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Sentenza 20 novembre 2025
Sentenza 20 novembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Roma, sentenza 20/11/2025, n. 11979 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Roma |
| Numero : | 11979 |
| Data del deposito : | 20 novembre 2025 |
Testo completo
TRIBUNALE DI ROMA SEZIONE LAVORO 4°
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
il Giudice designato, Dott.ssa Francesca Vincenzi, all'udienza del 20.11.2025 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nella controversia iscritta al n. 39949 del ruolo affari contenziosi civili dell'anno 2023
TRA
, elettivamente domiciliata in Roma, Largo Bernardino da Feltre n.1 nello Parte_1 studio dell'Avv. Luisa Cicchetti che la rappresenta e difende giusta procura in atti
RICORRENTE E
in persona del Presidente e legale rappresentante pro-tempore dr. Controparte_1 CP_2
, elettivamente domiciliata in Roma, Viale di Villa Massimo, 33, nello studio dell'Avv. Maurizio
[...]
Benincasa che la rappresenta e difende giusta procura in atti CONVENUTA SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con ricorso depositato telematicamente il 14.12.2023 ed iscritto a ruolo il 15.12.2023 la ricorrente in epigrafe nominata esponeva: di essere stata assunta dal 11.07.2007 e sino al 30.09.2007 con contratto di tirocinio non retribuito dalla Società Aequa Roma S.p.A, già “Roma
, per il tramite di una convenzione stipulata con il Collocamento Mirato – Ufficio CP_3
Invalidi; che dal 01.10.2007 il tirocinio si è tramutato in contratto di lavoro a tempo indeterminato, con la qualifica di addetta alla reception, con applicazione del V° livello del CCNL del Commercio per i dipendenti da aziende del terziario, della distribuzione e dei servizi;
che appartengono al V livello “ i lavoratori qualificati per la cui esecuzione sono richieste normali conoscenze e adeguate capacità tecnico pratiche”; che la funzione di addetto alla receptionist non viene specificamente elencata nel testo contrattuale ma, richiamando le altre qualifiche di valore equivalente (punto 28, art. 113), appare analogicamente assimilabile, tra le altre, alla funzione indicata nel punto 18 del predetto elenco;
che la Società datrice di lavoro è una società per azioni privata, interamente partecipata dal che svolge molteplici attività per il controllo e Controparte_4
l'accertamento delle entrate capitoline;
che sino alla data del 24.09.2018 la ricorrente è stata addetta alla reception, con incarichi gestori dell'accoglienza degli avventori, indirizzando gli stessi verso gli Uffici di destinazione e occupandosi, altresì, della loro identificazione e registrazione;
che a far data dal 25.09.2018 e sino al 17.12.2018 la ricorrente veniva assegnata alla segreteria tecnica dell'Amministratore delegato;
che a partire dal 18.12.2018 veniva collocata all'U.O. Patrimonio immobiliare con provvedimento di “assegnazione temporanea” (fino al 17 marzo 2019) la cui efficacia, in realtà, non è mai cessata;
che dal 25.9.2018 al 17.12.2018, come Segretaria tecnica dell'Amministratore Delegato, la ricorrente svolgeva le seguenti mansioni: prestava la propria attività negli uffici di Direzione e si occupava di protocollare e smistare nei vari Uffici di CP_1 tutta la documentazione, cartacea o digitale, in entrata, teneva il registro della
[...] documentazione in entrata, suddividendo il materiale per competenza, organizzava e programmava gli appuntamenti nelle sale riunioni, notificando gli inviti ai partecipanti, si occupava della digitalizzazione di tutto il materiale cartaceo ricevuto, era addetta alla creazione ed alla archiviazione ordinata dei fascicoli relativi a tutte le controversie giudiziali, creava e ordinava le cartelle informatiche relative ai flussi documentali in entrata;
che dal 18.12.2018, come impiegata amministrativa presso U.O. Patrimonio Immobiliare: è onerata della gestione di tutte le attività funzionali all'amministrazione dei condomini del Patrimonio , fornisce assistenza Controparte_4 da remoto alle richieste di supporto che pervengono dai condomini, come, ad esempio, richieste di intervento per guasti, richieste di derattizzazioni e disinfestazioni, e interventi di manutenzione urgente, cura la creazione, la gestione e l'aggiornamento di tutti i fascicoli condominiali, predisponendo i fascicoli informatici, protocollando le comunicazioni via PEC e via mail che la Società riceve, prepara le deleghe per gli impiegati chiamati a presenziare nelle assemblee condominiali, predispone gli ordini del giorno (ODG) per le assemblee, cura l'archiviazione della documentazione relativa al patrimonio immobiliare, catalogandola per tipologia, istruisce le comunicazioni per gli Uffici preposti ai controlli, protocolla gli avvisi di pagamento e le convocazioni assembleari e forma i relativi fascicoli informatici;
