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Sentenza 13 febbraio 2025
Sentenza 13 febbraio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Trani, sentenza 13/02/2025 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Trani |
| Numero : | |
| Data del deposito : | 13 febbraio 2025 |
Testo completo
R.G.V.G. 3648/2018
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO DI TRANI
SEZIONE CIVILE
AREA COMMERCIALE – CRISI D'IMPRESA
La Giudice delegata
nella procedura rubricata al n. 3648/2018 R.G.V.G. instaurata ad iniziativa di (C.F. Parte_1
), nato a [...] il [...] ed ivi residente in [...], C.F._1
rappresentato e difeso dall'avv. Zaccaria Facchini in virtù di procura in atti, a scioglimento della riserva assunta all'udienza del 9.1.2025, avente ad oggetto la proposta di modifica del piano del consumatore ai sensi dell'art. 71 c.c.i.i., ha pronunciato il seguente
DECRETO
Premesso che con decreto del 18.2.2019 è stato omologato il piano del consumatore proposto da in data 7.11.2018, parzialmente integrato il 5.2.2019. Il piano prevedeva il Parte_1 pagamento di 76 rate mensili di € 600,00 (da maggio 2019 a luglio 2025) per un importo di €
45.592,22 a fronte del maggior debito di € 84.863,33; rilevato che il debitore ha regolarmente pagato quanto promesso nel piano omologato sino al mese di giugno/luglio 2024, con un residuo della debitoria pari ad € 7.700,64, come indicato nella relazione dell'OCC. Successivamente a tale data, il debitore ha avuto delle difficoltà nell'eseguire i pagamenti previsti a causa di una severa cardiopatia che ha comportato alcuni interventi chirurgici con conseguente inabilità al lavoro;
osservato che a causa della sopravvenuta patologia il debitore ha perso il proprio posto di lavoro, percependo mensilmente la somma di € 1.390,00 a titolo di “prestazione assistenziale” ( a fronte dell'importo di € 2.000,00 percepito a titolo di stipendio). Atteso il mutamento delle condizioni fattuali e reddituali, il debitore, per il tramite del gestore, ha formulato istanza di parziale modifica del piano proponendo il pagamento della somma di € 7.700,64 in 24 rate mensili di € 300,00 ( anziché
€ 600,00);
1 rilevato che con decreto del 25.10.2024 è stata disposta la comunicazione, a cura del gestore, a tutti i creditori della proposta di modifica del piano. Con note dell'8.1.2025 il Gestore della crisi ha riferito che l'unica osservazione pervenuta è quella del Comune di Molfetta. Il creditore ha comunicato che il debito residuo nei suoi confronti ammonta ad € 5,65 e non alla maggiore somma indicata nella relazione dell'O.C.C. pari ad € 111,00; considerato che il mancato adempimento delle obbligazioni assunte con il piano omologato in data
18.2.2019 non è riconducibile a comportamenti negligenti del ricorrente quanto piuttosto alla perdita del lavoro, a causa della malattia, con conseguente ricorso alla liquidazione della prestazione assistenziale con contrazione delle entrate. Pertanto, non vi sono elementi per ricondurre a comportamenti dolosi o improvvidi del debitore l'inesecuzione del piano omologato;
ritenuto che
, alla luce di quanto dedotto, può approvarsi la modifica come proposta;
P.Q.M.
Il Tribunale di Trani, in persona del giudice designato:
1) omologa la proposta di modifica del piano del consumatore di (C.F. Parte_1
), già omologato con decreto del 18.2.2019; C.F._1
2) dispone che il professionista nominato dall'OCC comunichi a mezzo p.e.c. la omologazione della modifica del piano del consumatore alla Banca d'Italia, affinché la relativa notizia possa essere inserita nella Centrale Rischi, e a tutti i creditori, entro trenta giorni dalla comunicazione;
3) affida al medesimo professionista il compito di controllare l'adempimento puntuale delle obbligazioni assunte e di riferire tempestivamente al Tribunale, se necessario, su eventuali difficoltà che possano insorgere relativamente alla esecuzione del piano, ai sensi dell'art. 71 d.lgs. 14/2019;
4) dispone la pubblicazione del presente provvedimento a cura del professionista nominato sul sito internet del Tribunale di Trani ovvero sul portale dei fallimenti del medesimo Tribunale.
