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Sentenza 26 febbraio 2025
Sentenza 26 febbraio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Arezzo, sentenza 26/02/2025, n. 136 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Arezzo |
| Numero : | 136 |
| Data del deposito : | 26 febbraio 2025 |
Testo completo
N. R.G. 1947/2024
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO di AREZZO
SEZIONE CIVILE
Il Tribunale di Arezzo, nella persona del Giudice unico dott.ssa Alessia Caprio, ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nella causa civile di I Grado iscritta al n. r.g. 1947/2024 promossa da:
( , in persona del Curatore e legale Parte_1 P.IVA_1 rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avv. RICCARDO LOCCI, ed elettivamente domiciliato in Borgo Santa Croce n. 42, Arezzo
PARTE RICORRENTE contro
( ), nata a [...] il [...], CP_1 C.F._1
PARTE CONVENUTA CONTUMACE
Oggetto: accertamento della qualità di erede
CONCLUSIONI
La parte ricorrente ha concluso come da verbale d'udienza del 26.02.2025, ovvero richiamando le seguenti conclusioni: “Voglia il Tribunale di Arezzo, ogni contraria istanza, eccezione e deduzione disattesa, accertare e dichiarare l'intervenuta accettazione tacita da parte della sig.ra
[...]
(codice fiscale ), nata a [...] il [...] e residente CP_1 C.F._1 in via Dante n. 13, Montevarchi, dell'eredità del marito sig. Persona_1
( ), nato il [...] A Montevarchi (AR) e deceduto in data 20.4.1995, C.F._2
ricomprendente la quota di 1/4 degli immobili siti in Via Dante Montevarchi censiti al NCEU del
Comune di Montevarchi foglio 11 p.lla 74 subb. 3-4-5-6 e quindi è divenuta per successione mortis causa proprietaria di ¼ dei suddetti immobili censiti al F. 11 p.lla 74 subb. 3-4-5-6. Ordinare, per
l'effetto, all'agenzia del Territorio di Arezzo - Uffici provinciali del Catasto e della Conservatoria dei Registri immobiliari nonché agli altri uffici eventualmente competenti, di effettuare la trascrizione dell'emananda sentenza, con esonero da ogni responsabilità. Con Vittoria di compensi
e spese.”
Concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione
Con atto di citazione ritualmente notificato il ha adito questo Tribunale Parte_1
per sentir accertare e dichiarare che aveva acquistato la qualità di erede del marito CP_1
nato il [...] a [...] e deceduto in data 20.04.1995 a Montevarchi Persona_1
(AR), ai sensi degli artt. 476 e 485 c.c.
Deduceva, in sintesi:
- di essere creditore nei confronti della convenuta della somma di € CP_1
339.105,40, come da atto di precetto, notificato in data 15.09.2023 in esecuzione della sentenza emessa dalla Corte di Appello di Firenze n. 1761/2022, pubblicata in data
16.08.2022, con la quale e venivano condannati, in CP_1 Parte_2
solido fra loro, al pagamento in favore del della somma di Parte_1
€ 298.303,11, oltre interessi legali e spese di lite nella misura di ½;
- che a seguito della notifica dell'atto di precetto alla sig.ra , il CP_1 [...] iniziava l'azione esecutiva e procedeva a pignoramento immobiliare Parte_1
successivamente trascritto in data 04.01.2024 al n. 2/2024 del Ruolo Generale delle
Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Arezzo;
- che, in particolare, il ricorrente depositava istanza di vendita in relazione agli immobili di seguito indicati: “fabbricato sito in Montevarchi (AR), Via Dante Alighieri 13, piano
T, identificato al NCEU del Comune di Montevarchi al foglio 11, particella 74, sub.