che da fine 2018 è personalmente delegata del Comune di Roma, per il tramite di per la partecipazione alle assemblee CP_1 condominiali, in sede assembleare verifica i quorum costitutivi e deliberativi ed espone le indicazioni ricevute da affinché vengano inserite all'O.D.G., in caso di deliberazioni CP_4 relative ai lavori edili, effettua valutazioni ed esprime decisioni sui preventivi presentati, impegnando pertanto la Società, il giorno successivo all'assemblea di condominio è tenuta a compilare una scheda riepilogativa contenente tutti i punti affrontati e deliberati in assemblea;
che la ricorrente ha svolto, in misura prevalente e non episodica, continuativamente da oltre 5 anni, mansioni diverse da quelle del proprio inquadramento, che corrispondono al superiore livello III, avendone assunto la responsabilità diretta ed avendole esercitate con autonomia ed iniziativa corrispondente alla qualifica rivendicata;
che la ricorrente a far data dall'anno 2018 ha preso personalmente parte a circa 3 assemblee condominiali al mese;
che al fine di porre in essere questa attività di rappresentanza, la ricorrente è tenuta a conoscere, in maniera approfondita, la normativa relativa al Titolo VII Libro II del Codice civile, la Legge 11 dicembre 2012, n. 220, con le variazioni introdotte dal Decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145, le disposizioni per l'attuazione del Codice e le relative disposizioni transitorie;
che è tenuta, altresì, a rapportarsi costantemente con gli Amministratori di condominio;
che appartengono al III livello “i lavoratori che svolgono mansioni di concetto o prevalentemente tali che comportino particolari conoscenze tecniche ed adeguata esperienza, e i lavoratori specializzati provetti che, in condizioni di autonomia operativa nell'ambito delle proprie mansioni, svolgono lavori che comportano una specifica ed adeguata capacità professionale acquisita mediante approfondita preparazione teorica e tecnico pratica, comunque conseguita”; che al punto 19 dell'elencazione esemplificativa delle mansioni rientranti del III° livello si descrive la figura dell'impiegato amministrativo, il quale “in condizioni di autonomia operativa e di adeguata determinante iniziativa nell'ambito delle proprie mansioni, sulla base di istruzioni e applicando procedure operative complesse relative al sistema contabile e/o amministrativo adottato nell'ambito dello specifico campo di competenza, è incaricato di svolgere congiuntamente i seguenti compiti: rilevare, riscontrare, imputare, contabilizzare dati e chiudere conti, elaborare situazioni contabili ed effettuare operazioni anche funzionali a bilanci preventivi o consuntivi, evidenziare posizioni irregolari e gestire i conseguenti interventi operativi”; che l'assegnazione alle mansioni superiori si è protratta per il periodo minimo indicato dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro applicabile, e comunque per un periodo superiore ai sei mesi continuativi e, pertanto, è divenuta definitiva, ex art. 2103 c VII C.c., come mod. dal D.Lgs. 81/2015; che la ricorrente ha, pertanto, maturato il diritto al riconoscimento del III° livello contrattuale, con tutte le correlate differenze retributive, come da conteggio inserito in ricorso;
che in data 26.6.2020 il Direttore Generale, con nota prot. n. 0011535/2020 del 26.6.2020 comunicava alla lavoratrice l'immediato adeguamento contrattuale:” “Ho il piacere di comunicarLe che, in esito alle determinazioni della Commissione di valutazione per le progressioni orizzontali del personale di n. 9/2020, la Società ha deciso di riconoscerLe un adeguamento del Suo Parte_2 attuale livello d'inquadramento. Tale riconoscimento avrà efficacia con decorrenza dal mese successivo l'approvazione da parte del Socio del PGA aziendale: tale approvazione costituisce, infatti, condizione vincolante per l'effettività di tutte le progressioni di carriera aziendali. Da quella data la Sua classificazione sarà la seguente: IMPIEGATA – LIVELLO 4° Con il trattamento economico previsto dal CCNL “Commercio, Terziario e Servizi” e dal Contratto Integrativo Aziendale….”; che nonostante il riconoscimento esplicito dello svolgimento di mansioni superiori da parte del datore di lavoro, la preannunciata progressione di carriera e di inquadramento non è stata mai definitivamente formalizzata, e la ricorrente è rimasta inquadrata nel III° Livello contrattuale;
