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Sentenza 30 aprile 2025
Sentenza 30 aprile 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Reggio Emilia, sentenza 30/04/2025, n. 231 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Reggio Emilia |
| Numero : | 231 |
| Data del deposito : | 30 aprile 2025 |
Testo completo
Tribunale Ordinario di Reggio nell'Emilia
SEZIONE LAVORO PRIMA
Il Giudice del Lavoro, dott.ssa Elena Vezzosi, a seguito di deposito di note scritte in sostituzione di udienza, ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nella causa iscritta al n. 136/2025 R.G.L. proposta da
(c.f. ); Parte_1 CodiceFiscale_1
(c.f. ); Parte_2 CodiceFiscale_2
rappresentate e difese dall'avv. Domenico Naso del Foro di Roma (c.f.
e dall'avv. Cinzia Ganzerli del Foro di Mantova C.F._3
(c.f. ) ed elettivamente domiciliati presso lo studio C.F._4
di quest'ultima sito in Mantova, via Chiassi n. 54
ricorrenti contro
(C.F. ), Controparte_1 P.IVA_1
in persona del Ministro pro tempore;
Controparte_2
(C.F. ), in persona del Direttore Generale l.r.p.t.; P.IVA_2
(C.F. ), in Controparte_3 P.IVA_2
persona del Dirigente l.r.p.t.;
resistenti contumaci OGGETTO: “Accertamento del diritto al bonus Carta elettronica del
Docente per la formazione e l'aggiornamento previsto dall'art. 1 Legge n.
107/2015”.
Per i ricorrenti: “Voglia l'Ecc.mo Tribunale adito, ogni avversa deduzione, eccezione e difesa, così provvedere: A) accertare e dichiarare il diritto delle ricorrenti, quali docenti assunte con contratto a tempo determinato, ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui tramite la Carta elettronica del docente per l'aggiornamento e la formazione del personale docente di cui all'art. 1, comma 121, L. 107/2015 e per l'effetto; B)
Condannare il (già Controparte_1 [...]
) a mettere a disposizione delle parti ricorrenti gli importi Controparte_1
complessivi, come di seguito specificato, tramite il sistema della Carta elettronica: € 1.500,00 a per gli anni scolastici Parte_1
2020/21, 2021/22, 2022/23; € 1.500,00 a per gli Parte_2
anni scolastici 2021/22, 2022/23, 2023/24; per la somma totale di € 3.000,00 (come sopra suddivisi), oltre interessi maturati e maturandi sino all'integrale soddisfo.
Con vittoria delle spese di giudizio, competenze ed onorari da attribuirsi ai sottoscritti procuratori che si dichiarano antistatari.”
RAGIONI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE
Con ricorso depositato il 28.01.2025, le sopra indicate ricorrenti chiedono l'accertamento del diritto al beneficio economico di €
500,00 annui tramite “Carta elettronica”, prevista dall'art. 1
Legge n. 107/2015 e vincolata all'acquisto di beni e servizi formativi per l'aggiornamento e lo sviluppo delle competenze
Pag. 2 di 10 professionali, con conseguente richiesta di condanna del a mettere a disposizione, Controparte_1
in favore di ogni ricorrente, le somme rispettivamente specificate nelle rassegnate conclusioni.
Le ricorrenti allegano di avere pres tato servizio, in qualità di docenti alle dipendenze del medesimo , in forza di CP_1
contratti a tempo determinato, annuali o fino al termine delle attività didattiche ed in particolare:
- negli anni scolas tici 2020/2021, 2021/2022 e Parte_1
2022/2023;
- negli anni scolastici 2021/2022; 2022/2023 Parte_2
e 2023/2024.
Pag. 3 di 10 In esecuzione di ques ti contratti, le ricorrenti deducono di avere svolto mansioni identiche a quelle dei docen ti assunti a tempo indeterminato, allegando altresì l'insussistenza di ragioni oggettive per negare al personale precario il beneficio di cui si tratta, pur sempre vincolato all'aggiornamento ed alla formazione di tutto il pers onale docente, senza distinzi oni.
