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Sentenza 4 luglio 2025
Sentenza 4 luglio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Venezia, sentenza 04/07/2025, n. 3436 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Venezia |
| Numero : | 3436 |
| Data del deposito : | 4 luglio 2025 |
Testo completo
n. 13352/2023 R.G.
n. Reg. Sent.
n. Cron.
n Rep.
TRIBUNALE DI VENEZIA SEZIONE SPECIALIZZATA IN MATERIA DI IMMIGRAZIONE, PROTEZIONE INTERNAZIONALE E LIBERA CIRCOLAZIONE DEI CITTADINI DELL'UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale civile di Venezia – I sezione civile – nella persona del giudice dott. Giovanni
Calasso, nel procedimento civile iscritto al n. 13352 del ruolo generale dell'anno 2023
PROMOSSO DA
N Ricorrenti Difensore
1 Controparte_1 Controparte_2
2 Controparte_3
3 Controparte_4
4 Controparte_5
5 Controparte_6
[...]
NEI CONFRONTI DI
Resistente Difensore
Controparte_7
Oggetto: riconoscimento della cittadinanza italiana.
Esaminati gli atti e i verbali di causa;
preso atto delle conclusioni rassegnate dai procuratori delle parti e delle note scritte, ha pronunciato la seguente:
SENTENZA
I. Con ricorso depositato in data 22.09.2023
1. , nato a [...] – 32° Sotto Distretto di IT (SP – rasile) Controparte_1 il 18 ottobre 1947, C.F. , residente in [...](SP – Brasile), Rua Nuto C.F._1 Santanna, 186, Jd. AO José
Dott. Giovanni Calasso 1
2. , nata a [...] – 34° Sotto Distretto di ER Controparte_3 (SP – Brasile) il 27 settembre 1974, C.F. , residente in [...](SP – C.F._2 Brasile), Rua Ribeirao Vermelho, 581, Vila Boacava
3. , nata a [...] – 31° Sotto Distretto di IT (SP CP_1 CP_4
– Brasile) il 30 ottobre 1998, C.F. , residente in [...](SP – Brasile), Rua C.F._3 Ribeirao Vermelho, 581, Vila Boacava
4. , nato a [...] – 34° Sotto Distretto di ER Controparte_5 (SP – Brasile) il 23 febbraio 1985, C.F. , in proprio ed in qualità di legale C.F._4 rappresentante della figlia minore
5. , nata a [...] – 17° Sotto Distretto di LA TA Controparte_6 (SP – Brasile) il 6 giugno 2021, C.F. , C.F._5 entrambi residenti in [...](SP – Brasile), Rua Sete Barras, 268 app. 34B, Parte_1
[...]
hanno convenuto in giudizio innanzi al Tribunale di Venezia il Controparte_7 formulando le seguenti conclusioni:
accertare e dichiarare che il signor nato a [...] – 32° Sotto Distretto Controparte_1 di IT (SP – Brasile) il 18 ottobre 1947, C.F. , residente in [...](SP C.F._1
– Brasile), Rua Nuto Santanna, 186, Jd. AO José; la signora nata Controparte_3
a AO LO – 34° Sotto Distretto di ER (SP – Brasile) il 27 settembre 1974, C.F.
, residente in [...](SP – Brasile), Rua Ribeirao Vermelho, 581, Vila C.F._2
Boacava; la signora , nata a [...] – 31° Sotto Distretto di Controparte_4
IT (SP – Brasile) il 30 ottobre 1998, C.F. , residente in [...](SP – C.F._3
Brasile), Rua Ribeirao Vermelho, 581, Vila Boacava;
il signor nato Controparte_5
a AO LO – 34° Sotto Distretto di ER (SP – Brasile) il 23 febbraio 1985, C.F.
