile per l'arco temporale dedotto (dal settembre 2019 al giugno
2023).
5) Viceversa, la questione addotta dal resistente, secondo cui la avrebbe abitato in quel Pt_1 periodo in una villa in comproprietà con il di lei marito dell'odierno resistente e della sorella di ques'ultimo, non appare possa rivestire in questo giudizio alcuna rilevanza. 6) Risulta dalla sentenza allegata in atti (doc. n°4 di parte ricorrente – sentenza n°96/2023 del
Tribunale di RA – Giudice estensore dott. Di Fulvio- in forza della quale CP_1
e sono stati condannati al rilascio), che l'appartamento Controparte_3
oggetto di giudizio è stato abitato dai predetti per effetto di un rapporto di comodato stipulato verbalmente e, dunque, in assenza di determinazione di durata, tra tale
[...]
, dante causa di e l'odierno resistente. Pt_4 Parte_5
7) Ne consegue accertato che, a seguito della comunicazione inviata dalla nuova proprietaria dell'immobile tesa ad ottenerne la restituzione, è venuta meno ogni ragione di detenzione del bene da parte dell'odierno resistente.
8) Ne consegue dunque accertata, in difetto di ulteriori elementi di riscontro, l'occupazione sine titulo da parte del resistente per il lasso temporale indicato dall'attore.
9) L'occupazione illegittima da parte del resistente consente di riconoscere all'attrice un'indennità pari al valore locativo dell'immobile, tenuto conto dei listini dell'Osservatorio del Mercato Immobiliare – OMI dell'Agenzia delle Entrate, valutati i relativi mq (82 mq) ed i valori - locazioni (abitazioni civili – stato conservativo normale) al valore minimo pari ad euro 5,3 al mq ), appare congruo liquidare l'importo minimo di euro 434,6 mensili (82 mq per euro 5,3), e ciò a far data dal settembre 2019 (ovvero dalla comunicazione della ad ottenere il rilascio dell'immobile) al giugno 2023 ( epoca in cui la ricorrente Parte_6
è rientrata nella disponibilità dell'immobile a seguito dell'intervento dell'UG incaricato), per un importo complessivo pari ad euro 19.557,00 (euro 434,6 moltiplicato per i mesi di occupazioni pari a 45), oltre interessi e rivalutazione.
10) Le spese del giudizio seguono la soccombenza e vengono liquidate (secondo D.M.
n°55/2014 e s.m.i., scaglione di valore da euro 5.201 ad euro 26.000, valori minimi, avuto riguardo ai parametri di cui all'art. 4, co. I°, cennato decreto), come in dispositivo.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, ogni diversa istanza ed eccezione disattesa o assorbita, così dispone:
- accoglie la domanda;
- per l'effetto, dichiara accertata, da parte del resistente, l'occupazione sine titulo dell'unità immobiliare di proprietà della ricorrente, sita in RA, Via Italo De Sanctis
n°31, distinto in Catasto al foglio 37, part.lla 438, sub 6, zona censuaria 3, Cat A/3, cl. 2, superficie catastale totale mq 82, rendita euro 258,23, dal mese di settembre 2019 al mese di giugno 2023;
- condanna il resistente a corrispondere alla ricorrente, a titolo di indennità di occupazione, l'importo complessivo di euro 19.557,00, oltre interessi e rivalutazione;
- condanna parte resistente alla refusione, in favore di parte ricorrente, delle spese del giudizio liquidate in complessivi euro 3.085,00, di cui euro 545,00 per spese ed euro
2.540,00 per compenso professionale, oltre accessori di legge (iva, cap e r.f.), da distrarsi in favore del difensore procuratore antistatario.
Sentenza provvisoriamente esecutiva, come per legge
RA, li 18 Settembre 2025
Il Giudice
dott. Emilio Bernardi
TRIBUNALE ORDINARIO di PESCARA
Famiglia ed Altro Civile
Il Giudice dott. Emilio Bernardi lette le note in sostituzione dell'udienza del 12/03/2025, depositate ai sensi dell'art.127 ter c.p.c., depositate dall'Avv. Maurizio Ballone, difensore e procuratore speciale di parte ricorrente;
rilevato che, per converso, nessuna nota di trattazione scritta è stata depositata da parte resistente, costituitasi in giudizio;
emette la seguente sentenza :
TRIBUNALE DI PESCARA
RITO MONOCRATICO
(artt. 50 ter, 429 c.p.c.)