Dai fatti allegati ris ulta che il medesimo non ha CP_1
riconosciuto il suddetto beneficio, agendo in violazione del divieto di discriminazione tra lavoratori a termine e lavoratori a tempo indeterminato.
Stante la ritualità della notifica, le par ti convenute non si costituiscono e vengono dichiarate formalmente contumaci all'udienza cartolare del 25.04.2025, all'esito della quale la causa – istruita documentalmente – viene posta in decis ione.
*** *** ***
Il ricorso è fondato e merita accoglimento.
Dalle allegazioni dedotte in ricorso, suffragate dalla prodotta documentazione, risulta provato che le ricorrenti hanno prestato servizio in forza di contratti annuali o fino al termine delle attività didattiche.
In particolare, risulta provato che:
- ha prestato servizio nell'a.s. 2020/2021 con Parte_1
contratto decorrente dal 22.09.2020 al 31.08.2021; nell'a.s.
2021/2022 con contratto decorrente dal 04.09.2021 al
31.08.2022; nell'a.s. 2022/2023 con contratto decorrente dal
01.09.2022 al 31.08.20 23;
Pag. 4 di 10 - ha prestato servizio nell'a.s. 2021/2022 Parte_2
con contratto decorrente dal 01.09.2021 al 31.08.2022; nell'a.s.
2022/2023 con contratto decorrente dal 01.09.2022 al
31.08.2023; nell'a.s. 2023/2024 con contratto decorrente dal
01.09.2023 al 31.08.2024.
De jure, l'art. 1, comma 121, L. n. 107 del 13/7/2015 dispone che “Al fine di sostenere la formazione continua dei docenti e di valorizzarne le competenze pr ofessionali, è istituita, nel rispetto del limite di spesa di cui al comma 123, la C arta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente di ruolo delle istituzioni scolas tiche di ogni ordine e gr ado. La
Carta, dell'importo nominale di euro 500 annui per ciascun anno scolastico, può essere utilizzata per l'acquisto di libri e d i testi, anche in formato digitale, di pubblicazioni e di riviste comunque utili all'aggiornamento professionale, per l'acquisto di hardware e software, per l'iscrizione a corsi per attività di aggiornamento e di qualificazione delle competenze professionali, svolti da enti accreditati presso il
[...]
, a corsi di Controparte_4 CP_5
laurea, di laurea magistrale, specialis tica o a ciclo unico, inerenti al profilo professionale, ovvero a corsi post lauream o
a master universitar i inerenti al profilo professionale, per rappresentazioni teatrali e cinematografiche, per l'ingresso a musei, mos tre ed eventi culturali e spettacoli dal vivo, nonché per iniziative coerenti con le attività individuate nell'ambito del piano triennale de ll'offerta for mativa delle scuole e del
Pag. 5 di 10 Piano nazionale di formazione di cui al comma 124. La somma di cui alla Car ta non cos tituisce retribuzione accessoria né reddito imponibile”.
Il DPCM n. 32313 del 23/9/2015 e il DPCM del 28/11/2016 fanno a loro volta riferimento ai docenti di ruolo a tempo indeterminato quali beneficiari della Carta docente.
La Corte di Gius tizia Europea (ordinanza VI Sezione 18/5/2022 nella causa c 450/21) ha statuito che la clausola 4, punto 1, dell'accordo quadro sul lavoro a tempo determinato, concluso il
18 marzo 1999, che figura nell'allegato della direttiva
1999/70/C E del Consiglio del 28 giugno 1999, relativa all'accordo quadro CES, UNICE e CEEP sul lavoro a tempo determinato, deve essere interpretata nel senso che essa osta a una normativa nazionale che riserva al solo personale docente a tempo indeterminato del , e non al Controparte_1
personale docente a tempo determinato di tale , il CP_1
beneficio di un vantaggio finanziario dell'importo di euro
500,00 all'anno, concesso al fine di sostenere la formazione continua dei docenti e di valorizzarne le competenze professionali, mediante carta elettronica.