, in proprio ed in qualità di legale rappresentante della figlia minore C.F._4 [...]
nata a [...] – 17° Sotto Distretto di LA TA (SP – Brasile) il 6 Controparte_6 giugno 2021, C.F. , entrambi residenti in [...](SP – Brasile), Rua Sete C.F._5
Barras, 268 app. 34B, sono cittadini italiani. Pt_1 Parte_1
Per l'effetto, ordinare al e, per esso, all'Ufficiale dello Stato civile Controparte_7 competente, di procedere alle iscrizioni, trascrizioni ed annotazioni di legge, nei registri dello stato civile, della cittadinanza dei ricorrenti, provvedendo alle eventuali comunicazioni alle autorità consolari competenti. Con vittoria di spese di causa.
A sostegno della domanda precisavano che:
- erano discendenti del cittadino italiano nato a [...] il 5 maggio Persona_1 1880 il quale decedeva il 1° agosto 1963 in AO LO (SP), 17° Sotto distretto LA TA, senza mai aver acquisito la cittadinanza brasiliana. Lo stesso contraeva matrimonio il 4 ottobre 1934 a AO LO – Sotto Distretto di Marilia (SP – Brasile), con la signora CP_8
e dalla loro unione, nella città di Bebedouro (SP – Brasile) nasceva:
[...]
in data 22 marzo 1915 il signor che contraeva matrimonio il Parte_2 15 dicembre 1934 a AO LO – Circoscrizione di Marilia (SP – Brasile), con la signora e dalla loro unione nasceva: Parte_3
Dott. Giovanni Calasso 2
➢ in AO LO – 32° Sotto Distretto di IT (SP – Brasile) in data 18 ottobre 1947 il signor ricorrente il quale, il 15 settembre Controparte_1 1973, a AO LO – Sotto Distretto IT (SP – Brasile), contraeva matrimonio con la signora e dalla loro Parte_4 unione nascevano:
✓ in data 27 settembre 1974 a AO LO – 34° Sotto Distretto di ER (SP – Brasile), , ricorrente, Controparte_3 che, in data 25 settembre 2004 a AO LO – Parte_5 (SP – Brasile), contraeva matrimonio con il signor Persona_2
e, dalla loro unione, prima del matrimonio, nasceva:
[...]
❖ in data 30 ottobre 1998 a AO LO – 31° Sotto Distretto di IT (SP – Brasile), , Controparte_4 anch'essa ricorrente.
✓ in data 23 febbraio 1985, nel medesimo Sotto Distretto, nasceva ricorrente, che, in data 1° ottobre 2014 Controparte_5 a AO LO – Sotto Distretto IT (SP – Brasile), contraeva matrimonio con la signora e dalla loro Parte_6 unione, nasceva:
❖ in data 6 giugno 2021 a AO LO – 17° Sotto Distretto di LA TA (SP – Brasile), Controparte_6
-in ottemperanza alle prescrizioni previste dalla L. 91/92 i ricorrenti avevano cercato senza esito di formulare richiesta di riconoscimento dello status di cittadini italiani iure sanguinis presso il Consolato competente senza ottenere alcun riscontro fattivo;
II. Parte ricorrente ha notificato ricorso e decreto nei termini di legge;
III Al Procuratore della Repubblica di Venezia è stata comunicata la pendenza del presente procedimento. Lo stresso ha preso visione
DIRITTO
Risulta dalla documentazione in atti, tradotta ed apostillata, che l'avo italiano non era stato naturalizzato cittadino brasiliano e, pertanto, non aveva mai perso la cittadinanza italiana e l'aveva trasmessa a sua volta ai suoi discendenti
E' provata la discendenza diretta per linea paterna da cittadino italiano. In linea di principio, dovrebbe affermarsi la carenza di interesse ad agire giudizialmente per l'accertamento della cittadinanza italiana, poiché non si registrano passaggi generazionali per linea femminile in epoca precostituzionale e, pertanto, nessun dubbio viene a porsi in merito alla operatività della giurisprudenza costituzionale ( sentenza n. 87 del 1975, sentenza n. 30 del 1983) che ha determinato il venir meno del criterio di trasmissione unicamente maschile e della disposizione che prevedeva la perdita della cittadinanza per la donna che contraeva matrimonio con un cittadino straniero. Pertanto, dal momento che il riconoscimento dello status civitatis incombe sul , i ricorrenti avrebbero dovuto limitarsi a Controparte_7 chiedere il rilascio del relativo certificato o comunque a richiedere il riconoscimento dello status all'autorità consolare presso il paese di residenza sulla scorta della documentazione attestante la loro discendenza da un cittadino italiano, senza necessità di instaurare un giudizio dinanzi al giudice ordinario. Dagli atti si evince che:
