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Sentenza 21 maggio 2025
Sentenza 21 maggio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Catania, sentenza 21/05/2025, n. 2689 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Catania |
| Numero : | 2689 |
| Data del deposito : | 21 maggio 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE DI CATANIA
Prima Sezione Civile riunito in camera di consiglio e composto dai magistrati dott.ssa Sonia Di Gesu Presidente dott.ssa Venera Condorelli Giudice
dott.ssa Mariaconcetta Gennaro Giudice rel. ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa civile iscritta al n. 9726/2023 R.G. avente ad oggetto “modifica delle condizioni di divorzio” proposta da
, nata a [...] il [...], c.f. , Parte_1 C.F._1 rappresentata e difesa dall'Avv. Scannaliato Giovanni, giusta procura in atti;
ricorrente
contro
nato in [...] il [...], c.f. Controparte_1
; C.F._2
convenuto-contumace
Con l'intervento del Pubblico Ministero
Concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione
(art. 132 c.p.c.)
1 Con ricorso depositato il 05/09/2023, chiedeva la modifica Parte_1
della sentenza n.1470/2017 del 21.03.2017 con cui questo Tribunale ha pronunciato la cessazione degli effetti civili del matrimonio tra l'istante e
, statuito l'affidamento condiviso del loro figlio minore Controparte_1
(n. il 06/03/2012) ad entrambi i genitori, e posto l'obbligo di ER
contribuire al suo mantenimento nella misura di € 200,00 mensili oltre al 50%
delle spese straordinarie;
la ricorrente in particolare chiedeva di modificare la suddetta sentenza disponendosi l'affidamento esclusivo del figlio minore alla madre, l'obbligo di contribuire al mantenimento del figlio da parte di ciascun genitore e la regolamentazione del diritto di visita del genitore non collocatario.
La ricorrente deduceva, a fondamento della domanda, il sopravvenuto inadempimento all'obbligo contributivo di mantenimento per il figlio e il totale disinteresse, anche affettivo, del resistente nei confronti del minore.
non si è costituito nonostante la regolare notifica. Controparte_1
Interrogata liberamente dal giudice all'udienza del 02/10/2024, Parte_1
spiegava che non sente, se non raramente, il figlio, che lo
[...] CP_1
vede e non provvede al suo mantenimento, rispondendo negativamente a ogni richiesta economica avanzata dallo stesso, dispiaciuto per l'assenza morale e affettiva del padre.
All'udienza del 14/04/2025 è stato ascoltato il minore , di ER
anni 13, il quale ha confermato che il padre non si fa mai sentire e non corrisponde denaro per il suo mantenimento;
ha spiegato di essere dispiaciuto per l'assenza paterna, ma di essersi ormai abituato;
ha pure riferito che in due o tre occasioni non ha potuto partecipare alle gite scolastiche perché il padre aveva omesso di firmare l'autorizzazione.
All'esito dell'ascolto veniva disposto in via provvisoria l'affidamento esclusivo del minore alla ricorrente, le parti precisavano le conclusioni come in atti e il
G.D. si riservava di riferire al Collegio per la deliberazione, previo parere del
P.M.
Il Pubblico Ministero si è rimesso alla decisione del Collegio.
******
2 Verificata la rituale e tempestiva notifica del ricorso introduttivo a CP_1
, che non si è costituito, deve dichinarsi la sua contumacia.
[...]
Nel merito, la domanda di modifica della sentenza di divorzio va accolta.
Sussistono, ad avviso del Collegio, i presupposti per disporre in favore di l'affidamento esclusivo del figlio minore Parte_1 Persona_2
ai sensi dell'art. 337 quater c.c.
[...]
Nell'intenzione del legislatore, l'affidamento condiviso ex art. 337 ter c.c. rappresenta l'ordinario regime di affidamento della prole minore ai genitori, poiché assicura al minore di mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con ciascuno dei genitori, di ricevere dagli stessi cura, istruzione e assistenza morale.
