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Sentenza 22 luglio 2025
Sentenza 22 luglio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Treviso, sentenza 22/07/2025, n. 138 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Treviso |
| Numero : | 138 |
| Data del deposito : | 22 luglio 2025 |
Testo completo
TRIBUNALE DI TREVISO
SEZIONE SECONDA CIVILE
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale in composizione collegiale, nelle persone dei giudici dott. Bruno CASCIARRI Presidente dott.ssa Clarice DI TULLIO Giudice dott.ssa Elena MERLO Giudice relatore, riunito in camera di consiglio, ha pronunciato la seguente
SENTENZA nel procedimento iscritto al numero 110-1/2025 R.G. P.U. promosso da
, c.f. , residente in [...] C.F._1
Argine n. 21, con l'Avv. BARBARA VIEZZI
- ricorrente -
***
Letto il ricorso proposto da ai sensi dell'art. 268 C.C.I.I.; Parte_1 ritenuta preliminarmente la propria competenza territoriale, posto che la parte debitrice ricorrente risiede in Ponte di Piave (TV); rilevato che al ricorso è allegata la relazione redatta dall'OCC, che illustra adeguatamente la situazione economica, patrimoniale e finanziaria della parte debitrice, indica le cause dell'indebitamento (debiti maturati prevalentemente nei confronti dell'erario, con riferimento all'attività professionale svolta quale socio accomandatario di una s.a.s. attiva nel settore della ristorazione, cancellata dal registro delle imprese sin dal 2016) e la diligenza impiegata dalla parte debitrice nell'assumere le obbligazioni e contiene l'attestazione di cui all'art. 268, co. 3, quarto periodo, C.C.I.I.; evidenziato che non vi sono domande di accesso alle procedure di cui al titolo IV del C.C.I.I.; ritenuto che la parte ricorrente si trovi in stato di sovraindebitamento ai sensi dell'art. 2.1, lett. c), C.C.I.I. perché:
- non è assoggettabile alla liquidazione giudiziale o a liquidazione coatta amministrativa o ad altre procedure liquidatorie previste dal codice civile o da leggi speciali per il caso di crisi o insolvenza (il ricorrente è attualmente consigliere della società AK Matto s.r.l.s., avente ad oggetto attività di ristorazione, dalla quale percepisce un compenso mensile netto di € 750,00); - la parte ricorrente ha debiti per circa € 244.000,00 circa;
- il ricorrente è proprietario della quota indivisa di 1/6 di alcuni immobili (per un valore stimabile in circa € 27.000,00 quanto a detta quota), quota rispetto alla quale la madre del ricorrente - e comproprietaria a sua volta - ha presentato un'offerta irrevocabile di acquisto per il corrispettivo complessivo di € 25.000,00; non è proprietario di beni mobili registrati né di altri beni mobili di pregio;
percepisce un compenso quale consigliere della società AK Matto pari all'importo mensile netto di circa € 750,00, a fronte di un fabbisogno mensile pari a circa € 500,00 (atteso che la madre convivente contribuisce alla maggior parte delle spese familiari comuni) e a spese di procedura stimate in circa € 3.600,00 complessivi;
ritenuto quindi che ricorrano le condizioni soggettive, oggettive e probatorie per la dichiarazione di apertura della liquidazione controllata;
p.q.m.
dichiara aperta la procedura di liquidazione controllata dei beni di Pt_1
;
[...] nomina la dott.ssa Elena Merlo quale giudice delegato e la dott.ssa Caterina
Carrer quale liquidatore;
ordina alla ricorrente il deposito entro sette giorni dell'elenco dei creditori;
assegna ai terzi che vantano diritti sui beni del debitore e ai creditori risultanti dall'elenco depositato il termine di novanta giorni entro il quale, a pena di inammissibilità, devono trasmettere al liquidatore, a mezzo posta elettronica certificata, la domanda di ammissione al passivo predisposta ai sensi dell'art. 201
C.C.I.I.; ordina la consegna o il rilascio dei beni facenti parte del patrimonio di liquidazione;
rimette al giudice delegato la determinazione dei limiti ex art. 268, comma 4 lett. b) C.C.I.I.; dispone l'inserimento della sentenza nel sito internet del Tribunale;
ordina la trascrizione della sentenza nei registri immobiliari;
dispone che la notifica della sentenza alla parte ricorrente venga assicurata dalla cancelleria e la notifica ai creditori venga assicurata dal liquidatore.