Dott. Giovanni Calasso 3
- i ricorrenti sono discendenti diretti del cittadino italiano nato a [...] Persona_1
(VR) il 5 maggio 1880
-Hanno, altresì, dedotto che:
- il Consolato Generale d'Italia competente aveva in corso l'evasione di richieste formulate da molti anni e nessun riscontro era dallo stesso pervenuto alle istanze formulate in via amministrativa;
-ai sensi dell'art. 2 della legge n. 241 del 7.08.1990 i procedimenti di competenza delle Amministrazioni statali devono essere conclusi entro i termini determinati e certi, anche in conformità al principio di ragionevole durata del processo;
- nella richiesta di evasione della richiesta della ricorrente si prospetta il palese superamento dei termini di 730 giorni previsti dall'art. 3 del D.P.R. 18 aprile 1994, n. 362 e dall'art. 1 del d.P.R. 17/01/2014 n. 33, da parte dell'Autorità consolare nonostante per loro non siano ancora maturati.
-l'incertezza in ordine alla definizione della richiesta di riconoscimento dello status di civitatis italiano iure sanguinis ed il decorso di un lasso di tempo irragionevole rispetto all'interesse vantato, comportante peraltro una lesione dell'interesse stesso, equivalgono ad un diniego di riconoscimento del diritto, giustificando l'interesse a ricorrere alla tutela giurisdizionale;
Alla luce di quanto sopra la domanda deve essere accolta dichiarando i ricorrenti cittadini italiani e disponendo l'adozione da parte del dei provvedimenti Controparte_7 conseguenti. Le spese di lite, stante la peculiarità della materia del contendere in ragione della mancanza di contenzioso, vanno compensate tra le parti Tanto anche in considerazione che la presente azione è solo di mero accertamento, priva in sostanza di un contezioso, come anche precisato dal in analoghi giudizi Controparte_7 in cui si è costituito: “È evidente, dunque, dalla mera lettura del dettato normativo, come l'Amministrazione dell'Interno, nella presente fattispecie, svolga una mera attività di certificazione di una condizione personale (Cass. Sez. Unite 17 dicembre 1999, n. 912) e l'Amministrazione dell'Interno nulla sa, in proposito, circa la posizione dei ricorrenti. In altre parole, non è possibile prendere alcuna posizione in riguardo alla situazione sostanziale: conseguentemente il non può assumere – da un punto di Controparte_7 vista sostanziale – la posizione di convenuto nel presente giudizio, non avendo in alcun modo causato la necessità di rivolgersi al giudice, non risultando il perseguimento dell'alternativo procedimento in sede amministrativa”. Ne discende che, nel caso in cui la domanda attorea dovesse essere accolta, non potrà essere pronunciata alcuna condanna alle spese, applicandosi anche al regolamento delle spese il principio di causalità (cfr. per arg. Cass. 2473/2009 e Cass. 19456/2008)”.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, così decide: I) accoglie la domanda e, per l'effetto, dichiara che i ricorrenti sono cittadini italiani;
II) ordina al e, per esso, all'ufficiale dello stato civile competente, di Controparte_7 procedere alle iscrizioni, trascrizioni e annotazioni di legge, nei registri dello stato civile, della cittadinanza, della sentenza e degli atti di stato civile depositati nel fascicolo telematico delle persone indicate, provvedendo alle eventuali comunicazioni alle autorità consolari competenti;
III). compensa le spese di lite. Lecce-Venezia, 01.07.2025 IL GOP Dott. Giovanni Calasso
Dott. Giovanni Calasso 4
Dott. Giovanni Calasso 5
n. Reg. Sent.
n. Cron.
n Rep.