che in data 20.11.2023 la ricorrente, per il tramite del proprio difensore, tentava stragiudizialmente la via della conciliazione, senza ottenere risposta. Tanto esposto la ricorrente concludeva chiedendo di volere: “ dichiarare accertato il diritto della ricorrente al riconoscimento della superiore qualifica, prevista al III° Livello del CCNL Commercio, Terziario e Servizi, a partire dal 25 settembre 2018 o dalla diversa data ritenuta di giustizia;
condannare, per l'effetto, la Società Aequa Roma S.p.A. (P. Iva e C.f. ) in P.IVA_1 persona del suo legale rappresentante p.t., al pagamento in favore della ricorrente della somma di
€. 22.274,62, a titolo di differenze retributive e differenze sul TFR tra quanto corrisposto e quanto dovuto, oltre interessi e rivalutazione dalle singole scadenze fino al soddisfo, in aggiunta al danno derivante dalla diminuzione di valore del credito accolto ai sensi dell'art. 429 c.p.c. ultimo capoverso e gli interessi calcolati sulla somma così rivalutata, con decorrenza dal giorno della maturazione del diritto;
condannare la Società resistente al pagamento in favore della ricorrente, a titolo di risarcimento del danno subito e subendo, per effetto dell'illegittimo e arbitrario comportamento della Società convenuta, da liquidarsi nella somma di € 11.187,37, pari alla somma corrispondente a circa la metà delle differenze retributive dovute al lavoratore nel corso del periodo di svolgimento di mansioni superiori, o quella maggiore o minore ritenuta di giustizia. Con interessi successivi, vittoria di spese, competenze ed onorari, oltre IVA e CPA, nonché rimborso delle spese generali di giudizio (15%) e del contributo unificato”. La società convenuta, si costituiva in giudizio depositando memoria difensiva ed allegato fascicolo chiedendo di volere:” dichiararsi comunque infondate, con conseguente reiezione, tutte le domande attrici;
- spese rifuse”. In particolare la Aequa Roma spa deduceva: che la ricorrente è in possesso di un diploma di licenza media inferiore;
che la ricorrente dal 1991 al 1997 ha avuto quale unica esperienza lavorativa, dalla stessa dichiarata nel proprio curriculum, quella di parrucchiera;
che la ricorrente ha iniziato a lavorare dall'11.7.2007 presso Roma Entrate S.p.a. (poi divenuta Aequa Roma S.p.a.) in virtù di una convenzione stipulata con il Collocamento Mirato - Ufficio Invalidi;
che la ricorrente è stata poi assunta da Roma Entrate S.p.a. ed è stata inquadrata nel livello V del CCNL Terziario, il quale prevede che “A questo livello appartengono i lavoratori che eseguono lavori qualificati per la cui esecuzione sono richieste normali conoscenze e adeguate capacità tecnico-pratiche, comunque conseguite”; che la ricorrente dal 20.9.2018 al 18.3.2019 è stata assegnata alla Segreteria Tecnica, presso la sede di Via Ostiense n° 131/L della convenuta;
che presso la suddetta Segreteria Tecnica della sede di Via Ostiense n.131/L alla ricorrente dal 20.9.2018 al 18.12.2018 sono state attribuite le mansioni di protocollista ed archivista, ovvero ha protocollato i documenti in entrata ed in uscita dalla Segreteria Tecnica ed ha altresì archiviato i documenti in entrata ed in uscita dalla Segreteria Tecnica;
che la ricorrente dal 18.12.2018 è stata assegnata alla U.O. Patrimonio Immobiliare, presso la sede di Via Ostiense n. 131/L della convenuta;