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Giudice del Tribunale di RA, dott. Emilio Bernardi, ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nella causa civile n° 659 del R.G.A.C. dell'anno 2024 vertente
TRA
(c.f. ), elettivamente domiciliata in RA, Piazza Parte_1 C.F._1
Unione n°4, presso lo studio dell'Avv. Maurizio Ballone, che la rappresenta e difende, giusto mandato allegato al ricorso introduttivo
ricorrente
CONTRO
( c.f. ), elettivamente domiciliato in RA, Via della CP_1 C.F._2
Bonifica n°48/1, presso lo studio dell'Avv. Giancarlo De Marco, che lo rappresenta e difende, giusto mandato allegato alla comparsa di costituzione e risposta
resistente
OGGETTO: occupazione senza titolo di immobile
CONCLUSIONI: come da note di trattazione scritta del 12/03/2025
MOTIVI DELLA DECISIONE
1) Con ricorso notificato unitamente a pedissequo decreto di fissazione dell'udienza,
[...]
, premesso di aver acquistato (per rogito Notaro dell'8/08/2019, rep. n°7017- Pt_1 Per_1 racc. 4824 la piena proprietà dell'unità immobiliare, sita in RA, Via Italo De Sanctis
n°31, distinto in Catasto al foglio 37, part.lla 438, sub 6, zona censuaria 3, Cat A/3, cl. 2, superficie catastale totale mq 82, rendita euro 258,23, premesso che all'epoca dell'acquisto l'appartamento era occupato da , premesso che di aver comunicato, a mezzo CP_1
lettera racc. a.r. del 2/09/2019 ad ed alla di lui moglie CP_1 CP_2 la volontà di entrare nella disponibilità dell'immobile, a meno che gli stessi non
[...]
intendessero stipulare un regolare contratto di locazione, premesso che, in assenza di riscontri positivi in tal senso, aveva adito il Tribunale di RA per ottenere la condanna di entrambi gli occupanti l'immobile al rilascio del medesimo, premesso che con sentenza del
Tribunale di RA (emessa in data 19/01/2023), su ricorso della , e Pt_1 CP_1 venivano condannato al rilascio immediato dell'immobile, Controparte_2 premesso di aver richiesto ai medesimi, con separata missiva dell'8/05/2023 il ristoro dei danni derivanti dalla illegittima occupazione dell'immobile, premesso di aver fatto eseguire a mezzo UG incaricato il rilascio dell'immobile (avvenuto l'8/06/2023, non avendovi provveduto spontaneamente , tanto premesso, conveniva in giudizio CP_1 CP_1
per sentire accertare e dichiarare il proprio diritto ad ottenere il risarcimento dei danni
[...] subiti a causa dell'occupazione abusiva, con richiesta di condanna di quest'ultimo a tale titolo a corrispondere euro 650,00 per ciascun mese di occupazione illegittima e, quindi, nella complessiva misura di euro 29.250,00 per il periodo di occupazione (dal settembre
2019 al giugno 2023 e così per quarantacinque mesi), ovvero nella diversa somma sub judice accertata, con vittoria delle spese del giudizio.
2) A seguito di deposito di relativa comparsa si costituiva in giudizio , deducendo CP_1 che la ricorrente, pur avendo la residenza nell'unità abitativa di cui si controverte, viveva da decenni in altra abitazione (villa sita sita in RA alla via Gaspari n. 6) di proprietà per 1/7 del marito della stessa e per 6/7 di proprietà del resistente e della di lui sorella
[...]
con il tacito accordo tra le parti, ed il consenso della predetta Pt_2 Parte_3 contestando l'ammontare dell'importo richiesto a titolo risarcitorio, sul rilievo che il canone locativo andava riferito ai valori di mercato del 2019 e non del 2024, nonché sul rilievo che si trattava di un mini appartamento ubicato in zona periferica della città e che, quindi, occorreva far riferimento al corrispondente canone locativo di mercato. Chiedeva, quindi, il rigetto della domanda, con vittoria delle spese del giudizio.
