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Sentenza 1 dicembre 2025
Sentenza 1 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Varese, sentenza 01/12/2025, n. 796 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Varese |
| Numero : | 796 |
| Data del deposito : | 1 dicembre 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI VARESE SEZIONE SECONDA CIVILE
Il Giudice ER NE ha pronunciato ex art. 281sexies c.p.c. la seguente SENTENZA nella controversia N.R.G. 2696/2024 promossa da in persona dell'amministratore pro tempore, Parte_1 elettivamente domiciliato presso l'Avv.to CAON CRISTIAN che lo rappresenta e difende come da procura
ricorrente contro e CP_1 Controparte_2 contumaci CONCLUSIONI Conclusioni di parte ricorrente: Voglia il Tribunale adito, contrariis rejectis, così giudicare nel merito: A) in via principale: 1)accertare e dichiarare che
(C.F. ), nato a [...], il giorno CP_1 C.F._1
13.05.1937, marito della de cuius, e (C.F. Controparte_2
, nata a [...], il giorno 18.07.1973, figlia della de cuius, hanno C.F._2 tacitamente accettato l'eredità, e sono diventati eredi della sig.ra Persona_1
(C.F. ), nata a [...], il giorno 28.11.1932 e deceduta in C.F._3
Cunardo il 02.07.20; 2) di conseguenza, accertare e dichiarare che (C.F. CP_1
) nato a [...], il giorno 13.05.1937 e C.F._1 [...]
(C.F. nata a [...], il giorno 18.07.1973, hanno CP_2 C.F._2 acquistato, per la quota di ½ ciascuno, quali eredi ab intestato della sig.ra Per_1
(C.F. ), nata a [...], il giorno 28.11.1932 e deceduta in
[...] C.F._3
Cunardo il 02.07.20, la quota pari al 50% della proprietà dei seguenti beni immobili siti nel Comune di VARESE (VA) e così censiti al Catasto Fabbricati di detto Comune: Comune di Varese, Varese sezione VA, indirizzo Via Hermada, 3, Natura A2, abitazione di tipo civile, fg. 11, particella 547, sub. 11, consistenza 8 vani, rendita catastale € 1074,23; E Comune di Varese, Varese seziona VA, indirizzo Via Hermada, 3, natura C6 – stalle, scuderie, rimesse, autorimessa, particella 547, sub. 31, 14 metri quadri, rendita catastale € 79,53; ordinando al competente Conservatore dei Registri Immobiliari di provvedere alle relative trascrizioni ed annotazioni. B) In subordine, qualora il Tribunale dovesse ritenere, anche all'esito dell'istruttoria o delle difese delle parti che anche la sig.ra ha accettato l'eredità della madre, Persona_2
3) accertare e dichiarare che (C.F. ) nato a [...] C.F._1
NA (CO), il giorno 13.05.1937, marito della de cuius e (C.F. Controparte_2
nata a [...], il giorno 18.07.1973 figlia della de cuius, hanno C.F._2 tacitamente accettato l'eredità, e sono diventati eredi, della sig.ra Persona_1
(C.F. ), nata a [...], il giorno 28.11.1932 e deceduta in C.F._3
Cunardo il 02.07.20; 4) accertare e dichiarare, di conseguenza, che (C.F. CP_1
) nato a [...], il giorno 13.05.1937, C.F._1 [...]
(C.F. nata a [...], il giorno 18.07.1973, per la CP_2 C.F._2 quota di 1/3 ciascuno, quali eredi ab intestato della sig.ra (C.F. Persona_1
), nata a [...], il giorno 28.11.1932 e deceduta in Cunardo il C.F._3
02.07.20, la quota pari al 50% della proprietà dei seguenti beni immobili sito nel Comune di Varese (VA) e così censiti al Catasto Fabbricati di detto Comune: Comune di Varese, Varese sezione VA, indirizzo Via Hermada, 3, Natura A2 abitazione di tipo civile, fg. 11, particella 547, sub. 11, consistenza 8 vani E Comune di Varese, Varese seziona VA, indirizzo Via Hermada, 3, natura C6 – stalle, scuderie, rimesse, autorimessa, particella 547, sub. 31, 14 metri quadri
3) ordinare al competente Conservatore dei Registri Immobiliari di provvedere alle relative trascrizioni ed annotazioni.
*** In via istruttoria, nell'ipotesi in cui il Tribunale non dovesse ritenere sufficiente ai fini del decidere la prova documentale in atti, si chiede ammettersi prova testimoniale sui seguenti capitoli: 1) vero che in epoca precedente al 20.07.2020, data del suo decesso, la sig.ra Per_1
abitava nell'immobile sito in VARESE - VIA HERMADA N.
3 - Interno: 11;
[...]