che Aequa Roma S.p.a. è una società strumentale a socio unico incaricata delle attività di supporto al contrasto CP_4 all'evasione dei tributi di e alla gestione delle entrate extra tributarie e patrimoniali CP_4 dell'Ente, in attuazione del proprio scopo sociale e di conseguenza esercita poteri di CP_4 indirizzo e coordinamento nonché il controllo su tutte le attività svolte da Aequa Roma S.p.a.; che con contratto di servizio (di cui alla Delibera di Giunta Capitolina n.6 del 12.1.2018) CP_4 ha attribuito ad Aequa Roma S.p.a. attività di assistenza e di supporto nella gestione tecnico amministrativa del patrimonio immobiliare in proprietà e in possesso di che in CP_4 particolare ha affidato ad la partecipazione alle assemblee CP_4 CP_1 condominiali, previa indicazione della posizione da tenere su ogni singolo punto posto all'ordine del giorno dall'amministratore di condominio, l'analisi e l'archiviazione dei verbali delle assemblee, la tenuta del calendario degli adempimenti deliberati, la verifica analitica dei rendiconti e relativi riparti con relazione sulla correttezza degli importi addebitati;
che è stato inoltre espressamente previsto da che “Il dipendente di incaricato, a sua volta, CP_4 CP_5 avrà il compito di consegnare, come documento endoprocedimentale firmato e protocollato da un responsabile aziendale, la scheda istruttoria con le considerazioni del Dipartimento su ciascun punto inserito all'ordine del giorno, con la chiara indicazione della volontà capitolina sulle proposte che prevedano una approvazione tramite votazione assembleare, affinché sia allegata al verbale dell'assemblea, oltre alla copia della presente delega generale e copia del proprio specifico incarico per la partecipazione a quella determinata assemblea condominiale”; che tale statuizione di è stata confermata da nelle modalità di partecipazione da CP_4 CP_1 parte di alle assemblee condominiali per gli immobili di proprietà di a CP_1 CP_4 seguito dell'emergenza “Coronavirus - Covid-19” dell'8.6.2020; che ha poi ribadito CP_1 le predette statuizioni nelle “modalità di partecipazione da parte di alle assemblee CP_1 condominiali per gli immobili di proprietà di a seguito delle variazioni intercorse CP_4 sulla gestione della ex emergenza sanitaria “Coronavirus - Covid-19” del 12.5.2022; che la ricorrente dal 18.12.2018 in avanti nell'ambito della U.O. Patrimonio Immobiliare della convenuta: a) ha effettuato la protocollazione delle comunicazioni in arrivo via pec, b) ha inserito in cartelle dedicate la documentazione relativa alle convocazioni delle assemblee condominiali relative agli immobili di proprietà di c) ha predisposto le deleghe per la partecipazione a tali CP_4 assemblee condominiali;
che tali deleghe sono costituite da modelli pre-stampati in cui la ricorrente si è limitata a: inserire i dati del Condominio interessato (anagrafica e indirizzo), inserire i dati del delegato (anagrafica), trasmettere le deleghe in formato pdf alla firma elettronica del responsabile preposto, procedere, una volta firmate, alla successiva protocollazione, inserire nel sistema informativo utilizzato la copia delle deleghe e degli altri documenti relativi all'assemblea, nei soli casi di assemblee "on line", inviare copia di cortesia della delega e di eventuale altra documentazione utile all'Amministratore del Condominio dall'indirizzo di mail ordinaria utilizzato dall'U.O. Patrimonio Immobiliare per l'assistenza agli Amministratori di Condominio, d) ha partecipato dall'ottobre 2019 alle assemblee condominiali relative agli immobili di proprietà di in cui la stessa ricorrente si è limitata a svolgere l'incarico assegnatole consistente CP_4 nel consegnare all'Amministratore del la relazione contenente quanto disposto da Parte_3
, su ogni punto previsto nell'ordine Parte_4 del giorno, ovvero riportare in assemblea la volontà già espressa da su ogni punto CP_4 all'ordine del giorno, senza possibile variazione di tale volontà; che in caso di anomalie la ricorrente aveva il compito di contattare telefonicamente il Responsabile della U.O. Patrimonio Immobiliare della convenuta per chiedere indicazioni su come agire;
che la ricorrente ha frequentemente avanzato richieste di supporto a colleghi e responsabili per chiarimenti ed indicazioni inerenti suoi dubbi relativi a documenti, procedure e strumenti operativi;
che CP_1 dal dicembre 2023 ha concesso alla ricorrente l'inquadramento nel livello IV del CCNL
[...]
Terziario in un'ottica di incentivazione e stimolo dei propri dipendenti. Esperito infruttuosamente il tentativo di conciliazione e sentite le parti liberamente, la causa veniva istruita mediante raccolta di prova testimoniale e, all'esito, veniva rinviata per la decisione, concesso termine per note. All'odierna udienza il Giudice, dopo la discussione, decideva la causa ex art. 429 cpc con sentenza contestuale.