3, Classe 5, cat. C/1, consistenza 50 mq, rendita Euro 1141,37; fabbricato sito in
Montevarchi (AR), Via Dante Alighieri 13, piano T, identificato al NCEU del Comune di Montevarchi al foglio 11, particella 74, sub. 4, Classe 5, cat. C/1, consistenza 48 mq, rendita Euro 1.095,71; su fabbricato sito in Montevarchi (AR), Via Dante
Alighieri 13, piano S1-T-1, identificato al NCEU del Comune di Montevarchi al foglio
11, particella 74, sub. 5, Classe 3, cat. A/3, consistenza 7,5 vani, rendita Euro 503,55; su fabbricato sito in Montevarchi (AR), Via Dante Alighieri 13, piano 2, identificato al NCEU del Comune di Montevarchi al foglio 11, particella 74, sub. 6, Classe 3, cat.
A/3, consistenza 5 vani, rendita Euro 335,70;Arezzo il 19.9.2023; nonché la quota intera (1/1) del diritto di proprietà sugli immobili di seguito elencati: su fabbricato sito in Montevarchi (AR), Via Roma 45, piano T - 1, identificato al NCEU del Comune di Montevarchi al foglio 11, particella 353, sub. 9, Classe 03, cat. A/3, consistenza 3,5 vani, rendita Euro 234,99; su fabbricato sito in Montevarchi (AR), Via Roma 45, piano
1, identificato al NCEU del Comune di Montevarchi al foglio 11, particella 353, sub.
10, Classe 02, cat. A/10, consistenza 1,5 vani, rendita Euro 251,77; su fabbricato sito in Bucine (AR), Loc. Duddova, piano T, identificato al NCEU del Comune di Bucine al foglio 78, particella 219, Classe 3, cat. C/6, consistenza 31 mq sup. cat. 39 mq, rendita Euro 89,66; su terreno sito in Bucine (AR), Catasto terreni del Comune di
Bucine al foglio 78, particella 194, bosco ceduo, classe 2, consistenza are 32 ca 09 rendita dominicale Euro 1,82 rendita agrario Euro 0,50; su terreno sito in Bucine
(AR), Catasto terreni del Comune di Bucine al foglio 78, particella 30, uliveto, classe
2, consistenza ha 1 are 34 ca 40 rendita dominicale Euro 41,65 rendita agrario Euro
45,12; su terreno sito in Bucine (AR), Catasto terreni del Comune di Bucine al foglio
78, particella 31, bosco ceduo, classe 2, consistenza are 01 ca 40 rendita dominicale
Euro 0,08 rendita agrario Euro 0,02; su terreno sito in Bucine (AR), Catasto terreni del Comune di Bucine al foglio 78, particella 68, bosco misto, classe 2, consistenza are 18 ca 00 rendita dominicale Euro 1,67 rendita agrario Euro 0,28”;
- che con riferimento agli immobili censiti al NCEU del Comune di Montevarchi al foglio 11 p.lla 74 sub. 3-4-5-6, emergeva l'insussistenza della continuità delle trascrizioni in ordine all'accettazione di eredità della moglie del de cuius
[...]
sig.ra odierna convenuta rimasta contumace;
Per_1 CP_1
- che dunque sussisteva l'interesse del ricorrente ad agire per ottenere una pronuncia che accerti giudizialmente che la sig.ra è erede puro e semplice del CP_1
sig. al fine di consentire la relativa trascrizione di accettazione Persona_1 dell'eredità, ciò in quanto la sig.ra avrebbe disposto materialmente CP_1
degli immobili sopra citati, a seguito della morte del marito, compiendo atti che presuppongono necessariamente la sua volontà di accettare l'eredità, quali la voltura catastale e l'effettivo possesso di beni ereditari senza aver provveduto a redigere l'inventario nei termini di legge, stipulando per uno di essi anche un contratto di locazione.
Con decreto ex art. 171-bis c.p.c. del 09.12.2024, rilevata la regolarità della notifica alla parte convenuta eseguita a mani in data 21.09.2024, e la sua mancata costituzione in giudizio, veniva dichiarata la contumacia di e veniva disposta la prosecuzione del giudizio nelle forme CP_1
del rito semplificato ex art. 281-decies c.p.c.
All'udienza di comparizione del 26.02.2025, la causa, istruita su base documentale, è passata in decisione sulle conclusioni in epigrafe riportate.