La C GUE ha valorizzato la circostanza che dalle norme interne
(in particolare l'art. 282 D.lgs n. 297/1994, le p revisioni della contrattazione collettiva del comparto scuola, e da ultimo l'art. 63 e l'art. 1 L. n. 107/2015) emerge il principio secondo cui la formazione dei docenti è obbligatoria, permanente e strutturale.
Pag. 6 di 10 Con sentenza n. 1842/2022 del 16.03.2022, i l Consiglio di
Stato, in riforma della decisione del TAR Lazio, ha affermato che la scelta del di escludere dal beneficio della Carta CP_1
Docenti il personale con contratto a tempo determinato presenta profili di irragionevolezza e contrarietà ai pri ncipi di non discriminazione e di buon andamento della P.A., con ciò affermando, quindi, l'illegittimità degli atti impugnati rispetto ai parametri di diritto interno desumibili dagli artt. 3, 35 e 97
Cost.
La Corte di Cassazione ha statuito il seguente pr incipio
(Sentenza n. 29961/2023): “La Carta Docente di cui all'art. 1, comma 121, L. 107/2015 spetta ai docenti non di ruolo che ricevano incarichi annuali fino al 31.8, ai sensi dell'art. 4, comma 1, L. n. 124 del 1999 o incarichi per docenz a fino al termine delle attività di didattiche, ovverosia fino al 30.6, ai sensi dell'art. 4, comma secondo, della L. n. 124 del 1999, senza che rilevi l'omessa presentazione, a suo tempo, di una domanda in tal senso diretta al .” CP_1
I principi giuris prudenziali, sopra richiamati, sono senza dubbio applicabili al cas o di specie, in mancanza di ragioni oggettive - viste le identiche mansioni svolte dalle ricorrenti rispetto ai docenti a tempo indeterminato - che giustifichino la differenza di trattamento e il mancat o riconoscimento del beneficio richiesto.
Dalle allegazioni dedotte in ricorso e dai documenti prodotti in atti (cfr. copie di contratti di lavoro), le ricorrenti hanno
Pag. 7 di 10 prestato servizio in forza di contratti annuali o fino al termine delle attività didatt iche negli anni scolastici sopra indicati, stante altresì la prova della loro permanenza nel sis tema delle docenze scolastiche tramite l'allegazione delle GPS 2024/2026
(cfr. doc. 1 e 1 bis del ricorso).
La prova dell'attività di docenza concretamente svol ta non è
Contro contestata, a fronte della contumacia del .
Tuttavia, la ricorrente , nell'a.s. 2023/2024, Parte_2
ha ottenuto un incarico annuale con decorrenza dal 01.09.2023 al 31.08.2024 e risulta quindi es sere fruitrice ex lege del beneficio per cui è causa. Infatti, con il Decreto cd. “Salva
Infrazioni” (Decreto-legge 13 giugno 2023, n. 69), pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Gen erale n. 136 del 13.06.2023, la carta del docente è stata estesa per l'a.s. 2023/2024 ai docenti precari che, come la ricorrente, hanno ottenuto un incarico con supplenza annuale fino al 31 agos to.
Per quanto sopra espos to, la domanda della ricorrente Parte_3
deve essere rigettata in riferimento all'a.s. 2023/2024,
[...]
poiché il ricorso è stato introdotto in epoca successiva all'adozione della norma di legge che riconosce espressamente il diritto.
Devono trovare accoglimento tutte le ulteriori doma nde e il va condannato a riconoscere alle ricorrenti l'utilizzo CP_1
della carta docente per gli anni scolastici rispettivamente richiesti nelle rassegnate conclus ioni, per l'importo di euro
Pag. 8 di 10 500,00 annui ovvero per la compless iva somma richies ta pari ad euro 2.500,00 sulla base della documentazione prodotta.
Sulla somma come s opra determinata, sono altresì dovuti gli interessi o la rivalutazione monetaria, ai sensi dell'art. 22 co.