RAGIONI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE
Dalla documentazione versata in atti emerge che la ricorrente:
- ha lavorato dal 11.7.2007 al 30.9.2007 con contratto di tirocinio presso Roma Entrate S.p.a. (poi divenuta Aequa Roma s.p.a.) in virtù di una convenzione stipulata con il Collocamento Mirato - Ufficio Invalidi, e successivamente è stata assunta a tempo indeterminato da Roma Entrate s.p.a. a decorrere dal 3.11.2010 con anzianità convenzionale dal 1.10.2007 con inquadramento nel livello V del CCNL Terziario, qualifica di Impiegato, ruolo di Receptionist;
- a decorrere dal 25.9.2018 al 17.12.2018 è stata assegnata alla Segreteria Tecnica, presso la sede di Via Ostiense n. 131/L;
- a decorrere dal 18.12.2018 è stata assegnata temporaneamente fino al 17.3.2019 all'U.O. Patrimonio Immobiliare, presso la sede di Via Ostiense n. 131/L, assegnazione divenuta definitiva dal 18.3.2019. Emerge documentalmente che a decorrere da dicembre 2023 la società convenuta “con l'avvenuta approvazione, da parte del Socio, del PGA 2023 aziendale”, ha inquadrato la ricorrente come IMPIEGATA – LIVELLO 4°, con trattamento economico previsto dal CCNL per i Dipendenti da Aziende del Terziario, della Distribuzione e dei Servizi e dal Contratto Integrativo Aziendale (doc.11 fasc. conv., doc.1 dep. il 12.9.24 dalla ricorrente). La ricorrente ha dedotto di avere svolto mansioni superiori a decorrere dal 25.9.2018 inquadrabili nel superiore livello III del ccnl applicato al rapporto di lavoro. Si osserva che la Cassazione ha stabilito che “ Il procedimento logico-giuridico diretto alla determinazione dell'inquadramento di un lavoratore subordinato si sviluppa in tre fasi successive, consistenti nell'accertamento in fatto delle attività lavorative concretamente svolte, nell'individuazione delle qualifiche e gradi previsti dal contratto collettivo di categoria e nel raffronto tra i risultati di tali due indagini” (Cass. sez. lav. ordin. n. 30580 del 22/11/2019). Secondo la declaratoria contrattuale appartengono al livello V, riconosciuto alla ricorrente fino a dicembre 2023, “i lavoratori che eseguono lavori qualificati per la cui esecuzione sono richieste normali conoscenze e adeguate capacità tecnico-pratiche, comunque conseguite e cioè:… 2) preparatore di commissioni;
(…) 10) archivista, protocollista;
11) schedarista;
(…)”. Appartengono al superiore livello III rivendicato dalla ricorrente “i lavoratori che svolgono mansioni di concetto o prevalentemente tali che comportino particolari conoscenze tecniche ed adeguata esperienza, e i lavoratori specializzati provetti che, in condizioni di autonomia operativa nell'ambito delle proprie mansioni, svolgono lavori che comportano una specifica ed adeguata capacità professionale acquisita mediante approfondita preparazione teorica e tecnico-pratica comunque conseguita, e cioè: (…) 19) contabile/impiegato amministrativo: personale che in condizioni di autonomia operativa e di adeguata determinante iniziativa nell'ambito delle proprie mansioni, sulla base di istruzioni e applicando procedure operative complesse relative al sistema contabile e/o amministrativo adottato nell'ambito dello specifico campo di competenza, è incaricato di svolgere congiuntamente i seguenti compiti: rilevare, riscontrare, imputare, contabilizzare dati e chiudere conti, elaborare situazioni contabili ed effettuare operazioni anche funzionali a bilanci preventivi o consuntivi, evidenziare posizioni irregolari e gestire i conseguenti interventi operativi;
(…)”. Dalla prova per testi è emerso quanto segue. Il teste di parte ricorrente ha dichiarato:”…. indifferente, sono Testimone_1 dipendente di dal 2004, mi occupo dei rapporti della società con il Dipartimento CP_1 patrimonio e politiche abitative, curo i rapporti che il Dipartimento ha con gli amministratori dei condomini in cui è proprietaria di immobili. Conosco la ricorrente da quando sono CP_4 entrato, ho avuto rapporti professionali con la ricorrente dal 2018 da quando è stata trasferita al nostro settore. Mi relaziono con la ricorrente laddove mi chiede indicazioni su determinate situazioni particolari, che richiedono la mia attenzione. Ad esempio se arriva una richiesta dell'amministratore di uno dei condomini in cui ci sono immobili di di pagamento CP_4 di quote condominiali non pagate la ricorrente me la segnala e provvedo io. Tutte le mail che la ricorrente invia le invia per conoscenza anche a me. Ad esempio quando arriva una nuova convocazione di assemblea, la ricorrente la protocolla e la comunica a me e a Testimone_2 responsabile dell'Unità Organizzativa, e a , responsabile dell'Area. Tutta la Testimone_3 documentazione che arriva in entrata, la ricorrente la protocolla e ce la invia. Inoltre la ricorrente inserisce in cartelle telematiche i documenti arrivati e protocollati in modo che noi quando cerchiamo dei documenti possiamo trovarli. Se arrivano bilanci condominiali a volte la ricorrente li inoltra alle colleghe che si occupano dei bilanci. E' previsto che partecipino dei delegati ad assemblee condominiali, ove siano on line la ricorrente anticipa all'amministratore i documenti necessari per l'assemblea, ovvero la delega e la lettera con le indicazioni di voto di Roma capitale, che predispongo io. La ricorrente partecipa come delegato alle assemblee, io seleziono chi deve partecipare a tali assemblee, si tratta di 12 persone che vengono selezionate. Non posso dire a quante assemblee al mese come delegata partecipava la ricorrente, dipende anche da quante volte si candidava: è il candidato che si propone come candidato, non è l'azienda che li propone, l'azienda sceglie il delegato tra i candidati. In caso di assemblea in presenza in cui ci sia un cambiamento rispetto a quanto indicato dal Dipartimento i delegati ci chiamano e ci chiedono cosa fare (a me, ) e noi diamo indicazioni al delegato su cosa fare. Arrivano al nostro Testimone_4 ufficio anche segnalazioni per guasti e malfunzionamenti degli impianti, segnalazioni che la ricorrente ci gira e noi poi le segnaliamo all'ufficio competente. La ricorrente protocolla le lettere che io predispongo per le assemblee di condominio, una volta firmate da le inserisce Tes_2 nella cartella, entrano nel programma di gestione dell'assemblee condominiali, il delegato con un semplice click può stamparle e portarle in assemblea. Ogni delegato a fine assemblea prepara una scheda con indicazione dei condomini presenti con i millesimi, le deliberazioni prese, anticipa così il verbale di assemblea, schede che vengono inserite nel programma ed anticipate a . Tes_2
Il teste comune ad entrambe le parti ha dichiarato:” … indifferente, Testimone_3 sono responsabile di area presso dal 2023, da quando è nata l'area, prima c'erano CP_1 unità organizzative, dal 2018 a marzo 2023 sono stato responsabile della
[...]