Ciò premesso, la domanda di accertamento della qualità di erede è fondata e va accolta.
L'articolo 474 del codice civile prevede che l'accettazione dell'eredità “può essere espressa o tacita”.
Giova rammentare che, a mente dell'art. 476 c.c., l'accettazione è tacita quando il chiamato all'eredità compie un atto che presuppone necessariamente la sua volontà di accettare e che non avrebbe il diritto di fare se non nella qualità di erede.
Secondo quanto chiarito dalla giurisprudenza di legittimità (Cass. 4843/2019), affinché possa verificarsi una accettazione tacita è necessaria, oltre alla consapevolezza da parte del chiamato dell'esistenza di una delazione in suo favore, “un comportamento inequivoco, in cui si possa riscontrare sia l'elemento intenzionale di carattere soggettivo (c.d. animus), sia l'elemento oggettivo attinente all'atto, tale che solo chi si trovi nella qualità di erede avrebbe il diritto di compiere”.
Sono invece privi di rilevanza, ai fini dell'accettazione, tutti quegli atti che costituiscono
“adempimenti di prevalente contenuto fiscale, caratterizzati da scopi conservativi” e, come tali, inidonei “ad esprimere, in modo certo, l'intenzione univoca di assunzione della qualità di erede”, quale la denuncia di successione. L'acquisizione della qualità di erede è l'effetto, invece, del compimento “di un'attività (…) incompatibile con la volontà di rinunciarvi, ovvero di un comportamento tale da presupporre la volontà di accettare l'eredità secondo una valutazione obiettiva condotta alla stregua del comune modo di agire di una persona normale” (Cass.
14499/2018).
Nel caso in esame risulta evidenza documentale che fosse coniugata con il de cuius CP_1
(cfr. certificato di morte del de cuius depositato quale doc. n. 13 Persona_1 Persona_2 allegato alla memoria depositata in data 29.01.2024, ove nel si legge che “nato a [...]
MONTEVARCHI il 10.02.1931 atto n.31 p. 1 anno 1931 Cgt. Con ”); risultando CP_1
altresì evidenza documentale che la convenuta abbia mantenuto la residenza nell'immobile di
Montevarchi (AR), via Dante Alighieri n. 13, anche successivamente all'apertura della successione
(cfr. certificato di residenza alla data del 24.09.2024 prodotto quale doc. 6 di parte ricorrente).
Tale immobile, indentificato al Catasto del Comune di Montevarchi (AR), al Foglio 11, Particella 74, sub 3, 4, 5 e 6, risulta, dalle visure catastali depositate in atti quali docc. nn. 8-11, tra quelli rientranti nell'asse ereditario del de cuius, risultando intestato a per la quota di ¾ e a CP_1 [...]
per la quota di ¼, nonché preventivamente intestato alla convenuta e al de cuius (cfr. CP_2
anche la dichiarazione di successione depositata quale doc. 7). Inoltre, deve essere rilevato che, come risulta dal contratto depositato quale doc. n. 12 (pagg. 2 e ss.),
e hanno stipulato in data 25.11.2010 un contratto di locazione CP_1 Controparte_2
commerciale, in qualità di locatori di uno degli immobili caduti in successione (cfr. la dichiarazione di successione depositata quale doc. 7), ed in particolare del fondo commerciale posto in Montevarchi
(AR), via Dante Alighieri n. 11/B, identificato al Catasto del Comune di Montevarchi (AR), al Foglio
11, Particella 74, sub 3, per un periodo di sei anni a partire dalla data del 01.12.2010, dunque successivamente all'apertura della successione, con un prezzo di € 9.600,00 annui.
La locazione di un immobile caduto in successione, ed in particolare, la riscossione dei suoi canoni, come sottolineato dalla Suprema Corte, integra la fattispecie di atto dispositivo comportante l'accettazione tacita dell'eredità (cfr. sul punto Cass. civ. Sent. n. 2743/2014: “La riscossione dei canoni di locazione di un bene ereditario, quale atto dispositivo e non meramente conservativo, integra accettazione tacita dell'eredità, ai sensi dell'art. 476 cod. civ.”).
