Trib. Messina, sentenza 24/12/2025, n. 2383
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Sentenza 24 dicembre 2025

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  • Accolto
    Natura del rapporto e giurisdizione

    La Corte di Cassazione ha precisato che i rapporti tra strutture sanitarie e enti pubblici preposti all'attività sanitaria sono qualificati come concessioni di pubblico servizio. Le controversie concernenti indennità, canoni ed altri corrispettivi sono devolute alla giurisdizione del giudice ordinario solo se di contenuto meramente patrimoniale. Laddove, invece, la controversia coinvolga la verifica dell'azione autoritativa della P.A. sull'intera economia del rapporto concessorio, il conflitto viene attratto nella competenza del giudice amministrativo. Nel caso specifico, la domanda investe il profilo pubblicistico dell'esatta portata del rapporto concessorio, attuato mediante lo strumento dell'accreditamento.

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    Natura del rapporto e giurisdizione

    La Corte di Cassazione ha precisato che i rapporti tra strutture sanitarie e enti pubblici preposti all'attività sanitaria sono qualificati come concessioni di pubblico servizio. Le controversie concernenti indennità, canoni ed altri corrispettivi sono devolute alla giurisdizione del giudice ordinario solo se di contenuto meramente patrimoniale. Laddove, invece, la controversia coinvolga la verifica dell'azione autoritativa della P.A. sull'intera economia del rapporto concessorio, il conflitto viene attratto nella competenza del giudice amministrativo. Nel caso specifico, la domanda investe il profilo pubblicistico dell'esatta portata del rapporto concessorio, attuato mediante lo strumento dell'accreditamento.

  • Accolto
    Natura del rapporto e giurisdizione

    La Corte di Cassazione ha precisato che i rapporti tra strutture sanitarie e enti pubblici preposti all'attività sanitaria sono qualificati come concessioni di pubblico servizio. Le controversie concernenti indennità, canoni ed altri corrispettivi sono devolute alla giurisdizione del giudice ordinario solo se di contenuto meramente patrimoniale. Laddove, invece, la controversia coinvolga la verifica dell'azione autoritativa della P.A. sull'intera economia del rapporto concessorio, il conflitto viene attratto nella competenza del giudice amministrativo. Nel caso specifico, la domanda investe il profilo pubblicistico dell'esatta portata del rapporto concessorio, attuato mediante lo strumento dell'accreditamento.

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    Natura del rapporto e giurisdizione

    La Corte di Cassazione ha precisato che i rapporti tra strutture sanitarie e enti pubblici preposti all'attività sanitaria sono qualificati come concessioni di pubblico servizio. Le controversie concernenti indennità, canoni ed altri corrispettivi sono devolute alla giurisdizione del giudice ordinario solo se di contenuto meramente patrimoniale. Laddove, invece, la controversia coinvolga la verifica dell'azione autoritativa della P.A. sull'intera economia del rapporto concessorio, il conflitto viene attratto nella competenza del giudice amministrativo. Nel caso specifico, la domanda investe il profilo pubblicistico dell'esatta portata del rapporto concessorio, attuato mediante lo strumento dell'accreditamento. La pretesa risarcitoria presuppone l'accertamento, ancorché in via incidentale, della erroneità della classificazione riconosciuta, e che, in ogni caso, nelle materie devolute alla sua giurisdizione esclusiva, il giudice amministrativo dispone anche del risarcimento del danno.

  • Accolto
    Natura del rapporto e giurisdizione

    La Corte di Cassazione ha precisato che i rapporti tra strutture sanitarie e enti pubblici preposti all'attività sanitaria sono qualificati come concessioni di pubblico servizio. Le controversie concernenti indennità, canoni ed altri corrispettivi sono devolute alla giurisdizione del giudice ordinario solo se di contenuto meramente patrimoniale. Laddove, invece, la controversia coinvolga la verifica dell'azione autoritativa della P.A. sull'intera economia del rapporto concessorio, il conflitto viene attratto nella competenza del giudice amministrativo. Nel caso specifico, la domanda investe il profilo pubblicistico dell'esatta portata del rapporto concessorio, attuato mediante lo strumento dell'accreditamento.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Messina, sentenza 24/12/2025, n. 2383
    Giurisdizione : Trib. Messina
    Numero : 2383
    Data del deposito : 24 dicembre 2025

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