Una volta costituite le aree sono stato spostato presso Parte_5
l'area Tributi, a marzo 2024 sono stato rispostato all'Area patrimonio, dove attualmente sono responsabile. Conosco la ricorrente perché nel 2018 ha cominciato a collaborare con l'allora U.O. e abbiamo interagito fino a marzo 2023 e poi da marzo 2024. Il mio rapporto diretto con la ricorrente non è intensivo, solo occasionalmente per acquisizione o trasmissione di atti, come determine che vengono dal Dipartimento, o documentazioni condominiali. La ricorrente si occupa della protocollazione dei documenti in entrata e a volte dei protocolli in uscita. Di solito i documenti in arrivo vengono protocollati dalla ricorrente, li inserisce in un'area condivisa e lo comunica per mail a me e al gruppo di lavoro, ovvero a e a Testimone_1 Testimone_2
Non ho memoria di segnalazioni di guasti. La ricorrente come attività extralavorativa partecipa alle assemblee condominiali come delegata, c'e' un gruppo di 13 persone che dopo una selezione sono stati ammessi come delegati. Noi comunichiamo a tutto il gruppo che ci sono assemblee a cui partecipare e poi volontariamente si candidano a partecipare. Nel caso ci siano più candidati, si tiene conto del numero di assemblee alle quali ha partecipato già ciascun candidato e del costo minore aziendale, ci sono persone di 2° e 4° livello, quindi il costo aziendale è diverso. Il candidato scelto va in assemblea a portare le disposizioni scritte di in ordine ai punti CP_4 all'ordine del giorno, l'ing. responsabile di U.O firma la trasmissione al delegato delle Tes_2 disposizioni di In caso di eventi particolari che esulano dall'ordine del giorno il CP_4 delegato chiede rinvio oppure ci contatta per avere maggiori indicazioni, di solito noi stessi li indirizziamo per la richiesta di rinvio. Dopo l'assemblea i delegati devono produrre copia del verbale per validare il tempo in cui sono stati in assemblea, che poi gli viene riconosciuto come straordinario, e poi devono compilare una scheda che riporta gli ordini del giorno sulla quale segnalare anomalie, osservazioni libere, l'andamento dell'assemblea, dal verbale acquisiscono e riportano il numero dei votanti, il quorum. I delegati predispongono le deleghe, hanno un format con i dati da riempire, le deleghe vengono firmate dal responsabile dell'area dott. ”. Persona_1
La teste di parte convenuta ha dichiarato:”… indifferente, sono Testimone_2 dipendente della convenuta da settembre 2001, sono responsabile dell'UO Property e Management da marzo/aprile 2023, prima nel 2018 lavoravo come responsabile del servizio Catasto ed operatrice esperta Area Patrimonio. Nel periodo dal 2018 ho lavorato con la ricorrente, prima come collega nel senso che la conoscevo di vista ma non lavoravamo a stretto contatto, e poi da marzo/aprile 2023 come responsabile abbiamo avuto rapporti di lavoro più stretti. Se ci sono dubbi a volte la ricorrente mi chiede. La ricorrente si occupa di verificare le pec che arrivano dai condomini, le protocolla, se arrivano le convocazioni delle assemblee le manda a me e a Tes_1
ci avvisa, a volte se manca uno dei due le manda al Capo Area, inserisce tali
[...] convocazioni in un programma con un numero di protocollo e con tutto ciò che è riportato nella convocazione. Inoltre la ricorrente mi manda in firma le indicazioni predisposte da Tes_1
e condivise con il Dipartimento, indicazioni che servono ai delegati per l'assemblea.
[...]