36 L 724/1994, dalla maturazione del diritto al saldo (vedasi, sul punto, Cass. 29961/23).
Le spese di lite seguono la soccombenza e vengono liquidate come in dispositivo, sulla base dei parametri di cui al DM
147/2022 per le cause di lavoro, scaglione di valore fino a
5.200,00 euro, valori minimi per le fasi di studio (€ 444 ,00), introduttiva (€ 213,00) e decisoria (€ 373,00), nulla per la fase istruttoria in quanto non esperita, tenendo conto altresì dell'aumento del 30% per presenza di più parti aventi stessa posizione processuale (art. 4, comma 2).
P.Q.M.
Il Tribunale, in funzione del Giudice del Lavoro, dott.ssa Elena
Vezzosi, definitivamente pronunciando nella causa n. 136/2025
R.G. L.:
1) dichiara il diritto delle ricorrenti ad usufruire del beneficio economico di cui all'art. 1 comma 121 Legge 107/2015, con conseguente condanna del Controparte_1
a rendere disponibile la “Carta docente”, di cui all'art. 1 comma
121, L n. 107/ 2015, con le s tesse regole previs te per il personale di ruolo con riferimento rispettivamente:
- agli anni scolas tici 2020/2021, 2021/2022 e 2022/2023, per un importo di € 1.500,00 a favore di oltre Parte_1
Pag. 9 di 10 interessi sino al soddisfo;
- agli anni scolastici 2021/2022 e 2022/2023 per un importo di €
1.000,00, a favore di , oltre interess i sino al Parte_2
soddis fo.
2) Rigetta la domanda della ricorrente Parte_2
riferita all'a.s. 2023/2024, in quanto fruitrice ex lege del beneficio richiesto.
3) Condanna il , in Controparte_1
persona del pro tempore, a rifondere alle ricorrenti, CP_7
con dis trazione in favore dei procuratori antistatari, le spese del giudizio, liquidate in euro 49,00 per esbors i ed euro 1.340,00 per compensi, oltre spese generali del 15% iva e c.p.a. come per legge.
Reggio Emilia, così decis o il 30/4/2025
Il Giudice
Dott.ssa Elena Vezzosi
Pag. 10 di 10
SEZIONE LAVORO PRIMA
Il Giudice del Lavoro, dott.ssa Elena Vezzosi, a seguito di deposito di note scritte in sostituzione di udienza, ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nella causa iscritta al n. 136/2025 R.G.L. proposta da
(c.f. ); Parte_1 CodiceFiscale_1
(c.f. ); Parte_2 CodiceFiscale_2
rappresentate e difese dall'avv. Domenico Naso del Foro di Roma (c.f.
e dall'avv. Cinzia Ganzerli del Foro di Mantova C.F._3
(c.f. ) ed elettivamente domiciliati presso lo studio C.F._4
di quest'ultima sito in Mantova, via Chiassi n. 54
ricorrenti contro
(C.F. ), Controparte_1 P.IVA_1
in persona del Ministro pro tempore;
Controparte_2
(C.F. ), in persona del Direttore Generale l.r.p.t.; P.IVA_2
(C.F. ), in Controparte_3 P.IVA_2
persona del Dirigente l.r.p.t.;
resistenti contumaci OGGETTO: “Accertamento del diritto al bonus Carta elettronica del
Docente per la formazione e l'aggiornamento previsto dall'art. 1 Legge n.
107/2015”.
Per i ricorrenti: “Voglia l'Ecc.mo Tribunale adito, ogni avversa deduzione, eccezione e difesa, così provvedere: A) accertare e dichiarare il diritto delle ricorrenti, quali docenti assunte con contratto a tempo determinato, ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui tramite la Carta elettronica del docente per l'aggiornamento e la formazione del personale docente di cui all'art. 1, comma 121, L. 107/2015 e per l'effetto; B)
Condannare il (già Controparte_1 [...]
