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Sentenza 4 luglio 2025
Sentenza 4 luglio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Palermo, sentenza 04/07/2025, n. 889 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Palermo |
| Numero : | 889 |
| Data del deposito : | 4 luglio 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE CIVILE DI PALERMO
Sezione I Civile riunito in camera di consiglio e composto dai signori magistrati:
1) dott. Francesco MICELA Presidente
2) dott.ssa Gabriella GIAMMONA Giudice
3) dott.ssa Sara MARINO Giudice rel. ha pronunciato la seguente
SENTENZA nel procedimento iscritto al n. 5825 del registro generale degli affari di volontaria giurisdizione dell'anno 2024 promosso da
, nata a [...] il [...] ), Parte_1 C.F._1 rappresentata e difesa dall'Avv. Daniela Salerno, presso il cui studio a Palermo, via Giovanni
Bonanno n. 73, è elettivamente domiciliata per l'adozione di
, nata a [...] il [...] ) Parte_2 C.F._2
, nata a [...] il [...] ) Parte_3 C.F._3
e con l'intervento di
, nata a [...] il [...], rappresentata e difesa Parte_4 dall'Avv. Pierfranco Puccio, presso il cui studio a Palermo, piazza Amendola n. 12, è elettivamente domiciliata nonché del
Controparte_1
OGGETTO: Adozione di maggiorenne
CONCLUSIONI: come da note scritte in sostituzione dell'udienza del 02/07/2025
MOTIVI DELLA DECISIONE
Con ricorso depositato il 17/12/2024 premettendo di essere vedova e di Parte_1 non avere figli, ha chiesto di poter adottare affidatale con decreto del Tribunale Parte_2 dei Minorenni del 19/10/1999, e , di cui si è presa cura sin dalla nascita e che Parte_3 ancora attualmente vive con lei.
1 Con comparsa del 29/05/2025 si è costituita in giudizio madre Parte_4 dell'adottanda la quale ha espresso il proprio assenso all'adozione ai sensi Parte_2 dell'art. 297 c.c.
All'udienza del 04/06/2025 sono state ascoltate le parti;
la ricorrente ha dichiarato “io sono madrina di , l'ho battezzata io;
conoscevo sua mamma perché frequentavamo la
Pt_3 stessa parrocchia;
sin dalla nascita della bambina, io mi sono presa cura di lei;
qualche tempo dopo, la mamma di ha avuto dei problemi e la bambina è stata messa in
Pt_3 comunità; mentre era in comunità ho conosciuto;
a quel punto, gli assistenti
Pt_3 Pt_2 sociali mi hanno proposto di prendere in affido anche e io ho accettato;
io non ho mai Pt_2 avuto figli, purtroppo ho avuto due aborti;
mi sono sempre presa cura di e , che
Pt_3 Pt_2 per me sono come figlie;
mio marito è deceduto”.
L'adottanda ha dichiarato: “sono d'accordo ad essere adottata da ”. Parte_2 Pt_1
L'adottanda ha dichiarato: “premetto che con mio padre non ho più rapporti da Parte_3 quando ho compiuto 18 anni;
ogni tanto ho avuto qualche sua notizia tramite mia sorella;
io non ho neanche la certezza che lui sia mio padre biologico;
in tutto siamo 8 figli ma soltanto una è stata riconosciuta subito da mio padre;
ad esempio, io sono stata riconosciuta dopo un po' di tempo dalla mia nascita;
mia madre è morta quando io avevo 14 anni;
vivo tuttora con
; anche vive con noi, per me è come una sorella”. Parte_1 Pt_2
Sono stati, dunque, raccolti i consensi della ricorrente e delle adottande.
Quanto agli assensi del coniuge dell'adottante e delle adottande ex art. 297 c.c. l'adottante è vedova, mentre le adottande sono di stato libero.
Quanto all'assegno dei genitori delle adottande, madre di Parte_4 Parte_2 si è costituita in giudizio, manifestando il suo assenso, il padre , invece, è Persona_1 deceduto il 06/10/1999.
madre di è deceduta il 04/06/2005, mentre , Per_2 Parte_3 Controparte_2 padre di è stato ritualmente avvisato e non è comparso, né si è costituito in Parte_3 giudizio.
La domanda è fondata.
