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Sentenza 11 dicembre 2025
Sentenza 11 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Genova, sentenza 11/12/2025, n. 1218 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Genova |
| Numero : | 1218 |
| Data del deposito : | 11 dicembre 2025 |
Testo completo
N. R.G. 3277/2025
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE di GENOVA
Sezione Lavoro nella persona della Giudice LL ON, ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa iscritta al n. r.g. lavoro n. 3277/2025 promossa da:
( ) Parte_1 C.F._1 rappresentato e difeso dall'Avv. Carlo Fusco ( ,ed elettivamente C.F._2 domiciliato presso la casella pec Email_1
Ricorrente
contro
( ), CP_1 C.F._3
Resistente contumace
OGGETTO: pagamento parcella professionale
CONCLUSIONI
Parte ricorrente ha così concluso:
“ricorre a codesto On.le Tribunale, affinché voglia, previo ogni incombente di rito,
in via principale liquidare il compenso spettante ad esso ricorrente, per l'opera professionale prestata in favore del sig. nel giudizio R.G. n. 3884/2024 Sez. CP_1 Lav. nella misura di € 10.143,90 (più spese generali ed accessori previdenziali e fiscali di legge), con gli interessi ex art. 1284, IV co. c.c. dal 02/07/2025 (o in subordine dalla domanda) al saldo effettivo, le spese ed i compensi della presente procedura, le successive;
in subordine, salvo eventuale ricorso alla S.C., liquidare il compenso spettante al ricorrente, per l'opera professionale prestata in favore del sig. nel giudizio R.G. CP_1 n. 3884/2024 Sez. Lav. In base ai parametri vigenti nella misura di € 8.225,10 (più spese generali ed accessori previdenziali e fiscali di legge), con gli interessi ex art. 1284, IV co. c.c. dal 02/07/2025, o in subordine dalla domanda, al saldo effettivo, le spese ed i compensi della presente procedura, le successive;
in ulteriore, gradato subordine, e sempre salvo eventuale ricorso alla S.C., liquidare il compenso del ricorrente in conformità ai “parametri” vigenti ed ai criteri giurisprudenziali in materia;
con vittoria di spese e compenso, oltre accessori.”
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con ricorso ex ARTT. 28 L. 794/1942 - 14 D. LGS. 150/2011 – art. 281 decies cpc ritualmente notificato l'Avv. ha adito adiva il Tribunale di Parte_1 Genova sezione Lavoro esponendo quanto segue:
Come da contratto 07/05/2024 (doc. 009), il ricorrente è stato incaricato dal sig. CP_1 di difenderlo nella causa, incardinata nanti codesta Sezione, R.G. n. 3884/2024.
L'attività professionale è consistita in:
- studio della controversia e introduzione della procedura (doc. 001);
- studio delle difese di c/parte (doc. 002);
- redazione di memoria ex art. 418 c.p.c. (doc. 003);
- partecipazione a n. 4 udienze (docc. 004, 005, 006 e 007), all'ultima delle quali, in data 20/06/2025, l'odierno ricorrente ha dismesso il mandato a seguito ed a causa di reiterate
“esternazioni” del cliente (doc. 008). Il 23/06/2025 l'Avv. ha inviato al sig. MI propria racc. a.r. 23/06/2025 Parte_1 (doc. 010), rimasta senza riscontro, nella quale lo relazionava circa il provvedimento 20/06/2025 (doc. 007 cit.) ed allegava la propria nota proforma (doc. 011). MI AN nulla pagava. Rassegnava pertanto le conclusioni in epigrafe trascritte.
MI nonostante la rituale notifica non si costituiva e veniva dichiarato CP_1 contumace all'udienza del 4 novembre 2025.
La causa, documentalmente istruita ,veniva trattenuta in decisione ex 281-sexies cpc richiamato dall'art. 281-terdecies cpc all'esito dell'udienza del 2 dicembre 2025 .
MOTIVI DELLA DECISIONE
Il ricorso è fondato e deve essere accolto. Risultano documentalmente provati l'attività espletata dal ricorrente ed il compenso pattuito come da documentazione allegata al ricorso e meglio supra individuata.
In particolare il contratto fra le parti (doc. 009) prevede quali siano i criteri concordati per la quantificazione del compenso, da parametrarsi (doc. 009 cit., pag. 2) al “valore indicato nella domanda, nella misura media (…) ovvero a fasi in caso di revoca/dismissione”.