Risulta, dunque, integrata l'ipotesi di cui all'art. 485, co. 2, c.c., essendo la convenuta, chiamata all'eredità del marito, nel possesso dei beni ereditari al momento dell'apertura della successione, senza aver provveduto, per quanto emerge dagli atti, ad effettuare l'inventario nei termini di legge.
La domanda di accertamento della qualità di erede deve pertanto trovare accoglimento. Deve inoltre trovare accoglimento la richiesta di parte ricorrente di ordinare la trascrizione della presente sentenza nei registri immobiliari, essendo il presente provvedimento trascrivibile ai sensi dell'art. 2648 c.c.
La contumacia non esclude la soccombenza della convenuta e le spese processuali, il cui carico viene regolato di conseguenza (cfr. Cass. n. 5813/2023). Le spese sono liquidate come da dispositivo, in applicazione dei parametri forensi vigenti minimi previsti in relazione allo scaglione per valore di riferimento (valore indeterminabile di complessità bassa, fasi di studio, introduttiva e decisoria), stante la limitata complessità delle questioni di fatto e di diritto trattate nel presente giudizio ed escluso il compenso per la fase istruttoria.
P.Q.M.
Il Tribunale di Arezzo, in composizione monocratica, definitivamente pronunciando, ogni altra domanda, istanza ed eccezione disattesa, così provvede:
- accerta e dichiara che nata a [...] il [...], codice fiscale CP_1
, è erede di codice fiscale , nato C.F._1 Persona_1 C.F._2
a Montevarchi (AR) il giorno 10.02.1931, deceduto il giorno 20.04.1995 in Montevarchi
(AR);
- ordina la trascrizione del presente provvedimento presso la Conservatoria dei Registri
Immobiliari di Arezzo;
- condanna la parte resistente contumace al rimborso delle spese di lite nei CP_1 confronti della parte ricorrente, liquidate in € 2.906 per compensi, oltre spese generali al 15%,
IVA e CPA come per legge.
Arezzo, 26 febbraio 2025
Il Giudice dott.ssa Alessia Caprio
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO di AREZZO
SEZIONE CIVILE
Il Tribunale di Arezzo, nella persona del Giudice unico dott.ssa Alessia Caprio, ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nella causa civile di I Grado iscritta al n. r.g. 1947/2024 promossa da:
( , in persona del Curatore e legale Parte_1 P.IVA_1 rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avv. RICCARDO LOCCI, ed elettivamente domiciliato in Borgo Santa Croce n. 42, Arezzo
PARTE RICORRENTE contro
( ), nata a [...] il [...], CP_1 C.F._1
PARTE CONVENUTA CONTUMACE
Oggetto: accertamento della qualità di erede
CONCLUSIONI
La parte ricorrente ha concluso come da verbale d'udienza del 26.02.2025, ovvero richiamando le seguenti conclusioni: “Voglia il Tribunale di Arezzo, ogni contraria istanza, eccezione e deduzione disattesa, accertare e dichiarare l'intervenuta accettazione tacita da parte della sig.ra
[...]
(codice fiscale ), nata a [...] il [...] e residente CP_1 C.F._1 in via Dante n. 13, Montevarchi, dell'eredità del marito sig. Persona_1
( ), nato il [...] A Montevarchi (AR) e deceduto in data 20.4.1995, C.F._2
ricomprendente la quota di 1/4 degli immobili siti in Via Dante Montevarchi censiti al NCEU del
Comune di Montevarchi foglio 11 p.lla 74 subb. 3-4-5-6 e quindi è divenuta per successione mortis causa proprietaria di ¼ dei suddetti immobili censiti al F. 11 p.lla 74 subb. 3-4-5-6. Ordinare, per
l'effetto, all'agenzia del Territorio di Arezzo - Uffici provinciali del Catasto e della Conservatoria dei Registri immobiliari nonché agli altri uffici eventualmente competenti, di effettuare la trascrizione dell'emananda sentenza, con esonero da ogni responsabilità. Con Vittoria di compensi
e spese.”
Concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione
Con atto di citazione ritualmente notificato il ha adito questo Tribunale Parte_1
per sentir accertare e dichiarare che aveva acquistato la qualità di erede del marito CP_1
nato il [...] a [...] e deceduto in data 20.04.1995 a Montevarchi Persona_1
(AR), ai sensi degli artt. 476 e 485 c.c.
Deduceva, in sintesi:
- di essere creditore nei confronti della convenuta della somma di € CP_1
339.105,40, come da atto di precetto, notificato in data 15.09.2023 in esecuzione della sentenza emessa dalla Corte di Appello di Firenze n. 1761/2022, pubblicata in data
16.08.2022, con la quale e venivano condannati, in CP_1 Parte_2
solido fra loro, al pagamento in favore del della somma di Parte_1
€ 298.303,11, oltre interessi legali e spese di lite nella misura di ½;
- che a seguito della notifica dell'atto di precetto alla sig.ra , il CP_1 [...] iniziava l'azione esecutiva e procedeva a pignoramento immobiliare Parte_1
successivamente trascritto in data 04.01.2024 al n. 2/2024 del Ruolo Generale delle
Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Arezzo;
- che, in particolare, il ricorrente depositava istanza di vendita in relazione agli immobili di seguito indicati: “fabbricato sito in Montevarchi (AR), Via Dante Alighieri 13, piano
T, identificato al NCEU del Comune di Montevarchi al foglio 11, particella 74, sub.
3, Classe 5, cat. C/1, consistenza 50 mq, rendita Euro 1141,37; fabbricato sito in
Montevarchi (AR), Via Dante Alighieri 13, piano T, identificato al NCEU del Comune di Montevarchi al foglio 11, particella 74, sub. 4, Classe 5, cat. C/1, consistenza 48 mq, rendita Euro 1.095,71; su fabbricato sito in Montevarchi (AR), Via Dante
Alighieri 13, piano S1-T-1, identificato al NCEU del Comune di Montevarchi al foglio
11, particella 74, sub. 5, Classe 3, cat. A/3, consistenza 7,5 vani, rendita Euro 503,55; su fabbricato sito in Montevarchi (AR), Via Dante Alighieri 13, piano 2, identificato al NCEU del Comune di Montevarchi al foglio 11, particella 74, sub. 6, Classe 3, cat.
A/3, consistenza 5 vani, rendita Euro 335,70;Arezzo il 19.9.2023; nonché la quota intera (1/1) del diritto di proprietà sugli immobili di seguito elencati: su fabbricato sito in Montevarchi (AR), Via Roma 45, piano T - 1, identificato al NCEU del Comune di Montevarchi al foglio 11, particella 353, sub. 9, Classe 03, cat. A/3, consistenza 3,5 vani, rendita Euro 234,99; su fabbricato sito in Montevarchi (AR), Via Roma 45, piano
1, identificato al NCEU del Comune di Montevarchi al foglio 11, particella 353, sub.
10, Classe 02, cat. A/10, consistenza 1,5 vani, rendita Euro 251,77; su fabbricato sito in Bucine (AR), Loc. Duddova, piano T, identificato al NCEU del Comune di Bucine al foglio 78, particella 219, Classe 3, cat. C/6, consistenza 31 mq sup. cat. 39 mq, rendita Euro 89,66; su terreno sito in Bucine (AR), Catasto terreni del Comune di
Bucine al foglio 78, particella 194, bosco ceduo, classe 2, consistenza are 32 ca 09 rendita dominicale Euro 1,82 rendita agrario Euro 0,50; su terreno sito in Bucine
(AR), Catasto terreni del Comune di Bucine al foglio 78, particella 30, uliveto, classe
2, consistenza ha 1 are 34 ca 40 rendita dominicale Euro 41,65 rendita agrario Euro
45,12; su terreno sito in Bucine (AR), Catasto terreni del Comune di Bucine al foglio
78, particella 31, bosco ceduo, classe 2, consistenza are 01 ca 40 rendita dominicale
Euro 0,08 rendita agrario Euro 0,02; su terreno sito in Bucine (AR), Catasto terreni del Comune di Bucine al foglio 78, particella 68, bosco misto, classe 2, consistenza are 18 ca 00 rendita dominicale Euro 1,67 rendita agrario Euro 0,28”;
- che con riferimento agli immobili censiti al NCEU del Comune di Montevarchi al foglio 11 p.lla 74 sub. 3-4-5-6, emergeva l'insussistenza della continuità delle trascrizioni in ordine all'accettazione di eredità della moglie del de cuius
[...]