) a mettere a disposizione delle parti ricorrenti gli importi Controparte_1
complessivi, come di seguito specificato, tramite il sistema della Carta elettronica: € 1.500,00 a per gli anni scolastici Parte_1
2020/21, 2021/22, 2022/23; € 1.500,00 a per gli Parte_2
anni scolastici 2021/22, 2022/23, 2023/24; per la somma totale di € 3.000,00 (come sopra suddivisi), oltre interessi maturati e maturandi sino all'integrale soddisfo.
Con vittoria delle spese di giudizio, competenze ed onorari da attribuirsi ai sottoscritti procuratori che si dichiarano antistatari.”
RAGIONI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE
Con ricorso depositato il 28.01.2025, le sopra indicate ricorrenti chiedono l'accertamento del diritto al beneficio economico di €
500,00 annui tramite “Carta elettronica”, prevista dall'art. 1
Legge n. 107/2015 e vincolata all'acquisto di beni e servizi formativi per l'aggiornamento e lo sviluppo delle competenze
Pag. 2 di 10 professionali, con conseguente richiesta di condanna del a mettere a disposizione, Controparte_1
in favore di ogni ricorrente, le somme rispettivamente specificate nelle rassegnate conclusioni.
Le ricorrenti allegano di avere pres tato servizio, in qualità di docenti alle dipendenze del medesimo , in forza di CP_1
contratti a tempo determinato, annuali o fino al termine delle attività didattiche ed in particolare:
- negli anni scolas tici 2020/2021, 2021/2022 e Parte_1
2022/2023;
- negli anni scolastici 2021/2022; 2022/2023 Parte_2
e 2023/2024.
Pag. 3 di 10 In esecuzione di ques ti contratti, le ricorrenti deducono di avere svolto mansioni identiche a quelle dei docen ti assunti a tempo indeterminato, allegando altresì l'insussistenza di ragioni oggettive per negare al personale precario il beneficio di cui si tratta, pur sempre vincolato all'aggiornamento ed alla formazione di tutto il pers onale docente, senza distinzi oni.
Dai fatti allegati ris ulta che il medesimo non ha CP_1
riconosciuto il suddetto beneficio, agendo in violazione del divieto di discriminazione tra lavoratori a termine e lavoratori a tempo indeterminato.
Stante la ritualità della notifica, le par ti convenute non si costituiscono e vengono dichiarate formalmente contumaci all'udienza cartolare del 25.04.2025, all'esito della quale la causa – istruita documentalmente – viene posta in decis ione.
*** *** ***
Il ricorso è fondato e merita accoglimento.
Dalle allegazioni dedotte in ricorso, suffragate dalla prodotta documentazione, risulta provato che le ricorrenti hanno prestato servizio in forza di contratti annuali o fino al termine delle attività didattiche.
In particolare, risulta provato che:
- ha prestato servizio nell'a.s. 2020/2021 con Parte_1
contratto decorrente dal 22.09.2020 al 31.08.2021; nell'a.s.
2021/2022 con contratto decorrente dal 04.09.2021 al
31.08.2022; nell'a.s. 2022/2023 con contratto decorrente dal
01.09.2022 al 31.08.20 23;
Pag. 4 di 10 - ha prestato servizio nell'a.s. 2021/2022 Parte_2
con contratto decorrente dal 01.09.2021 al 31.08.2022; nell'a.s.
2022/2023 con contratto decorrente dal 01.09.2022 al
31.08.2023; nell'a.s. 2023/2024 con contratto decorrente dal
01.09.2023 al 31.08.2024.
De jure, l'art. 1, comma 121, L. n. 107 del 13/7/2015 dispone che “Al fine di sostenere la formazione continua dei docenti e di valorizzarne le competenze pr ofessionali, è istituita, nel rispetto del limite di spesa di cui al comma 123, la C arta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente di ruolo delle istituzioni scolas tiche di ogni ordine e gr ado. La
Carta, dell'importo nominale di euro 500 annui per ciascun anno scolastico, può essere utilizzata per l'acquisto di libri e d i testi, anche in formato digitale, di pubblicazioni e di riviste comunque utili all'aggiornamento professionale, per l'acquisto di hardware e software, per l'iscrizione a corsi per attività di aggiornamento e di qualificazione delle competenze professionali, svolti da enti accreditati presso il
[...]
