Sentenza 22 febbraio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Napoli, sentenza 22/02/2025, n. 1861 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Napoli |
| Numero : | 1861 |
| Data del deposito : | 22 febbraio 2025 |
Testo completo
n. 17510/2020 r.g.a.c.
Repubblica Italiana In nome del Popolo Italiano
Il Tribunale di Napoli, IV sezione civile, nella persona del giudice unico Ettore Pastore Alinante, ha deliberato la seguente
SENTENZA
Nella causa iscritta al n. 17510/2020 RGAC e vertente
TRA
, elettivamente domiciliato in Napoli alla Via del Parco Margherita 8 Parte_1 presso l'avv. Pierpaolo Pelosi, dalla quale è rappresentato e difeso come da procura allegata telematicamente all'atto di citazione
ATTORE E
Spa Tangenziale di Napoli, in persona del l.r.p.t., elettivamente domiciliata in Napoli al Corso Umberto I 381 presso l'avv. Stefano Pellegrino, dal quale è rappresentata e difesa allegata telematicamente alla comparsa di costituzione a mezzo di nuovo difensore
CONVENUTA
Oggetto: Risarcimento danni da cosa in custodia (sede stradale)
MOTIVI DELLA DECISIONE
La domanda è infondata e va rigettata.
ha convenuto nel presente giudizio spa Tangenziale di Napoli, Parte_1 chiedendo di dichiarare la società convenuta responsabile di un sinistro verificatosi in data 18/11/2019 in Napoli, quando il motoveicolo tg DN38259 di Controparte_1 proprietà dell'attore e dallo stesso condotto, nel percorrere la Tangenziale gestita dalla pagina 1 di 3
si è costituita la società convenuta, chiedendo di dichiarare la domanda inammissibile, improponibile, improcedibile ed infondata, con vittoria delle spese di lite;
nel corso della istruttoria è stato espletato l'interrogatorio formale dell'attore Parte_1
, sono stati escussi i testi , , ed
[...] Testimone_1 Tes_2 Testimone_3
è stata espletata consulenza tecnica d'ufficio medica dal dr. ; ora la causa Persona_1 va decisa. In data 18/11/2019 venne curato presso il Pronto Soccorso del PO Parte_1
Ospedale del Mare, per lesioni al ginocchio sinistro ed all'arcata sopraccigliare sinistra, causate da “riferito incidente stradale, cadeva da motoveicolo scivolando su manto stradale bagnato”. E' in atti il rapporto della Polizia Stradale di Napoli/Fuorigrotta relativo al sinistro per cui è causa, redatto da agenti intervenuti circa mezz'ora dopo l'evento, in cui si legge che il fondo stradale era bagnato, e che “perdeva il Parte_1 controllo del proprio veicolo rovinando sull'asfalto con la fiancata sinistra”. Il teste
, che con l'attore ha rapporti lavorativi, ha riferito di essersi trovato al momento Tes_1 dell'incidente alla guida della propria automobile che seguiva lo scooter di , Parte_1 perché si stavano recando a discutere questioni di lavoro, di avere visto ad un certo punto l'attore fermo sulla destra della carreggiata, il quale gli aveva riferito di essere “caduto con lo scooter a causa di una grata sul bordo strada mancante” – ma lui, il teste, non ha visto cadere né ha visto “che la grata fosse mancante in un punto”; non solo, Parte_1 ma “ mi ha detto di avviarmi e non mi ha riferito di essersi fatto male”, salvo Parte_1 poi, venire a sapere “che lo stava in ospedale”. Il teste , all'epoca in Parte_1 Tes_2 servizio presso la Polizia Stradale di Napoli/Fuorigrotta, ha riferito di aver redatto il rapporto sull'evento, e si è riportato ad esso. La teste ha riferito che stava Tes_3 conducendo la propria automobile, quando vide lo scooter capovolgersi mentre si trovava all'estrema destra della carreggiata, e “ Mi accostai sulla destra e scesi dalla mia automobile, avvicinandomi al conducente dello scooter che era rimasto a terra;
costui era lucido e parlava, e mi disse che gli facevano male la gamba sinistra e parte del torace.
Dopo pochi minuti vidi della Polizia Stradale e li fermai;
appena gli agenti si fermarono, chiesi se potessi allontanarmi, e col loro consenso, ripartii;
non mi interrogarono. Nessun altro si avvicinò all'infortunato, sino a quando io fui vicino a lui … Chiesi all'infortunato come mai fosse caduto, e lui mi indicò due grate a intermittenza che effettivamente si trovavano lì, e che riconosco nella fotografia che mi viene mostrata dalla parte attrice;
lo scooter era caduto a fianco a quelle grate.”. Come si vede, nessuno dei tre testi, vide direttamente il motociclo condotto dall'attore cadere sulle grate al margine destro della carreggiata della Tangenziale. Solo la teste ha almeno visto il punto in cui un elemento della grata era abbassato, sia pure di Tes_3 poco, rispetto al piano stradale, ma se dovessimo credere al suo racconto dei fatti, sarebbe pagina 2 di 3 stato l'attore a riferirle di essere caduto a causa di quella irregolarità sulla carreggiata: e le deposizioni testimoniali de relato ex parte actoris non hanno valore probatorio. La teste comunque, non risulta attendibile, sia perché ha affermato di essere stata lei a Tes_3 fermare una pattuglia della Polizia Stradale pochi minuti dopo l'evento, mentre nel rapporto si legge che gli agenti intervennero mezz'ora dopo l'evento, e su chiamata;
inoltre, non si capisce come mai i verbalizzanti non avrebbero interrogato la teste, o comunque costei non avrebbe quanto meno lasciato loro le proprie generalità come testimone oculare dell'evento; invece la sua presenza sul luogo, nel verbale, non è menzionata. Nel verbale si legge di che aveva perso il controllo del proprio Parte_1 veicolo, senza menzionare irregolarità sulla carreggiata, e non si spiega come mai l'attore non avrebbe riferito ai verbalizzanti una circostanza tanto rilevante. Ma soprattutto, se le cose fossero andate come dedotto in citazione, non si capisce perché al Pronto Soccorso del PO Ospedale del Mare, l'attore riferì di essere scivolato sul manto stradale bagnato – e che fosse bagnata la carreggiata, risulta dal rapporto. Quindi, in ultima analisi, non è adeguatamente provato che l'attore si sia infortunato a causa di un dissesto della carreggiata della strada gestita dalla società convenuta, e la domanda va rigettata. Le spese del giudizio seguono la soccombenza e si liquidano come in dispositivo.
PQM
Il Tribunale di Napoli, IV sezione civile, nella persona del giudice unico Ettore Pastore Alinante, definitivamente decidendo nella causa iscritta al n. 17510/2020 tra: Parte_1
, attore;
spa Tangenziale di Napoli, convenuta;
così provvede:
[...]
1) Rigetta la domanda;
2) Pone definitivamente a carico dell'attore le spese della consulenza tecnica d'ufficio;
3) Condanna l'attore a rimborsare alla società convenuta le spese del giudizio, che liquida in euro 5000 per compenso, oltre spese generali, Iva e Cpa. Così deciso in Portici in data 22/2/2025 Il giudice unico
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