2) vero che in epoca precedente al 20.07.2020, data della morte della sig.ra Per_1
, i sig.ri e abitavano nell'immobile sito in
[...] CP_1 Controparte_2
VARESE - VIA HERMADA N.
3 - Interno: 11 ed utilizzavano il box;
3) vero che in epoca successiva al 20.07.2020, data della morte del sig.ra Per_1
, i sig.ri e hanno abitato e continuano ad abitare
[...] CP_1 Controparte_2 nell'immobile sito in VARESE - VIA HERMADA N.
3 - Interno: 11 ed utilizzano il box;
Quale testimone si indica il sig.:
- , CF , residente in [...]C.F._4
Via Cola Di Rienzo n. 8 Varese (VA)
Pag. 2 di 5 sui capitoli di prova da 1) a 3) indicati al punto precedente;
Atteso che ai sensi dell'18, comma 3, del Dpr 131/1986 (Testo unico dell'imposta di registro), cui fa espresso rinvio l'articolo 60 del Dlgs 346/1990 (Testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta sulle successioni e donazioni) la denuncia di successione può essere rilasciata «Su richiesta delle parti contraenti, dei loro aventi causa o di coloro nel cui interesse la registrazione è stata eseguita…» e «… su autorizzazione del pretore competente (…)» ( Sent., (ud. Controparte_3
09/05/2013) 15/05/2013, n. 1103; T.A.R. Emilia-Romagna Bologna Sez. I, Sent., (ud. 07/10/2010) 12/01/2011, n. 71; TAR Abruzzo, 22 marzo 2002, n. 352), al Tribunale di ordinare ex 213 c.p.c. (o in subordine ex art. 213 c.p.c.) alla pubblica amministrazione e, in particolare, all' , il deposito della denuncia di successione n. Controparte_4
387159/88888/24 del 25.09.24 della sig.ra (C.F. Persona_1 CodiceFiscale_5
Y).
[...]
Con vittoria di spese e competenze del presente giudizio. FATTO E DIRITTO 1.Con ricorso ex art. 281decies c.p.c. depositato in data 20.12.2024, il ha convenuto in giudizio e Parte_1 CP_1 Controparte_2
, formulando le conclusioni riportate in atti. Persona_2
A sostegno delle proprie pretese, parte attrice ha in particolare dedotto: di essere creditrice dei convenuti in forza del decreto ingiuntivo n. 591/2022, confermato a seguito di opposizione con sentenza n. 200/2024 del Tribunale di Varese;
di aver instaurato la procedura esecutiva immobiliare R.G.E. N. 145/2024 contro i convenuti per il soddisfacimento della propria pretesa creditoria;
che, nell'ambito di tale procedura esecutiva immobiliare, il G.E. evidenziava la mancanza della trascrizione dell'accettazione dell'eredità in favore dei convenuti, in morte della defunta Per_1
(deceduta il 2.07.2020); che dopo il decesso di e
[...] Persona_1 CP_1 avevano continuato ad occupare l'immobile caduto in successione sito Controparte_2 in Varese, via Hermada n. 3, interno 11, senza provvedere alla redazione dell'inventario nel termine di cui all'art. 485 c.c..; che aveva inoltre effettuato voltura CP_1 catastale di un bene ereditario (box) in data 18.11.2024; che i convenuti ulteriormente non avevano contestato la propria qualità di eredi nell'ambito del giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo.
e non si sono costituiti in giudizio e il CP_1 Controparte_2 Persona_2
Giudice, verificata la regolarità della notifica, ne ha dichiarato la contumacia. All'udienza del 20.05.2025 parte attrice ha dichiarato di rinunciare alla domanda formulata nei confronti di e, per l'effetto, a seguito della notifica della Persona_2 rinuncia alla parte contumace, all'udienza di p.c. è stata dichiarata l'estinzione del giudizio limitatamente al rapporto processuale tra l'attore e la convenuta Per_2
con conseguente prosecuzione del giudizio nei soli confronti di e
[...] CP_1
Controparte_2
Pag. 3 di 5 All'udienza del 18.09.2025 i convenuti e non si sono CP_1 Controparte_2 presentati a rendere l'interrogatorio formale;
alla medesima udienza, sono stati escussi i testimoni di parte ricorrente. All'udienza del 25.11.2025 parte ricorrente ha precisato le conclusioni come sopra riportate e ha discusso la causa ex art. 281sexies c.p.c.; all'esito, il Giudice ha riservato il deposito della sentenza nel termine di legge.
2.Il ricorso è fondato e merita accoglimento per le seguenti assorbenti ragioni.
3.Preliminarmente si osserva che sussiste la legittimazione ad agire in capo alla parte ricorrente, essendo documentalmente comprovata la titolarità in capo al del credito indicato in ricorso, di cui al d.i. e sentenza sopra Parte_1 richiamati.