Treviso, 15/07/2025
Il Giudice estensore dott.ssa Elena Merlo
Il Presidente dott. Bruno Casciarri
2
SEZIONE SECONDA CIVILE
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale in composizione collegiale, nelle persone dei giudici dott. Bruno CASCIARRI Presidente dott.ssa Clarice DI TULLIO Giudice dott.ssa Elena MERLO Giudice relatore, riunito in camera di consiglio, ha pronunciato la seguente
SENTENZA nel procedimento iscritto al numero 110-1/2025 R.G. P.U. promosso da
, c.f. , residente in [...] C.F._1
Argine n. 21, con l'Avv. BARBARA VIEZZI
- ricorrente -
***
Letto il ricorso proposto da ai sensi dell'art. 268 C.C.I.I.; Parte_1 ritenuta preliminarmente la propria competenza territoriale, posto che la parte debitrice ricorrente risiede in Ponte di Piave (TV); rilevato che al ricorso è allegata la relazione redatta dall'OCC, che illustra adeguatamente la situazione economica, patrimoniale e finanziaria della parte debitrice, indica le cause dell'indebitamento (debiti maturati prevalentemente nei confronti dell'erario, con riferimento all'attività professionale svolta quale socio accomandatario di una s.a.s. attiva nel settore della ristorazione, cancellata dal registro delle imprese sin dal 2016) e la diligenza impiegata dalla parte debitrice nell'assumere le obbligazioni e contiene l'attestazione di cui all'art. 268, co. 3, quarto periodo, C.C.I.I.; evidenziato che non vi sono domande di accesso alle procedure di cui al titolo IV del C.C.I.I.; ritenuto che la parte ricorrente si trovi in stato di sovraindebitamento ai sensi dell'art. 2.1, lett. c), C.C.I.I. perché:
- non è assoggettabile alla liquidazione giudiziale o a liquidazione coatta amministrativa o ad altre procedure liquidatorie previste dal codice civile o da leggi speciali per il caso di crisi o insolvenza (il ricorrente è attualmente consigliere della società AK Matto s.r.l.s., avente ad oggetto attività di ristorazione, dalla quale percepisce un compenso mensile netto di € 750,00); - la parte ricorrente ha debiti per circa € 244.000,00 circa;
- il ricorrente è proprietario della quota indivisa di 1/6 di alcuni immobili (per un valore stimabile in circa € 27.000,00 quanto a detta quota), quota rispetto alla quale la madre del ricorrente - e comproprietaria a sua volta - ha presentato un'offerta irrevocabile di acquisto per il corrispettivo complessivo di € 25.000,00; non è proprietario di beni mobili registrati né di altri beni mobili di pregio;
percepisce un compenso quale consigliere della società AK Matto pari all'importo mensile netto di circa € 750,00, a fronte di un fabbisogno mensile pari a circa € 500,00 (atteso che la madre convivente contribuisce alla maggior parte delle spese familiari comuni) e a spese di procedura stimate in circa € 3.600,00 complessivi;
ritenuto quindi che ricorrano le condizioni soggettive, oggettive e probatorie per la dichiarazione di apertura della liquidazione controllata;
p.q.m.
dichiara aperta la procedura di liquidazione controllata dei beni di Pt_1
;
[...] nomina la dott.ssa Elena Merlo quale giudice delegato e la dott.ssa Caterina
Carrer quale liquidatore;
ordina alla ricorrente il deposito entro sette giorni dell'elenco dei creditori;
assegna ai terzi che vantano diritti sui beni del debitore e ai creditori risultanti dall'elenco depositato il termine di novanta giorni entro il quale, a pena di inammissibilità, devono trasmettere al liquidatore, a mezzo posta elettronica certificata, la domanda di ammissione al passivo predisposta ai sensi dell'art. 201
C.C.I.I.; ordina la consegna o il rilascio dei beni facenti parte del patrimonio di liquidazione;
rimette al giudice delegato la determinazione dei limiti ex art. 268, comma 4 lett. b) C.C.I.I.; dispone l'inserimento della sentenza nel sito internet del Tribunale;
ordina la trascrizione della sentenza nei registri immobiliari;
dispone che la notifica della sentenza alla parte ricorrente venga assicurata dalla cancelleria e la notifica ai creditori venga assicurata dal liquidatore.
Treviso, 15/07/2025
Il Giudice estensore dott.ssa Elena Merlo
Il Presidente dott. Bruno Casciarri
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