sig.ra odierna convenuta rimasta contumace;
Per_1 CP_1
- che dunque sussisteva l'interesse del ricorrente ad agire per ottenere una pronuncia che accerti giudizialmente che la sig.ra è erede puro e semplice del CP_1
sig. al fine di consentire la relativa trascrizione di accettazione Persona_1 dell'eredità, ciò in quanto la sig.ra avrebbe disposto materialmente CP_1
degli immobili sopra citati, a seguito della morte del marito, compiendo atti che presuppongono necessariamente la sua volontà di accettare l'eredità, quali la voltura catastale e l'effettivo possesso di beni ereditari senza aver provveduto a redigere l'inventario nei termini di legge, stipulando per uno di essi anche un contratto di locazione.
Con decreto ex art. 171-bis c.p.c. del 09.12.2024, rilevata la regolarità della notifica alla parte convenuta eseguita a mani in data 21.09.2024, e la sua mancata costituzione in giudizio, veniva dichiarata la contumacia di e veniva disposta la prosecuzione del giudizio nelle forme CP_1
del rito semplificato ex art. 281-decies c.p.c.
All'udienza di comparizione del 26.02.2025, la causa, istruita su base documentale, è passata in decisione sulle conclusioni in epigrafe riportate.
Ciò premesso, la domanda di accertamento della qualità di erede è fondata e va accolta.
L'articolo 474 del codice civile prevede che l'accettazione dell'eredità “può essere espressa o tacita”.
Giova rammentare che, a mente dell'art. 476 c.c., l'accettazione è tacita quando il chiamato all'eredità compie un atto che presuppone necessariamente la sua volontà di accettare e che non avrebbe il diritto di fare se non nella qualità di erede.
Secondo quanto chiarito dalla giurisprudenza di legittimità (Cass. 4843/2019), affinché possa verificarsi una accettazione tacita è necessaria, oltre alla consapevolezza da parte del chiamato dell'esistenza di una delazione in suo favore, “un comportamento inequivoco, in cui si possa riscontrare sia l'elemento intenzionale di carattere soggettivo (c.d. animus), sia l'elemento oggettivo attinente all'atto, tale che solo chi si trovi nella qualità di erede avrebbe il diritto di compiere”.
Sono invece privi di rilevanza, ai fini dell'accettazione, tutti quegli atti che costituiscono
“adempimenti di prevalente contenuto fiscale, caratterizzati da scopi conservativi” e, come tali, inidonei “ad esprimere, in modo certo, l'intenzione univoca di assunzione della qualità di erede”, quale la denuncia di successione. L'acquisizione della qualità di erede è l'effetto, invece, del compimento “di un'attività (…) incompatibile con la volontà di rinunciarvi, ovvero di un comportamento tale da presupporre la volontà di accettare l'eredità secondo una valutazione obiettiva condotta alla stregua del comune modo di agire di una persona normale” (Cass.
14499/2018).
Nel caso in esame risulta evidenza documentale che fosse coniugata con il de cuius CP_1
(cfr. certificato di morte del de cuius depositato quale doc. n. 13 Persona_1 Persona_2 allegato alla memoria depositata in data 29.01.2024, ove nel si legge che “nato a [...]