Una volta che le ho firmate la ricorrente le scarica dal libro firma e le allega al gestionale, al programma Access. Inoltre la ricorrente manda in firma le deleghe, le firma e Persona_2 quando non c'è le firma , è un modello standard in cui la ricorrente inserisce Persona_3 il nominativo della persona delegata in assemblea, sono circa 11/12 persone. Una volta firmate le deleghe la ricorrente scarica il documento su access oppure se c'è fretta manda il documento al delegato direttamente se è impossibilitato a scaricarlo dall'access. La ricorrente è una dei delegati, si candida, c'è una rotazione, si cerca di venire incontro a tutti. In assemblea i delegati seguono le indicazioni ricevute. Tutto ciò che non è riportato nell'ordine del giorno viene rinviato ad un altro ordine del giorno. In caso di problemi vari in assemblea il delegato chiama me e o Tes_1
e o si chiarisce subito o chiediamo di rinviare l'assemblea. Dopo l'assemblea ognuno
[...] dei delegati presenti compila una scheda, una sorta di riassunto di ciò che si è svolto, accompagnato dal verbale dell'assemblea, quest'ultimo però di solito arriva dopo. La scheda viene compilata sulla base di ciò che si è svolto in base all'ordine del giorno”. Si osserva che le concordi dichiarazioni rese dai testi circa le mansioni svolte dalla ricorrente quale delegato nelle assemblee condominiali risultano confermate dalla documentazione prodotta dalla parte convenuta. Invero, dalle note di del 25.5.2021 prot. n. 29925, del 30.9.2021 prot. n. CP_4
49210, del 1.4.2022 prot. n. 18487 , del 7.7.2022 prot. n. 36543 (doc. 5, 6, 7, 8 fasc. conv.) emerge che ha delegato Aequa Roma spa, società strumentale a socio unico CP_4 CP_4
“ a partecipare in sua vece alle assemblee condominiali, relativamente ai condomini di cui fanno parte immobili di proprietà capitolina. La Società Aequa Roma S.p.A. parteciperà alle assemblee condominiali ordinarie e straordinarie, nel rispetto delle norme previste dalle leggi vigenti in materia (…) A questo scopo provvederà ad incaricare un proprio dipendente per la CP_1 partecipazione all'assemblea, tale incarico è di completa responsabilità della Società e discende dalla presente delega. Il dipendente di incaricato, a sua volta, avrà il compito di CP_1 consegnare, come documento endoprocedimentale firmato e protocollato da un responsabile aziendale, la scheda istruttoria con le considerazioni del Dipartimento su ciascun punto inserito all'ordine del giorno, con la chiara indicazione della volontà capitolina sulle proposte che prevedono una approvazione tramite votazione assembleare, affinché sia allegata al verbale dell'assemblea, oltre alla copia della presente delega generale e copia del proprio specifico incarico per la partecipazione a quella determinata assemblea condominiale”. Emerge, altresì, documentalmente che con nota avente ad oggetto “ comunicazione relativa alle modalità di partecipazione da parte di alle assemblee condominiali per gli Parte_6 immobili di proprietà di a seguito dell'emergenza “Coronavirus - Covid-19”, CP_4
Aequa Roma spa ha comunicato “le modalità operative che saranno adottate dal personale di incaricato della partecipazione alle assemblee condominiali:
1. Il delegato garantisce Parte_6 la sua operatività e la sua presenza in tutte le assemblee condominiali organizzate in video conferenza su piattaforme multimediali che operino in osservanza delle indicazioni e delle norme vigenti, in particolare per quanto attiene alla sicurezza dei dati e al controllo degli accessi.
2. Nel caso di Assemblee ove è richiesta la presenza fisica in loco, per il periodo in cui sarà vigente l'emergenza in oggetto, il delegato a rappresentare garantisce la Sua CP_4 partecipazione all'Assemblea per il tempo necessario alla consegna all'Amministratore della copia della delega e della relazione contenente quanto disposto da CP_4 [...]
su ogni punto previsto nell'ordine del giorno, con la chiara Parte_4 indicazione della volontà capitolina sulle proposte che prevedano una approvazione tramite votazione assembleare. Tale modalità di partecipazione prevede che gli Amministratori facciamo registrare all'interno del Verbale assembleare, la partecipazione di secondo la CP_4 suddetta procedura, riportando, in particolare, la volontà espressa da su ogni punto CP_4 in discussione. Ultimate le azioni suddette, il delegato si allontanerà dal luogo dell'assemblea. La presente disposizione ha effetto dal giorno 9/06/2020” (doc. 9 fasc. conv.). Modalità operative confermate dalla successiva nota del 12.5.2022 prot. n.12382: “ il delegato garantisce la sua operatività e la sua partecipazione nelle assemblee condominiali organizzate in presenza fisica per tutta la loro durata, riportando, in particolare, la volontà espressa da su ogni punto CP_4 in discussione”(doc. 10 fasc. conv.). Pertanto, alla luce delle produzioni documentali e delle risultanze dell'istruttoria testimoniale raccolta deve ritenersi accertato che la ricorrente a decorrere dalla data indicata in ricorso, senza alcuna autonomia operativa e senza adeguata determinante iniziativa:
-procolla, inserisce in cartelle telematiche e invia per conoscenza a , Testimone_1
e tutte le mail e la documentazione in arrivo, comprese le Testimone_2 Testimone_3 convocazioni di assemblea, nonché segnala a , che cura i rapporti che ha il Testimone_1
Dipartimento patrimonio e politiche abitative con gli amministratori dei condomini in cui
[...]