TRIBUNALE DI VENEZIA SEZIONE SPECIALIZZATA IN MATERIA DI IMMIGRAZIONE, PROTEZIONE INTERNAZIONALE E LIBERA CIRCOLAZIONE DEI CITTADINI DELL'UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale civile di Venezia – I sezione civile – nella persona del giudice dott. Giovanni
Calasso, nel procedimento civile iscritto al n. 13352 del ruolo generale dell'anno 2023
PROMOSSO DA
N Ricorrenti Difensore
1 Controparte_1 Controparte_2
2 Controparte_3
3 Controparte_4
4 Controparte_5
5 Controparte_6
[...]
NEI CONFRONTI DI
Resistente Difensore
Controparte_7
Oggetto: riconoscimento della cittadinanza italiana.
Esaminati gli atti e i verbali di causa;
preso atto delle conclusioni rassegnate dai procuratori delle parti e delle note scritte, ha pronunciato la seguente:
SENTENZA
I. Con ricorso depositato in data 22.09.2023
1. , nato a [...] – 32° Sotto Distretto di IT (SP – rasile) Controparte_1 il 18 ottobre 1947, C.F. , residente in [...](SP – Brasile), Rua Nuto C.F._1 Santanna, 186, Jd. AO José
Dott. Giovanni Calasso 1
2. , nata a [...] – 34° Sotto Distretto di ER Controparte_3 (SP – Brasile) il 27 settembre 1974, C.F. , residente in [...](SP – C.F._2 Brasile), Rua Ribeirao Vermelho, 581, Vila Boacava
3. , nata a [...] – 31° Sotto Distretto di IT (SP CP_1 CP_4
– Brasile) il 30 ottobre 1998, C.F. , residente in [...](SP – Brasile), Rua C.F._3 Ribeirao Vermelho, 581, Vila Boacava
4. , nato a [...] – 34° Sotto Distretto di ER Controparte_5 (SP – Brasile) il 23 febbraio 1985, C.F. , in proprio ed in qualità di legale C.F._4 rappresentante della figlia minore
5. , nata a [...] – 17° Sotto Distretto di LA TA Controparte_6 (SP – Brasile) il 6 giugno 2021, C.F. , C.F._5 entrambi residenti in [...](SP – Brasile), Rua Sete Barras, 268 app. 34B, Parte_1
[...]
hanno convenuto in giudizio innanzi al Tribunale di Venezia il Controparte_7 formulando le seguenti conclusioni:
accertare e dichiarare che il signor nato a [...] – 32° Sotto Distretto Controparte_1 di IT (SP – Brasile) il 18 ottobre 1947, C.F. , residente in [...](SP C.F._1
– Brasile), Rua Nuto Santanna, 186, Jd. AO José; la signora nata Controparte_3
a AO LO – 34° Sotto Distretto di ER (SP – Brasile) il 27 settembre 1974, C.F.
, residente in [...](SP – Brasile), Rua Ribeirao Vermelho, 581, Vila C.F._2
Boacava; la signora , nata a [...] – 31° Sotto Distretto di Controparte_4
IT (SP – Brasile) il 30 ottobre 1998, C.F. , residente in [...](SP – C.F._3
Brasile), Rua Ribeirao Vermelho, 581, Vila Boacava;
il signor nato Controparte_5
a AO LO – 34° Sotto Distretto di ER (SP – Brasile) il 23 febbraio 1985, C.F.