3) Con ordinanza resa a scioglimento della riserva di ordinanza dell'udienza del 28/11/2024, veniva disposto il mutamento del rito e, ferme le produzioni documentali, la causa veniva rinviata per discussione orale. Con separato decreto veniva disposta la trattazione scritta.
4) Ciò posto, all'esito della disamina degli atti di causa resta comprovato che la ricorrente è proprietaria dell'immobile di cui si controverte. Del pari resta comprovato che CP_1 ha occupato il predetto immobile per l'arco temporale dedotto (dal settembre 2019 al giugno
2023).
5) Viceversa, la questione addotta dal resistente, secondo cui la avrebbe abitato in quel Pt_1 periodo in una villa in comproprietà con il di lei marito dell'odierno resistente e della sorella di ques'ultimo, non appare possa rivestire in questo giudizio alcuna rilevanza. 6) Risulta dalla sentenza allegata in atti (doc. n°4 di parte ricorrente – sentenza n°96/2023 del
Tribunale di RA – Giudice estensore dott. Di Fulvio- in forza della quale CP_1
e sono stati condannati al rilascio), che l'appartamento Controparte_3
oggetto di giudizio è stato abitato dai predetti per effetto di un rapporto di comodato stipulato verbalmente e, dunque, in assenza di determinazione di durata, tra tale
[...]
, dante causa di e l'odierno resistente. Pt_4 Parte_5
7) Ne consegue accertato che, a seguito della comunicazione inviata dalla nuova proprietaria dell'immobile tesa ad ottenerne la restituzione, è venuta meno ogni ragione di detenzione del bene da parte dell'odierno resistente.
8) Ne consegue dunque accertata, in difetto di ulteriori elementi di riscontro, l'occupazione sine titulo da parte del resistente per il lasso temporale indicato dall'attore.
9) L'occupazione illegittima da parte del resistente consente di riconoscere all'attrice un'indennità pari al valore locativo dell'immobile, tenuto conto dei listini dell'Osservatorio del Mercato Immobiliare – OMI dell'Agenzia delle Entrate, valutati i relativi mq (82 mq) ed i valori - locazioni (abitazioni civili – stato conservativo normale) al valore minimo pari ad euro 5,3 al mq ), appare congruo liquidare l'importo minimo di euro 434,6 mensili (82 mq per euro 5,3), e ciò a far data dal settembre 2019 (ovvero dalla comunicazione della ad ottenere il rilascio dell'immobile) al giugno 2023 ( epoca in cui la ricorrente Parte_6
è rientrata nella disponibilità dell'immobile a seguito dell'intervento dell'UG incaricato), per un importo complessivo pari ad euro 19.557,00 (euro 434,6 moltiplicato per i mesi di occupazioni pari a 45), oltre interessi e rivalutazione.
10) Le spese del giudizio seguono la soccombenza e vengono liquidate (secondo D.M.
n°55/2014 e s.m.i., scaglione di valore da euro 5.201 ad euro 26.000, valori minimi, avuto riguardo ai parametri di cui all'art. 4, co. I°, cennato decreto), come in dispositivo.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, ogni diversa istanza ed eccezione disattesa o assorbita, così dispone:
- accoglie la domanda;
- per l'effetto, dichiara accertata, da parte del resistente, l'occupazione sine titulo dell'unità immobiliare di proprietà della ricorrente, sita in RA, Via Italo De Sanctis
n°31, distinto in Catasto al foglio 37, part.lla 438, sub 6, zona censuaria 3, Cat A/3, cl. 2, superficie catastale totale mq 82, rendita euro 258,23, dal mese di settembre 2019 al mese di giugno 2023;
- condanna il resistente a corrispondere alla ricorrente, a titolo di indennità di occupazione, l'importo complessivo di euro 19.557,00, oltre interessi e rivalutazione;
- condanna parte resistente alla refusione, in favore di parte ricorrente, delle spese del giudizio liquidate in complessivi euro 3.085,00, di cui euro 545,00 per spese ed euro
2.540,00 per compenso professionale, oltre accessori di legge (iva, cap e r.f.), da distrarsi in favore del difensore procuratore antistatario.
Sentenza provvisoriamente esecutiva, come per legge
RA, li 18 Settembre 2025
Il Giudice
dott. Emilio Bernardi