, a corsi di Controparte_4 CP_5
laurea, di laurea magistrale, specialis tica o a ciclo unico, inerenti al profilo professionale, ovvero a corsi post lauream o
a master universitar i inerenti al profilo professionale, per rappresentazioni teatrali e cinematografiche, per l'ingresso a musei, mos tre ed eventi culturali e spettacoli dal vivo, nonché per iniziative coerenti con le attività individuate nell'ambito del piano triennale de ll'offerta for mativa delle scuole e del
Pag. 5 di 10 Piano nazionale di formazione di cui al comma 124. La somma di cui alla Car ta non cos tituisce retribuzione accessoria né reddito imponibile”.
Il DPCM n. 32313 del 23/9/2015 e il DPCM del 28/11/2016 fanno a loro volta riferimento ai docenti di ruolo a tempo indeterminato quali beneficiari della Carta docente.
La Corte di Gius tizia Europea (ordinanza VI Sezione 18/5/2022 nella causa c 450/21) ha statuito che la clausola 4, punto 1, dell'accordo quadro sul lavoro a tempo determinato, concluso il
18 marzo 1999, che figura nell'allegato della direttiva
1999/70/C E del Consiglio del 28 giugno 1999, relativa all'accordo quadro CES, UNICE e CEEP sul lavoro a tempo determinato, deve essere interpretata nel senso che essa osta a una normativa nazionale che riserva al solo personale docente a tempo indeterminato del , e non al Controparte_1
personale docente a tempo determinato di tale , il CP_1
beneficio di un vantaggio finanziario dell'importo di euro
500,00 all'anno, concesso al fine di sostenere la formazione continua dei docenti e di valorizzarne le competenze professionali, mediante carta elettronica.
La C GUE ha valorizzato la circostanza che dalle norme interne
(in particolare l'art. 282 D.lgs n. 297/1994, le p revisioni della contrattazione collettiva del comparto scuola, e da ultimo l'art. 63 e l'art. 1 L. n. 107/2015) emerge il principio secondo cui la formazione dei docenti è obbligatoria, permanente e strutturale.
Pag. 6 di 10 Con sentenza n. 1842/2022 del 16.03.2022, i l Consiglio di
Stato, in riforma della decisione del TAR Lazio, ha affermato che la scelta del di escludere dal beneficio della Carta CP_1
Docenti il personale con contratto a tempo determinato presenta profili di irragionevolezza e contrarietà ai pri ncipi di non discriminazione e di buon andamento della P.A., con ciò affermando, quindi, l'illegittimità degli atti impugnati rispetto ai parametri di diritto interno desumibili dagli artt. 3, 35 e 97
Cost.
La Corte di Cassazione ha statuito il seguente pr incipio
(Sentenza n. 29961/2023): “La Carta Docente di cui all'art. 1, comma 121, L. 107/2015 spetta ai docenti non di ruolo che ricevano incarichi annuali fino al 31.8, ai sensi dell'art. 4, comma 1, L. n. 124 del 1999 o incarichi per docenz a fino al termine delle attività di didattiche, ovverosia fino al 30.6, ai sensi dell'art. 4, comma secondo, della L. n. 124 del 1999, senza che rilevi l'omessa presentazione, a suo tempo, di una domanda in tal senso diretta al .” CP_1
I principi giuris prudenziali, sopra richiamati, sono senza dubbio applicabili al cas o di specie, in mancanza di ragioni oggettive - viste le identiche mansioni svolte dalle ricorrenti rispetto ai docenti a tempo indeterminato - che giustifichino la differenza di trattamento e il mancat o riconoscimento del beneficio richiesto.