4.Venendo al merito, parte attrice sostiene che i convenuti e CP_1 siano divenuti eredi di per effetto della mancata Controparte_2 Persona_1 effettuazione dell'inventario nel tempo prescritto dall'art. 485 c.c., pur essendo stati ed essendo tutt'ora nel possesso dei beni ereditari.
5.Procedendo anzitutto al richiamo della normativa di riferimento, l'art. 485 c.c. stabilisce, al co. 1, che “Il chiamato all'eredità, quando a qualsiasi titolo è nel possesso di beni ereditari, deve fare l'inventario entro tre mesi dal giorno dell'apertura della successione o della notizia della devoluta eredità (…)” e, al co. 2, che “Trascorso tale termine senza che l'inventario sia stato compiuto, il chiamato all'eredità è considerato erede puro e semplice”.
6.La giurisprudenza di legittimità ha ormai da tempo chiarito che la disposizione in esame configura un'ipotesi di accettazione ex lege dell'eredità, di cui sono elementi costitutivi l'apertura della successione, la delazione ereditaria, il possesso dei beni ereditari e la mancata tempestiva redazione dell'inventario (v. ex multis Cass., sent. n. 16507 del 2006; n. 7226 del 2006; v. anche Cass., ord. n. 15690 del 2020). Con specifico riferimento al requisito del possesso, la giurisprudenza ha altresì avuto modo di evidenziare che il possesso dei beni ereditari “a qualsiasi titolo” di cui all'art. 485 c.c. si esaurisce in una mera relazione materiale tra i beni ed il chiamato all'eredità, e cioè, in una situazione di fatto che consenta l'esercizio di concreti poteri su beni, sia pure per mezzo di terzi detentori, con la consapevolezza della loro appartenenza al compendio ereditario, non dovendo necessariamente manifestarsi in una attività corrispondente all'esercizio della proprietà dei beni ereditari (v. ad es. Cass., sent. n. 4707 del 1994; 11018 del 2008).
7.Venendo al caso di specie, dalla disamina della documentazione allegata al ricorso e dall'istruttoria complessivamente espletata deve ritenersi che parte attrice abbia assolto all'onere della prova sulla stessa gravante in ordine agli elementi costitutivi della pretesa azionata;
ed infatti:
-l'apertura della successione della de cuius è dimostrata dal certificato di Persona_1 morte in atti (doc. 3);
Pag. 4 di 5 -la qualità di chiamati in capo ai convenuti e risulta in CP_1 Controparte_2 via assorbente comprovata dallo stato di famiglia in atti (doc. 10);
-infine, il possesso in capo ai convenuti e dei beni CP_1 Controparte_2 caduti in successione e segnatamente dell'immobile sito nel Comune di Varese, via Hermada n. 3, interno 11, senza che gli stessi abbiano proceduto alla redazione dell'inventario nel termine di legge, risulta dimostrato: dai certificati di residenza dei convenuti (docc. 7-8); dall'avvenuta regolare notifica presso tale indirizzo, ai medesimi, del ricorso introduttivo del giudizio nonché dell'ordinanza che ha disposto l'interrogatorio formale dei convenuti;
dalle dichiarazioni rese dai testimoni escussi (custodi del palazzo), i quali hanno entrambi confermato la circostanza per il rispettivo periodo di riferimento;
da ultimo, dal comportamento serbato dai convenuti CP_1
e i quali non si sono presentati a rendere l'interrogatorio
[...] Controparte_2 formale.
8.In conclusione, tutto ciò complessivamente osservato in via dirimente, la domanda risulta fondata, dovendosi ritenere che i convenuti e CP_1 CP_2
chiamati all'eredità della de cuius siano divenuti eredi puri e
[...] Persona_1 semplici di ex art. 485 c.c.. Persona_1
9.La presente statuizione costituisce titolo idoneo alla trascrizione ai sensi e per gli effetti del combinato disposto di cui agli artt. 485 c.c. e 2648 c.c. senza necessità di ordine in tal senso al Conservatore dei RR.II., trattandosi di atto dovuto la cui omissione costituirebbe violazione di legge.
10.Le spese di lite seguono la soccombenza e sono liquidate come in dispositivo secondo i parametri di cui al D.M. 55/2014, avuto riguardo al valore della controversia (con particolare riferimento all'importo del credito, come desumibile dalla documentazione in atti), con riduzione dei compensi in misura massima per la fase decisionale in considerazione della discussione orale della causa (come anche da richiesta della parte ricorrente di liquidazione del compenso in misura minima per la fase decisionale, v. nota spese depositata).
P.Q.M.