è proprietaria di immobili, richieste di pagamento di quote condominiali non pagate da CP_4 parte di amministratori di uno dei condomini in cui ci sono immobili di (cfr. dep. CP_4 testi;
Tes_1 Tes_3 Tes_2
- inoltra al Dipartimento patrimonio e politiche abitative le segnalazioni per guasti e malfunzionamenti degli impianti, segnalazioni, che poi vengono trasmesse all'ufficio competente (cfr. dep.teste ; Tes_1
- partecipa quale delegato, le volte in cui viene selezionata da tra un Testimone_1 gruppo di 12/13 persone che si candidano, ad assemblee condominiali, anticipando all'amministratore, ove siano on-line, i documenti necessari per l'assemblea, ovvero la delega e la lettera con le indicazioni di voto di che predispone;
manda in CP_4 Testimone_1 firma le deleghe, firmate da e quando non c'è da Persona_2 Persona_3 predisposte su modello standard in cui la ricorrente inserisce il nominativo della persona delegata in assemblea;
in assemblea porta le disposizioni scritte di in ordine ai punti all'ordine CP_4 del giorno, firmate dall'ing. responsabile di U.O; in caso di assemblea in presenza e di Tes_2 cambiamenti rispetto a quanto indicato dal Dipartimento, chiama , oppure Testimone_1 che danno indicazioni su cosa fare oppure chiede rinvio;
protocolla le lettere Testimone_4 predisposte da per le assemblee di condominio e, una volta firmate da Testimone_1
le inserisce nella cartella, entrano nel programma di gestione dell'assemblee Tes_2 condominiali, vengono stampate dal delegato e portate in assemblea;
a fine assemblea prepara una scheda con indicazione dei condomini presenti con i millesimi, le deliberazioni prese, informazioni prese dal verbale di assemblea (cfr. dep. testi . Tes_1 Tes_3 Tes_2
Trattasi di mansioni che richiedono “normali conoscenze e adeguate capacità tecnico- pratiche, comunque conseguite” del tutto riconducibili al livello V di inquadramento, al quale appartengono i profili di “ preparatore di commissioni”; “archivista, protocollista”;”schedarista”, in linea peraltro con il titolo di studio posseduto dalla ricorrente (diploma di licenza media inferiore, cfr. curriculum, doc. 1 fasc. conv.).
Non risultano, invece, provati i tratti caratteristici del superiore livello terzo rivendicato, ovvero lo svolgimento di “ mansioni di concetto o prevalentemente tali che comportino particolari conoscenze tecniche ed adeguata esperienza, e i lavoratori specializzati provetti che, in condizioni di autonomia operativa nell'ambito delle proprie mansioni, svolgono lavori che comportano una specifica ed adeguata capacità professionale acquisita mediante approfondita preparazione teorica e tecnico-pratica comunque conseguita” (l'unica esperienza lavorativa pregressa della ricorrente è quella di parrucchiera, cfr. curriculum in atti). Non risultano, in particolare, provati i tratti fondamentali del profilo di impiegato amministrativo che “in condizioni di autonomia operativa e di adeguata determinante iniziativa nell'ambito delle proprie mansioni, sulla base di istruzioni e applicando procedure operative complesse relative al sistema contabile e/o amministrativo adottato nell'ambito dello specifico campo di competenza, è incaricato di svolgere congiuntamente i seguenti compiti: rilevare, riscontrare, imputare, contabilizzare dati e chiudere conti, elaborare situazioni contabili ed effettuare operazioni anche funzionali a bilanci preventivi o consuntivi, evidenziare posizioni irregolari e gestire i conseguenti interventi operativi;
(…)”. Per le considerazioni che precedono, non risultando provato lo svolgimento delle superiori mansioni rivendicate nel periodo dedotto, il ricorso, compresa la generica domanda di risarcimento danni, deve essere respinto. Le spese di lite seguono la soccombenza e vanno liquidate come da dispositivo in calce.
P.Q.M.
1) respinge il ricorso;
2) condanna la ricorrente al pagamento delle spese di lite che liquida in complessivi € 4.657,00 di cui € 4.050,00 per compensi ed € 607,00 per spese oltre iva e cpa. Roma, 20.11.2025
IL GIUDICE
Dott.ssa Francesca Vincenzi