Tuttavia, lo stesso legislatore prevede, all'art. 337 quater c.c., che il giudice possa disporre l'affidamento esclusivo dei figli minori ad uno solo dei genitori, qualora ritenga, con provvedimento motivato, che l'affidamento all'altro sia contrario all'interesse della prole.
Sul punto è chiaro l'orientamento della Corte di Cassazione, secondo cui “l'affido condiviso risulta pregiudizievole per l'interesse del minore, nel caso in cui il genitore non affidatario si sia reso totalmente inadempiente all'obbligo di corrispondere l'assegno di mantenimento in favore dei figli minori ed abbia esercitato in modo discontinuo il suo diritto di visita, in quanto tali
comportamenti sono sintomatici della sua inidoneità ad affrontare quelle maggiori responsabilità che l'affido condiviso comporta anche a carico del genitore con il quale il figlio non coabiti stabilmente” (Cass. civ., 17.12.2009, n.
26587).
Nel caso di specie, è emerso che è rimasto inadempiente Controparte_1
sia agli obblighi di accudimento, assistenza ed educazione della prole che a quelli di mantenimento, ponendo in essere una condotta gravemente omissiva nei confronti del figlio minore.
Ed invero, nonostante la parte ricorrente in ricorso ha evidenziato a chiare lettere il disinteresse del resistente per il figlio (sia quanto ai suoi ER
bisogni affettivi sia quanto a quelli economici), non ha curato di CP_1
costituirsi e di contestare o provare l'adempimento.
3 Tale inadempienza del contributo assistenziale e materiale da parte del padre è
emersa anche in sede di ascolto del minore, il quale ha riferito che il padre non si fa mai sentire e non corrisponde denaro, di esserne dispiaciuto ma di essersi abituato, e che in due o tre occasioni non ha potuto partecipare alle gite scolastiche a causa dell'omessa firma autorizzativa da parte del padre.
Pertanto, deve concludersi, alla luce della emersa grave inadeguatezza della capacità genitoriale del resistente, che l'affidamento condiviso possa costituire pregiudizio all'interesse del minore e che il conclamato e perdurante disinteresse del padre per il figlio (comportamento, questo, gravemente pregiudizievole per il minore e sintomo delle gravi carenze delle capacità educative in capo a
) giustificano l'attribuzione alla genitrice CP_1 Parte_1 dell'esercizio esclusivo della responsabilità genitoriale sul figlio R_ [...]
, già disposto in via provvisoria. R_
Con riferimento alla regolamentazione degli incontri del padre con il figlio, tenuto conto degli occasionali incontri tra il genitore e il minore, in mancanza di diversi accordi delle parti, e tenuto conto dell'età del minore, di anni 13, è opportuno che gli stessi siano rimessi al libero gradimento dello stesso.
In merito al mantenimento, deve essere modificato il relativo assegno mensile, che va determinato nella misura di € 250,00 mensili, con decorrenza dalla domanda, rivalutabile annualmente secondo gli indici ISTAT, oltre il 50 % delle spese straordinarie.
Le spese di lite, stante la natura del giudizio e la contumacia del convenuto,
vanno dichiarate irripetibili.
P.Q.M.
Il Tribunale, a modifica della sentenza n. 1470/2017 del 21/03/2017, così statuisce:
-Dispone l'affidamento esclusivo del minore Persona_2
alla madre , anche per le decisioni di maggior interesse, Parte_1
confermando il collocamento presso la stessa;
-Dispone sul diritto di visita del padre nei confronti del Controparte_1
figlio minore come in parte motiva;
4 -Dispone in capo a l'obbligo di versare a Controparte_1 Parte_1
, a titolo di contributo al mantenimento del figlio minore
[...] ER
, entro il giorno 5 di ogni mese, la somma di euro 250,00 da rivalutarsi
[...]
annualmente secondo gli indici ISTAT, oltre il 50% delle spese straordinarie, con decorrenza dalla data di deposito del ricorso;
-Dichiara irripetibili le spese processuali.
Così deciso in Catania il 16.05.2025 nella camera di consiglio della Prima
Sezione Civile del Tribunale.
Il Giudice est. Il Presidente
Mariaconcetta Gennaro Sonia Di Gesu
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