, in proprio ed in qualità di legale rappresentante della figlia minore C.F._4 [...]
nata a [...] – 17° Sotto Distretto di LA TA (SP – Brasile) il 6 Controparte_6 giugno 2021, C.F. , entrambi residenti in [...](SP – Brasile), Rua Sete C.F._5
Barras, 268 app. 34B, sono cittadini italiani. Pt_1 Parte_1
Per l'effetto, ordinare al e, per esso, all'Ufficiale dello Stato civile Controparte_7 competente, di procedere alle iscrizioni, trascrizioni ed annotazioni di legge, nei registri dello stato civile, della cittadinanza dei ricorrenti, provvedendo alle eventuali comunicazioni alle autorità consolari competenti. Con vittoria di spese di causa.
A sostegno della domanda precisavano che:
- erano discendenti del cittadino italiano nato a [...] il 5 maggio Persona_1 1880 il quale decedeva il 1° agosto 1963 in AO LO (SP), 17° Sotto distretto LA TA, senza mai aver acquisito la cittadinanza brasiliana. Lo stesso contraeva matrimonio il 4 ottobre 1934 a AO LO – Sotto Distretto di Marilia (SP – Brasile), con la signora CP_8
e dalla loro unione, nella città di Bebedouro (SP – Brasile) nasceva:
[...]
in data 22 marzo 1915 il signor che contraeva matrimonio il Parte_2 15 dicembre 1934 a AO LO – Circoscrizione di Marilia (SP – Brasile), con la signora e dalla loro unione nasceva: Parte_3
Dott. Giovanni Calasso 2
➢ in AO LO – 32° Sotto Distretto di IT (SP – Brasile) in data 18 ottobre 1947 il signor ricorrente il quale, il 15 settembre Controparte_1 1973, a AO LO – Sotto Distretto IT (SP – Brasile), contraeva matrimonio con la signora e dalla loro Parte_4 unione nascevano:
✓ in data 27 settembre 1974 a AO LO – 34° Sotto Distretto di ER (SP – Brasile), , ricorrente, Controparte_3 che, in data 25 settembre 2004 a AO LO – Parte_5 (SP – Brasile), contraeva matrimonio con il signor Persona_2
e, dalla loro unione, prima del matrimonio, nasceva:
[...]
❖ in data 30 ottobre 1998 a AO LO – 31° Sotto Distretto di IT (SP – Brasile), , Controparte_4 anch'essa ricorrente.
✓ in data 23 febbraio 1985, nel medesimo Sotto Distretto, nasceva ricorrente, che, in data 1° ottobre 2014 Controparte_5 a AO LO – Sotto Distretto IT (SP – Brasile), contraeva matrimonio con la signora e dalla loro Parte_6 unione, nasceva:
❖ in data 6 giugno 2021 a AO LO – 17° Sotto Distretto di LA TA (SP – Brasile), Controparte_6
-in ottemperanza alle prescrizioni previste dalla L. 91/92 i ricorrenti avevano cercato senza esito di formulare richiesta di riconoscimento dello status di cittadini italiani iure sanguinis presso il Consolato competente senza ottenere alcun riscontro fattivo;
II. Parte ricorrente ha notificato ricorso e decreto nei termini di legge;
III Al Procuratore della Repubblica di Venezia è stata comunicata la pendenza del presente procedimento. Lo stresso ha preso visione
DIRITTO
Risulta dalla documentazione in atti, tradotta ed apostillata, che l'avo italiano non era stato naturalizzato cittadino brasiliano e, pertanto, non aveva mai perso la cittadinanza italiana e l'aveva trasmessa a sua volta ai suoi discendenti
E' provata la discendenza diretta per linea paterna da cittadino italiano. In linea di principio, dovrebbe affermarsi la carenza di interesse ad agire giudizialmente per l'accertamento della cittadinanza italiana, poiché non si registrano passaggi generazionali per linea femminile in epoca precostituzionale e, pertanto, nessun dubbio viene a porsi in merito alla operatività della giurisprudenza costituzionale ( sentenza n. 87 del 1975, sentenza n. 30 del 1983) che ha determinato il venir meno del criterio di trasmissione unicamente maschile e della disposizione che prevedeva la perdita della cittadinanza per la donna che contraeva matrimonio con un cittadino straniero. Pertanto, dal momento che il riconoscimento dello status civitatis incombe sul , i ricorrenti avrebbero dovuto limitarsi a Controparte_7 chiedere il rilascio del relativo certificato o comunque a richiedere il riconoscimento dello status all'autorità consolare presso il paese di residenza sulla scorta della documentazione attestante la loro discendenza da un cittadino italiano, senza necessità di instaurare un giudizio dinanzi al giudice ordinario. Dagli atti si evince che:
Dott. Giovanni Calasso 3
- i ricorrenti sono discendenti diretti del cittadino italiano nato a [...] Persona_1
(VR) il 5 maggio 1880
-Hanno, altresì, dedotto che:
- il Consolato Generale d'Italia competente aveva in corso l'evasione di richieste formulate da molti anni e nessun riscontro era dallo stesso pervenuto alle istanze formulate in via amministrativa;
-ai sensi dell'art. 2 della legge n. 241 del 7.08.1990 i procedimenti di competenza delle Amministrazioni statali devono essere conclusi entro i termini determinati e certi, anche in conformità al principio di ragionevole durata del processo;
- nella richiesta di evasione della richiesta della ricorrente si prospetta il palese superamento dei termini di 730 giorni previsti dall'art. 3 del D.P.R. 18 aprile 1994, n. 362 e dall'art. 1 del d.P.R. 17/01/2014 n. 33, da parte dell'Autorità consolare nonostante per loro non siano ancora maturati.
-l'incertezza in ordine alla definizione della richiesta di riconoscimento dello status di civitatis italiano iure sanguinis ed il decorso di un lasso di tempo irragionevole rispetto all'interesse vantato, comportante peraltro una lesione dell'interesse stesso, equivalgono ad un diniego di riconoscimento del diritto, giustificando l'interesse a ricorrere alla tutela giurisdizionale;
Alla luce di quanto sopra la domanda deve essere accolta dichiarando i ricorrenti cittadini italiani e disponendo l'adozione da parte del dei provvedimenti Controparte_7 conseguenti. Le spese di lite, stante la peculiarità della materia del contendere in ragione della mancanza di contenzioso, vanno compensate tra le parti Tanto anche in considerazione che la presente azione è solo di mero accertamento, priva in sostanza di un contezioso, come anche precisato dal in analoghi giudizi Controparte_7 in cui si è costituito: “È evidente, dunque, dalla mera lettura del dettato normativo, come l'Amministrazione dell'Interno, nella presente fattispecie, svolga una mera attività di certificazione di una condizione personale (Cass. Sez. Unite 17 dicembre 1999, n. 912) e l'Amministrazione dell'Interno nulla sa, in proposito, circa la posizione dei ricorrenti. In altre parole, non è possibile prendere alcuna posizione in riguardo alla situazione sostanziale: conseguentemente il non può assumere – da un punto di Controparte_7 vista sostanziale – la posizione di convenuto nel presente giudizio, non avendo in alcun modo causato la necessità di rivolgersi al giudice, non risultando il perseguimento dell'alternativo procedimento in sede amministrativa”. Ne discende che, nel caso in cui la domanda attorea dovesse essere accolta, non potrà essere pronunciata alcuna condanna alle spese, applicandosi anche al regolamento delle spese il principio di causalità (cfr. per arg. Cass. 2473/2009 e Cass. 19456/2008)”.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, così decide: I) accoglie la domanda e, per l'effetto, dichiara che i ricorrenti sono cittadini italiani;
II) ordina al e, per esso, all'ufficiale dello stato civile competente, di Controparte_7 procedere alle iscrizioni, trascrizioni e annotazioni di legge, nei registri dello stato civile, della cittadinanza, della sentenza e degli atti di stato civile depositati nel fascicolo telematico delle persone indicate, provvedendo alle eventuali comunicazioni alle autorità consolari competenti;
III). compensa le spese di lite. Lecce-Venezia, 01.07.2025 IL GOP Dott. Giovanni Calasso
Dott. Giovanni Calasso 4
Dott. Giovanni Calasso 5