MONTEVARCHI il 10.02.1931 atto n.31 p. 1 anno 1931 Cgt. Con ”); risultando CP_1
altresì evidenza documentale che la convenuta abbia mantenuto la residenza nell'immobile di
Montevarchi (AR), via Dante Alighieri n. 13, anche successivamente all'apertura della successione
(cfr. certificato di residenza alla data del 24.09.2024 prodotto quale doc. 6 di parte ricorrente).
Tale immobile, indentificato al Catasto del Comune di Montevarchi (AR), al Foglio 11, Particella 74, sub 3, 4, 5 e 6, risulta, dalle visure catastali depositate in atti quali docc. nn. 8-11, tra quelli rientranti nell'asse ereditario del de cuius, risultando intestato a per la quota di ¾ e a CP_1 [...]
per la quota di ¼, nonché preventivamente intestato alla convenuta e al de cuius (cfr. CP_2
anche la dichiarazione di successione depositata quale doc. 7). Inoltre, deve essere rilevato che, come risulta dal contratto depositato quale doc. n. 12 (pagg. 2 e ss.),
e hanno stipulato in data 25.11.2010 un contratto di locazione CP_1 Controparte_2
commerciale, in qualità di locatori di uno degli immobili caduti in successione (cfr. la dichiarazione di successione depositata quale doc. 7), ed in particolare del fondo commerciale posto in Montevarchi
(AR), via Dante Alighieri n. 11/B, identificato al Catasto del Comune di Montevarchi (AR), al Foglio
11, Particella 74, sub 3, per un periodo di sei anni a partire dalla data del 01.12.2010, dunque successivamente all'apertura della successione, con un prezzo di € 9.600,00 annui.
La locazione di un immobile caduto in successione, ed in particolare, la riscossione dei suoi canoni, come sottolineato dalla Suprema Corte, integra la fattispecie di atto dispositivo comportante l'accettazione tacita dell'eredità (cfr. sul punto Cass. civ. Sent. n. 2743/2014: “La riscossione dei canoni di locazione di un bene ereditario, quale atto dispositivo e non meramente conservativo, integra accettazione tacita dell'eredità, ai sensi dell'art. 476 cod. civ.”).
Risulta, dunque, integrata l'ipotesi di cui all'art. 485, co. 2, c.c., essendo la convenuta, chiamata all'eredità del marito, nel possesso dei beni ereditari al momento dell'apertura della successione, senza aver provveduto, per quanto emerge dagli atti, ad effettuare l'inventario nei termini di legge.
La domanda di accertamento della qualità di erede deve pertanto trovare accoglimento. Deve inoltre trovare accoglimento la richiesta di parte ricorrente di ordinare la trascrizione della presente sentenza nei registri immobiliari, essendo il presente provvedimento trascrivibile ai sensi dell'art. 2648 c.c.
La contumacia non esclude la soccombenza della convenuta e le spese processuali, il cui carico viene regolato di conseguenza (cfr. Cass. n. 5813/2023). Le spese sono liquidate come da dispositivo, in applicazione dei parametri forensi vigenti minimi previsti in relazione allo scaglione per valore di riferimento (valore indeterminabile di complessità bassa, fasi di studio, introduttiva e decisoria), stante la limitata complessità delle questioni di fatto e di diritto trattate nel presente giudizio ed escluso il compenso per la fase istruttoria.
P.Q.M.
Il Tribunale di Arezzo, in composizione monocratica, definitivamente pronunciando, ogni altra domanda, istanza ed eccezione disattesa, così provvede:
- accerta e dichiara che nata a [...] il [...], codice fiscale CP_1
, è erede di codice fiscale , nato C.F._1 Persona_1 C.F._2
a Montevarchi (AR) il giorno 10.02.1931, deceduto il giorno 20.04.1995 in Montevarchi
(AR);
- ordina la trascrizione del presente provvedimento presso la Conservatoria dei Registri
Immobiliari di Arezzo;
- condanna la parte resistente contumace al rimborso delle spese di lite nei CP_1 confronti della parte ricorrente, liquidate in € 2.906 per compensi, oltre spese generali al 15%,
IVA e CPA come per legge.
Arezzo, 26 febbraio 2025
Il Giudice dott.ssa Alessia Caprio