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1 luglio 1931
1 luglio 1931
Art. 105.
(Professionalita' nel reato)
Chi, trovandosi nelle condizioni richieste per la dichiarazione di abitualita', riporta condanna per un altro reato, e' dichiarato delinquente o contravventore professionale, qualora, avuto riguardo alla natura dei reati, alla condotta e al genere di vita del colpevole e alle altre circostanze indicate nel capoverso dell'articolo 133, debba ritenersi che egli viva abitualmente, anche in parte soltanto, dei proventi del reato.
(Professionalita' nel reato)
Chi, trovandosi nelle condizioni richieste per la dichiarazione di abitualita', riporta condanna per un altro reato, e' dichiarato delinquente o contravventore professionale, qualora, avuto riguardo alla natura dei reati, alla condotta e al genere di vita del colpevole e alle altre circostanze indicate nel capoverso dell'articolo 133, debba ritenersi che egli viva abitualmente, anche in parte soltanto, dei proventi del reato.
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- 1. Prescrizione Reati (arthttps://www.avvocatoandreani.it/ · 163.93896
Art. 105 c.p. Professionalità nel reato. Chi trovandosi nelle condizioni richieste per la dichiarazione di abitualità, riporta condanna per un altro reato, è dichiarato delinquente o contravventore professionale qualora, avuto riguardo alla natura dei reati, alla condotta e al genere di vita del colpevole e alle altre circostanze indicate nel capoverso dell'articolo 133, debba ritenersi che egli viva abitualmente, anche in parte soltanto, dei proventi del reato.
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Giurisprudenza • 184
- 1. Cass. pen., sez. I, sentenza 14/06/2022, n. 23194Provvedimento: […] Ha illustrato il Collegio che l'analisi del certificato penale riportante sette sentenze di condanna nonché le pendenze giudiziarie dell'appellante integrano i requisiti previsti dalla legge per riconoscere la qualifica di delinquente abituale: le risultanze del certificato penale - per numero e tipologia di reati accertati - sono quelle richieste dall'art. 105 cod. pen. […] In ordine ai requisiti di cui agli artt. 103 e 105 cod. pen., il ricorrente deduce che, nella valutazione dei presupposti per la dichiarazione di delinquenza professionale, i giudici della sorveglianza si siano limitati a rilevare il numero delle condanne e delle pendenze giudiziarie e la condotta carceraria del AL, […]Leggi di più...
- valutazione giudiziale·
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- CEDU·
- art. 216 cod. pen.·
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- art. 103 cod. pen.·
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