E' corretto il conteggio effettuato nel preavviso di parcella (doc. 011 cit.) dell'Avv. Parte_1
, in base al quale sono stati richiesti i seguenti importi tenuto conto dello scaglione
[...] della causa di valore compreso tra € 52.000,01 ed € 260.000,00 (art. 5, n. 2 D.M. n.55 del 2014:
“Nella liquidazione dei compensi a carico del cliente si ha riguardo al valore corrispondente all'entità della domanda” e dell'interruzione dell'attività difensiva prima della conclusione della causa):
1. fase di studio € 4.763,00
2. fase introduttiva € 1.701,00
3. fase istruttoria (50%) € 1.339,00 ossia, in Totale € 7.803,00 Ad essi va poi aggiunto l'aumento di cui all'art. 4, n. 2 del D.M. 55/2014, a mente del quale
“Quando in una causa l'avvocato assiste più soggetti aventi la stessa posizione processuale, il compenso unico può (…) essere aumentato per ogni soggetto oltre il primo nella misura del 30 per cento, fino a un massimo di dieci soggetti, e del 10 per cento per ogni soggetto oltre i primi dieci, fino a un massimo di trenta. La disposizione di cui al periodo precedente si applica quando più cause vengono riunite, dal momento dell'avvenuta riunione e nel caso in cui l'avvocato assiste un solo soggetto contro più soggetti” e, dunque l'ulteriore importo (arrotondato per difetto) di € 2.340,90. Come osservato dal ricorrente il citato D.M. 55/2014 prevede (art. 1) che il proprio campo applicativo sia escluso in caso di determinazione consensuale del compenso, e poiché nel caso di specie il riferimento al decreto stesso è finalizzato unicamente all'individuazione (tabellare) degli importi da applicarsi, all'Avv. viene riconosciuto, in base al contratto Parte_1 professionale, un compenso pari ad € 10.143,90 oltre 15% per spese generali, c.p.a. ed i.v.a.. viene pertanto dichiarato tenuto e condannato a pagare al ricorrente l'importo CP_1 predetto oltre accessori . Le spese seguono la soccombenza e vengono liquidate come da dispositivo a favore di parte ricorrente.
P.Q.M.
Il Tribunale di Genova,definitivamente pronunciando,contrariis rejectis,
DICHIARA Tenuto per la causale di cui in motivazione e conseguentemente
NN
a pagare a €10.143,90 oltre 15% per spese CP_1 Parte_1 generali, c.p.a. ed i.v.a.. oltre interessi come da richiesta dal dovuto al saldo
NN al pagamento delle spese processuali in favore della CP_1 controparte che si liquidano in complessive € 264,00 per spese €1701,00 per compenso professionale oltre rimborso forfettario nella misura del 15% oltre IVA e CPA Genova,11/12/2025
LA GIUDICE
LL ON
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE di GENOVA
Sezione Lavoro nella persona della Giudice LL ON, ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa iscritta al n. r.g. lavoro n. 3277/2025 promossa da:
( ) Parte_1 C.F._1 rappresentato e difeso dall'Avv. Carlo Fusco ( ,ed elettivamente C.F._2 domiciliato presso la casella pec Email_1
Ricorrente
contro
( ), CP_1 C.F._3
Resistente contumace
OGGETTO: pagamento parcella professionale
CONCLUSIONI
Parte ricorrente ha così concluso:
“ricorre a codesto On.le Tribunale, affinché voglia, previo ogni incombente di rito,
in via principale liquidare il compenso spettante ad esso ricorrente, per l'opera professionale prestata in favore del sig. nel giudizio R.G. n. 3884/2024 Sez. CP_1 Lav. nella misura di € 10.143,90 (più spese generali ed accessori previdenziali e fiscali di legge), con gli interessi ex art. 1284, IV co. c.c. dal 02/07/2025 (o in subordine dalla domanda) al saldo effettivo, le spese ed i compensi della presente procedura, le successive;
in subordine, salvo eventuale ricorso alla S.C., liquidare il compenso spettante al ricorrente, per l'opera professionale prestata in favore del sig. nel giudizio R.G. CP_1 n. 3884/2024 Sez. Lav. In base ai parametri vigenti nella misura di € 8.225,10 (più spese generali ed accessori previdenziali e fiscali di legge), con gli interessi ex art. 1284, IV co. c.c. dal 02/07/2025, o in subordine dalla domanda, al saldo effettivo, le spese ed i compensi della presente procedura, le successive;
in ulteriore, gradato subordine, e sempre salvo eventuale ricorso alla S.C., liquidare il compenso del ricorrente in conformità ai “parametri” vigenti ed ai criteri giurisprudenziali in materia;
con vittoria di spese e compenso, oltre accessori.”
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con ricorso ex ARTT. 28 L. 794/1942 - 14 D. LGS. 150/2011 – art. 281 decies cpc ritualmente notificato l'Avv. ha adito adiva il Tribunale di Parte_1 Genova sezione Lavoro esponendo quanto segue:
Come da contratto 07/05/2024 (doc. 009), il ricorrente è stato incaricato dal sig. CP_1 di difenderlo nella causa, incardinata nanti codesta Sezione, R.G. n. 3884/2024.
