Trib. Brescia, sentenza 08/08/2025, n. 3485
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Sentenza 8 agosto 2025

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Il provvedimento analizzato è stato emesso dal Tribunale Ordinario di Brescia, in particolare dal Giudice Francesco Rinaldi. Le parti in causa hanno presentato richieste contrastanti riguardo alla cessazione degli effetti civili del matrimonio e all'affidamento della figlia. La ricorrente ha chiesto la cessazione del matrimonio, l'affidamento esclusivo della figlia presso di sé, un assegno di mantenimento di € 500, e la retroattività del contributo a partire da settembre 2023. Dall'altra parte, il resistente ha richiesto l'affidamento condiviso, mantenendo il contributo di € 425 e la ripartizione delle spese straordinarie al 50%.

Il Giudice ha accolto la domanda di divorzio, ritenendo impossibile la ricostituzione della comunione spirituale e materiale tra i coniugi, in base all'art. 3 della Legge n. 898/70. Ha disposto l'affidamento condiviso della figlia, con residenza presso la madre, sottolineando l'importanza di decisioni congiunte per il benessere della minore. Per quanto riguarda il mantenimento, ha stabilito un assegno di € 400, ritenendo che le condizioni economiche giustificassero una revisione rispetto alla richiesta della ricorrente. Infine, ha disposto che l'assegno unico fosse percepito interamente dalla madre, in linea con la normativa vigente, e ha compensato le spese di lite, data la sostanziale concordanza su alcuni aspetti tra le parti.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Brescia, sentenza 08/08/2025, n. 3485
    Giurisdizione : Trib. Brescia
    Numero : 3485
    Data del deposito : 8 agosto 2025

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