Invero, in ossequio a quanto previsto dall'art. 291 c.c., l'adottante (classe Parte_1
1944) ha un'età maggiore degli anni 35 e supera di oltre 18 anni l'età delle adottande Pt_2
(classe 1989) e (classe 1990); sono stati, infine, raccolti i necessari
[...] Parte_3 consensi ed assensi.
2 Infine, l'adozione deve ritenersi senz'altro conveniente per le adottande, le quali hanno trovato nella ricorrente un sicuro riferimento familiare, come dalle stesse dichiarato e documentato.
Quanto al cognome, la adottante e le adottande hanno chiesto l'aggiunzione del cognome con anteposizione;
l'intervenuta si è associata. Parte_1 Parte_4
La richiesta può essere accolta, alla luce della sentenza n. 135 del 2023, con cui la Corte
Costituzionale ha dichiarato “l'illegittimità costituzionale dell'art. 299, primo comma, cod. civ., nella parte in cui non consente, con la sentenza di adozione, di aggiungere, anziché di anteporre, il cognome dell'adottante a quello dell'adottato maggiore d'età, se entrambi nel manifestare il consenso all'adozione si sono espressi a favore di tale effetto”.
In ragione della natura del procedimento, alcuna pronuncia va adottata sulle spese di lite.
P.Q.M.
Il Tribunale, come sopra composto, definitivamente pronunciando;
1) Dispone farsi luogo all'adozione di , nata a [...] il [...] Parte_2
( ) e , nata a [...] il [...] C.F._2 Parte_3
( ) da parte di , nata a [...] il C.F._3 Parte_1
24/09/1944 ). C.F._1
2) Dispone che aggiunga al proprio cognome quello della adottante, di modo Parte_2 che risulti il seguente cognome ”. Persona_3
3) Dispone che aggiunga al proprio cognome quello della adottante, di modo Parte_3 che risulti il seguente cognome “CHIAPPARA CORSO”.
4) Manda alla Cancelleria per gli adempimenti di cui all'art. 314 c.c. successivamente al passaggio in giudicato della sentenza.
Così deciso a Palermo, nella camera di consiglio della Sezione I Civile del 04/07/2025.
Il Giudice estensore Il Presidente
Sara Marino Francesco Micela
3
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE CIVILE DI PALERMO
Sezione I Civile riunito in camera di consiglio e composto dai signori magistrati:
1) dott. Francesco MICELA Presidente
2) dott.ssa Gabriella GIAMMONA Giudice
3) dott.ssa Sara MARINO Giudice rel. ha pronunciato la seguente
SENTENZA nel procedimento iscritto al n. 5825 del registro generale degli affari di volontaria giurisdizione dell'anno 2024 promosso da
, nata a [...] il [...] ), Parte_1 C.F._1 rappresentata e difesa dall'Avv. Daniela Salerno, presso il cui studio a Palermo, via Giovanni
Bonanno n. 73, è elettivamente domiciliata per l'adozione di
, nata a [...] il [...] ) Parte_2 C.F._2
, nata a [...] il [...] ) Parte_3 C.F._3
e con l'intervento di
, nata a [...] il [...], rappresentata e difesa Parte_4 dall'Avv. Pierfranco Puccio, presso il cui studio a Palermo, piazza Amendola n. 12, è elettivamente domiciliata nonché del
Controparte_1
OGGETTO: Adozione di maggiorenne
CONCLUSIONI: come da note scritte in sostituzione dell'udienza del 02/07/2025
MOTIVI DELLA DECISIONE
Con ricorso depositato il 17/12/2024 premettendo di essere vedova e di Parte_1 non avere figli, ha chiesto di poter adottare affidatale con decreto del Tribunale Parte_2 dei Minorenni del 19/10/1999, e , di cui si è presa cura sin dalla nascita e che Parte_3 ancora attualmente vive con lei.
1 Con comparsa del 29/05/2025 si è costituita in giudizio madre Parte_4 dell'adottanda la quale ha espresso il proprio assenso all'adozione ai sensi Parte_2 dell'art. 297 c.c.