Nulla sulle spese.
Trani, 23 gennaio 2025
La giudice
Dott.ssa Maria Azzurra Guerra
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REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO DI TRANI
SEZIONE CIVILE
AREA COMMERCIALE – CRISI D'IMPRESA
La Giudice delegata
nella procedura rubricata al n. 3648/2018 R.G.V.G. instaurata ad iniziativa di (C.F. Parte_1
), nato a [...] il [...] ed ivi residente in [...], C.F._1
rappresentato e difeso dall'avv. Zaccaria Facchini in virtù di procura in atti, a scioglimento della riserva assunta all'udienza del 9.1.2025, avente ad oggetto la proposta di modifica del piano del consumatore ai sensi dell'art. 71 c.c.i.i., ha pronunciato il seguente
DECRETO
Premesso che con decreto del 18.2.2019 è stato omologato il piano del consumatore proposto da in data 7.11.2018, parzialmente integrato il 5.2.2019. Il piano prevedeva il Parte_1 pagamento di 76 rate mensili di € 600,00 (da maggio 2019 a luglio 2025) per un importo di €
45.592,22 a fronte del maggior debito di € 84.863,33; rilevato che il debitore ha regolarmente pagato quanto promesso nel piano omologato sino al mese di giugno/luglio 2024, con un residuo della debitoria pari ad € 7.700,64, come indicato nella relazione dell'OCC. Successivamente a tale data, il debitore ha avuto delle difficoltà nell'eseguire i pagamenti previsti a causa di una severa cardiopatia che ha comportato alcuni interventi chirurgici con conseguente inabilità al lavoro;
osservato che a causa della sopravvenuta patologia il debitore ha perso il proprio posto di lavoro, percependo mensilmente la somma di € 1.390,00 a titolo di “prestazione assistenziale” ( a fronte dell'importo di € 2.000,00 percepito a titolo di stipendio). Atteso il mutamento delle condizioni fattuali e reddituali, il debitore, per il tramite del gestore, ha formulato istanza di parziale modifica del piano proponendo il pagamento della somma di € 7.700,64 in 24 rate mensili di € 300,00 ( anziché
€ 600,00);
1 rilevato che con decreto del 25.10.2024 è stata disposta la comunicazione, a cura del gestore, a tutti i creditori della proposta di modifica del piano. Con note dell'8.1.2025 il Gestore della crisi ha riferito che l'unica osservazione pervenuta è quella del Comune di Molfetta. Il creditore ha comunicato che il debito residuo nei suoi confronti ammonta ad € 5,65 e non alla maggiore somma indicata nella relazione dell'O.C.C. pari ad € 111,00; considerato che il mancato adempimento delle obbligazioni assunte con il piano omologato in data
18.2.2019 non è riconducibile a comportamenti negligenti del ricorrente quanto piuttosto alla perdita del lavoro, a causa della malattia, con conseguente ricorso alla liquidazione della prestazione assistenziale con contrazione delle entrate. Pertanto, non vi sono elementi per ricondurre a comportamenti dolosi o improvvidi del debitore l'inesecuzione del piano omologato;
ritenuto che
, alla luce di quanto dedotto, può approvarsi la modifica come proposta;
P.Q.M.
Il Tribunale di Trani, in persona del giudice designato:
1) omologa la proposta di modifica del piano del consumatore di (C.F. Parte_1
), già omologato con decreto del 18.2.2019; C.F._1
2) dispone che il professionista nominato dall'OCC comunichi a mezzo p.e.c. la omologazione della modifica del piano del consumatore alla Banca d'Italia, affinché la relativa notizia possa essere inserita nella Centrale Rischi, e a tutti i creditori, entro trenta giorni dalla comunicazione;
3) affida al medesimo professionista il compito di controllare l'adempimento puntuale delle obbligazioni assunte e di riferire tempestivamente al Tribunale, se necessario, su eventuali difficoltà che possano insorgere relativamente alla esecuzione del piano, ai sensi dell'art. 71 d.lgs. 14/2019;
4) dispone la pubblicazione del presente provvedimento a cura del professionista nominato sul sito internet del Tribunale di Trani ovvero sul portale dei fallimenti del medesimo Tribunale.
Nulla sulle spese.
Trani, 23 gennaio 2025
La giudice
Dott.ssa Maria Azzurra Guerra
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