Dalle allegazioni dedotte in ricorso e dai documenti prodotti in atti (cfr. copie di contratti di lavoro), le ricorrenti hanno
Pag. 7 di 10 prestato servizio in forza di contratti annuali o fino al termine delle attività didatt iche negli anni scolastici sopra indicati, stante altresì la prova della loro permanenza nel sis tema delle docenze scolastiche tramite l'allegazione delle GPS 2024/2026
(cfr. doc. 1 e 1 bis del ricorso).
La prova dell'attività di docenza concretamente svol ta non è
Contro contestata, a fronte della contumacia del .
Tuttavia, la ricorrente , nell'a.s. 2023/2024, Parte_2
ha ottenuto un incarico annuale con decorrenza dal 01.09.2023 al 31.08.2024 e risulta quindi es sere fruitrice ex lege del beneficio per cui è causa. Infatti, con il Decreto cd. “Salva
Infrazioni” (Decreto-legge 13 giugno 2023, n. 69), pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Gen erale n. 136 del 13.06.2023, la carta del docente è stata estesa per l'a.s. 2023/2024 ai docenti precari che, come la ricorrente, hanno ottenuto un incarico con supplenza annuale fino al 31 agos to.
Per quanto sopra espos to, la domanda della ricorrente Parte_3
deve essere rigettata in riferimento all'a.s. 2023/2024,
[...]
poiché il ricorso è stato introdotto in epoca successiva all'adozione della norma di legge che riconosce espressamente il diritto.
Devono trovare accoglimento tutte le ulteriori doma nde e il va condannato a riconoscere alle ricorrenti l'utilizzo CP_1
della carta docente per gli anni scolastici rispettivamente richiesti nelle rassegnate conclus ioni, per l'importo di euro
Pag. 8 di 10 500,00 annui ovvero per la compless iva somma richies ta pari ad euro 2.500,00 sulla base della documentazione prodotta.
Sulla somma come s opra determinata, sono altresì dovuti gli interessi o la rivalutazione monetaria, ai sensi dell'art. 22 co.
36 L 724/1994, dalla maturazione del diritto al saldo (vedasi, sul punto, Cass. 29961/23).
Le spese di lite seguono la soccombenza e vengono liquidate come in dispositivo, sulla base dei parametri di cui al DM
147/2022 per le cause di lavoro, scaglione di valore fino a
5.200,00 euro, valori minimi per le fasi di studio (€ 444 ,00), introduttiva (€ 213,00) e decisoria (€ 373,00), nulla per la fase istruttoria in quanto non esperita, tenendo conto altresì dell'aumento del 30% per presenza di più parti aventi stessa posizione processuale (art. 4, comma 2).
P.Q.M.
Il Tribunale, in funzione del Giudice del Lavoro, dott.ssa Elena
Vezzosi, definitivamente pronunciando nella causa n. 136/2025
R.G. L.:
1) dichiara il diritto delle ricorrenti ad usufruire del beneficio economico di cui all'art. 1 comma 121 Legge 107/2015, con conseguente condanna del Controparte_1
a rendere disponibile la “Carta docente”, di cui all'art. 1 comma
121, L n. 107/ 2015, con le s tesse regole previs te per il personale di ruolo con riferimento rispettivamente:
- agli anni scolas tici 2020/2021, 2021/2022 e 2022/2023, per un importo di € 1.500,00 a favore di oltre Parte_1
Pag. 9 di 10 interessi sino al soddisfo;
- agli anni scolastici 2021/2022 e 2022/2023 per un importo di €
1.000,00, a favore di , oltre interess i sino al Parte_2
soddis fo.
2) Rigetta la domanda della ricorrente Parte_2
riferita all'a.s. 2023/2024, in quanto fruitrice ex lege del beneficio richiesto.
3) Condanna il , in Controparte_1
persona del pro tempore, a rifondere alle ricorrenti, CP_7
con dis trazione in favore dei procuratori antistatari, le spese del giudizio, liquidate in euro 49,00 per esbors i ed euro 1.340,00 per compensi, oltre spese generali del 15% iva e c.p.a. come per legge.
Reggio Emilia, così decis o il 30/4/2025
Il Giudice
Dott.ssa Elena Vezzosi
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