All'udienza del 04/06/2025 sono state ascoltate le parti;
la ricorrente ha dichiarato “io sono madrina di , l'ho battezzata io;
conoscevo sua mamma perché frequentavamo la
Pt_3 stessa parrocchia;
sin dalla nascita della bambina, io mi sono presa cura di lei;
qualche tempo dopo, la mamma di ha avuto dei problemi e la bambina è stata messa in
Pt_3 comunità; mentre era in comunità ho conosciuto;
a quel punto, gli assistenti
Pt_3 Pt_2 sociali mi hanno proposto di prendere in affido anche e io ho accettato;
io non ho mai Pt_2 avuto figli, purtroppo ho avuto due aborti;
mi sono sempre presa cura di e , che
Pt_3 Pt_2 per me sono come figlie;
mio marito è deceduto”.
L'adottanda ha dichiarato: “sono d'accordo ad essere adottata da ”. Parte_2 Pt_1
L'adottanda ha dichiarato: “premetto che con mio padre non ho più rapporti da Parte_3 quando ho compiuto 18 anni;
ogni tanto ho avuto qualche sua notizia tramite mia sorella;
io non ho neanche la certezza che lui sia mio padre biologico;
in tutto siamo 8 figli ma soltanto una è stata riconosciuta subito da mio padre;
ad esempio, io sono stata riconosciuta dopo un po' di tempo dalla mia nascita;
mia madre è morta quando io avevo 14 anni;
vivo tuttora con
; anche vive con noi, per me è come una sorella”. Parte_1 Pt_2
Sono stati, dunque, raccolti i consensi della ricorrente e delle adottande.
Quanto agli assensi del coniuge dell'adottante e delle adottande ex art. 297 c.c. l'adottante è vedova, mentre le adottande sono di stato libero.
Quanto all'assegno dei genitori delle adottande, madre di Parte_4 Parte_2 si è costituita in giudizio, manifestando il suo assenso, il padre , invece, è Persona_1 deceduto il 06/10/1999.
madre di è deceduta il 04/06/2005, mentre , Per_2 Parte_3 Controparte_2 padre di è stato ritualmente avvisato e non è comparso, né si è costituito in Parte_3 giudizio.
La domanda è fondata.
Invero, in ossequio a quanto previsto dall'art. 291 c.c., l'adottante (classe Parte_1
1944) ha un'età maggiore degli anni 35 e supera di oltre 18 anni l'età delle adottande Pt_2
(classe 1989) e (classe 1990); sono stati, infine, raccolti i necessari
[...] Parte_3 consensi ed assensi.
2 Infine, l'adozione deve ritenersi senz'altro conveniente per le adottande, le quali hanno trovato nella ricorrente un sicuro riferimento familiare, come dalle stesse dichiarato e documentato.
Quanto al cognome, la adottante e le adottande hanno chiesto l'aggiunzione del cognome con anteposizione;
l'intervenuta si è associata. Parte_1 Parte_4
La richiesta può essere accolta, alla luce della sentenza n. 135 del 2023, con cui la Corte
Costituzionale ha dichiarato “l'illegittimità costituzionale dell'art. 299, primo comma, cod. civ., nella parte in cui non consente, con la sentenza di adozione, di aggiungere, anziché di anteporre, il cognome dell'adottante a quello dell'adottato maggiore d'età, se entrambi nel manifestare il consenso all'adozione si sono espressi a favore di tale effetto”.
In ragione della natura del procedimento, alcuna pronuncia va adottata sulle spese di lite.
P.Q.M.
Il Tribunale, come sopra composto, definitivamente pronunciando;
1) Dispone farsi luogo all'adozione di , nata a [...] il [...] Parte_2
( ) e , nata a [...] il [...] C.F._2 Parte_3
( ) da parte di , nata a [...] il C.F._3 Parte_1
24/09/1944 ). C.F._1
2) Dispone che aggiunga al proprio cognome quello della adottante, di modo Parte_2 che risulti il seguente cognome ”. Persona_3
3) Dispone che aggiunga al proprio cognome quello della adottante, di modo Parte_3 che risulti il seguente cognome “CHIAPPARA CORSO”.
4) Manda alla Cancelleria per gli adempimenti di cui all'art. 314 c.c. successivamente al passaggio in giudicato della sentenza.
Così deciso a Palermo, nella camera di consiglio della Sezione I Civile del 04/07/2025.
Il Giudice estensore Il Presidente
Sara Marino Francesco Micela
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