Trib. Cuneo, sentenza 04/02/2025, n. 67
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Sentenza 4 febbraio 2025

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Il provvedimento emesso dal Giudice Michele Basta del Tribunale Ordinario di Cuneo, con riferimento al R.G. 803/2024, affronta una controversia in materia di lavoro tra un docente precario e il Ministero dell'Istruzione. La parte ricorrente ha richiesto l'accertamento dell'illegittimità della condotta dell'Amministrazione, invocando la disapplicazione della Legge 228/2012 per violazione del principio di non discriminazione e il riconoscimento del diritto alla monetizzazione delle ferie non godute. Il Ministero, dal canto suo, ha chiesto il rigetto del ricorso, sostenendo che la monetizzazione delle ferie è limitata ai giorni effettivamente spettanti, escludendo quelli di sospensione delle lezioni.

Il Giudice ha accolto il ricorso, evidenziando che la docente non era stata informata né invitata a fruire delle ferie, violando così le disposizioni normative e contrattuali. Ha sottolineato che il diritto alla monetizzazione delle ferie sorge solo al termine del rapporto di lavoro e che, in assenza di comunicazione da parte del datore, il lavoratore ha diritto all'indennità sostitutiva per tutte le ferie maturate e non godute. Pertanto, ha condannato il Ministero a pagare l'indennità di € 783,16, oltre agli interessi legali e alle spese processuali, confermando la fondatezza delle pretese della parte ricorrente.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Cuneo, sentenza 04/02/2025, n. 67
    Giurisdizione : Trib. Cuneo
    Numero : 67
    Data del deposito : 4 febbraio 2025

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