L'attività professionale è consistita in:
- studio della controversia e introduzione della procedura (doc. 001);
- studio delle difese di c/parte (doc. 002);
- redazione di memoria ex art. 418 c.p.c. (doc. 003);
- partecipazione a n. 4 udienze (docc. 004, 005, 006 e 007), all'ultima delle quali, in data 20/06/2025, l'odierno ricorrente ha dismesso il mandato a seguito ed a causa di reiterate
“esternazioni” del cliente (doc. 008). Il 23/06/2025 l'Avv. ha inviato al sig. MI propria racc. a.r. 23/06/2025 Parte_1 (doc. 010), rimasta senza riscontro, nella quale lo relazionava circa il provvedimento 20/06/2025 (doc. 007 cit.) ed allegava la propria nota proforma (doc. 011). MI AN nulla pagava. Rassegnava pertanto le conclusioni in epigrafe trascritte.
MI nonostante la rituale notifica non si costituiva e veniva dichiarato CP_1 contumace all'udienza del 4 novembre 2025.
La causa, documentalmente istruita ,veniva trattenuta in decisione ex 281-sexies cpc richiamato dall'art. 281-terdecies cpc all'esito dell'udienza del 2 dicembre 2025 .
MOTIVI DELLA DECISIONE
Il ricorso è fondato e deve essere accolto. Risultano documentalmente provati l'attività espletata dal ricorrente ed il compenso pattuito come da documentazione allegata al ricorso e meglio supra individuata.
In particolare il contratto fra le parti (doc. 009) prevede quali siano i criteri concordati per la quantificazione del compenso, da parametrarsi (doc. 009 cit., pag. 2) al “valore indicato nella domanda, nella misura media (…) ovvero a fasi in caso di revoca/dismissione”.
E' corretto il conteggio effettuato nel preavviso di parcella (doc. 011 cit.) dell'Avv. Parte_1
, in base al quale sono stati richiesti i seguenti importi tenuto conto dello scaglione
[...] della causa di valore compreso tra € 52.000,01 ed € 260.000,00 (art. 5, n. 2 D.M. n.55 del 2014:
“Nella liquidazione dei compensi a carico del cliente si ha riguardo al valore corrispondente all'entità della domanda” e dell'interruzione dell'attività difensiva prima della conclusione della causa):
1. fase di studio € 4.763,00
2. fase introduttiva € 1.701,00
3. fase istruttoria (50%) € 1.339,00 ossia, in Totale € 7.803,00 Ad essi va poi aggiunto l'aumento di cui all'art. 4, n. 2 del D.M. 55/2014, a mente del quale
“Quando in una causa l'avvocato assiste più soggetti aventi la stessa posizione processuale, il compenso unico può (…) essere aumentato per ogni soggetto oltre il primo nella misura del 30 per cento, fino a un massimo di dieci soggetti, e del 10 per cento per ogni soggetto oltre i primi dieci, fino a un massimo di trenta. La disposizione di cui al periodo precedente si applica quando più cause vengono riunite, dal momento dell'avvenuta riunione e nel caso in cui l'avvocato assiste un solo soggetto contro più soggetti” e, dunque l'ulteriore importo (arrotondato per difetto) di € 2.340,90. Come osservato dal ricorrente il citato D.M. 55/2014 prevede (art. 1) che il proprio campo applicativo sia escluso in caso di determinazione consensuale del compenso, e poiché nel caso di specie il riferimento al decreto stesso è finalizzato unicamente all'individuazione (tabellare) degli importi da applicarsi, all'Avv. viene riconosciuto, in base al contratto Parte_1 professionale, un compenso pari ad € 10.143,90 oltre 15% per spese generali, c.p.a. ed i.v.a.. viene pertanto dichiarato tenuto e condannato a pagare al ricorrente l'importo CP_1 predetto oltre accessori . Le spese seguono la soccombenza e vengono liquidate come da dispositivo a favore di parte ricorrente.
P.Q.M.
Il Tribunale di Genova,definitivamente pronunciando,contrariis rejectis,
DICHIARA Tenuto per la causale di cui in motivazione e conseguentemente
NN
a pagare a €10.143,90 oltre 15% per spese CP_1 Parte_1 generali, c.p.a. ed i.v.a.. oltre interessi come da richiesta dal dovuto al saldo
NN al pagamento delle spese processuali in favore della CP_1 controparte che si liquidano in complessive € 264,00 per spese €1701,00 per compenso professionale oltre rimborso forfettario nella misura del 15% oltre IVA e CPA Genova,11/12/2025
LA GIUDICE
LL ON