Il Tribunale di Varese, definitivamente pronunciando, disattesa ogni contraria istanza ed eccezione, così provvede:
1.in accoglimento del ricorso, accerta e dichiara che i convenuti e CP_1 sono eredi puri e semplici, ai sensi dell'art. 485 c.c., della de cuius Controparte_2
(nata il [...] a [...] e deceduta il 2.07.2020 a Cunardo); Persona_1
2.condanna i convenuti e a rifondere la parte ricorrente CP_1 Controparte_2 delle spese di lite, che si liquidano in €494,29 per esborsi, €4.227,00 per compensi, oltre 15% per spese generali, oltre IVA se dovuta e CPA come per legge. Varese, 1.12.2025 Il Giudice
ER NE
Pag. 5 di 5
Il Giudice ER NE ha pronunciato ex art. 281sexies c.p.c. la seguente SENTENZA nella controversia N.R.G. 2696/2024 promossa da in persona dell'amministratore pro tempore, Parte_1 elettivamente domiciliato presso l'Avv.to CAON CRISTIAN che lo rappresenta e difende come da procura
ricorrente contro e CP_1 Controparte_2 contumaci CONCLUSIONI Conclusioni di parte ricorrente: Voglia il Tribunale adito, contrariis rejectis, così giudicare nel merito: A) in via principale: 1)accertare e dichiarare che
(C.F. ), nato a [...], il giorno CP_1 C.F._1
13.05.1937, marito della de cuius, e (C.F. Controparte_2
, nata a [...], il giorno 18.07.1973, figlia della de cuius, hanno C.F._2 tacitamente accettato l'eredità, e sono diventati eredi della sig.ra Persona_1
(C.F. ), nata a [...], il giorno 28.11.1932 e deceduta in C.F._3
Cunardo il 02.07.20; 2) di conseguenza, accertare e dichiarare che (C.F. CP_1
) nato a [...], il giorno 13.05.1937 e C.F._1 [...]
(C.F. nata a [...], il giorno 18.07.1973, hanno CP_2 C.F._2 acquistato, per la quota di ½ ciascuno, quali eredi ab intestato della sig.ra Per_1
(C.F. ), nata a [...], il giorno 28.11.1932 e deceduta in
[...] C.F._3
Cunardo il 02.07.20, la quota pari al 50% della proprietà dei seguenti beni immobili siti nel Comune di VARESE (VA) e così censiti al Catasto Fabbricati di detto Comune: Comune di Varese, Varese sezione VA, indirizzo Via Hermada, 3, Natura A2, abitazione di tipo civile, fg. 11, particella 547, sub. 11, consistenza 8 vani, rendita catastale € 1074,23; E Comune di Varese, Varese seziona VA, indirizzo Via Hermada, 3, natura C6 – stalle, scuderie, rimesse, autorimessa, particella 547, sub. 31, 14 metri quadri, rendita catastale € 79,53; ordinando al competente Conservatore dei Registri Immobiliari di provvedere alle relative trascrizioni ed annotazioni. B) In subordine, qualora il Tribunale dovesse ritenere, anche all'esito dell'istruttoria o delle difese delle parti che anche la sig.ra ha accettato l'eredità della madre, Persona_2
3) accertare e dichiarare che (C.F. ) nato a [...] C.F._1
NA (CO), il giorno 13.05.1937, marito della de cuius e (C.F. Controparte_2
nata a [...], il giorno 18.07.1973 figlia della de cuius, hanno C.F._2 tacitamente accettato l'eredità, e sono diventati eredi, della sig.ra Persona_1
(C.F. ), nata a [...], il giorno 28.11.1932 e deceduta in C.F._3
Cunardo il 02.07.20; 4) accertare e dichiarare, di conseguenza, che (C.F. CP_1
) nato a [...], il giorno 13.05.1937, C.F._1 [...]
(C.F. nata a [...], il giorno 18.07.1973, per la CP_2 C.F._2 quota di 1/3 ciascuno, quali eredi ab intestato della sig.ra (C.F. Persona_1
), nata a [...], il giorno 28.11.1932 e deceduta in Cunardo il C.F._3
02.07.20, la quota pari al 50% della proprietà dei seguenti beni immobili sito nel Comune di Varese (VA) e così censiti al Catasto Fabbricati di detto Comune: Comune di Varese, Varese sezione VA, indirizzo Via Hermada, 3, Natura A2 abitazione di tipo civile, fg. 11, particella 547, sub. 11, consistenza 8 vani E Comune di Varese, Varese seziona VA, indirizzo Via Hermada, 3, natura C6 – stalle, scuderie, rimesse, autorimessa, particella 547, sub. 31, 14 metri quadri
3) ordinare al competente Conservatore dei Registri Immobiliari di provvedere alle relative trascrizioni ed annotazioni.
*** In via istruttoria, nell'ipotesi in cui il Tribunale non dovesse ritenere sufficiente ai fini del decidere la prova documentale in atti, si chiede ammettersi prova testimoniale sui seguenti capitoli: 1) vero che in epoca precedente al 20.07.2020, data del suo decesso, la sig.ra Per_1
abitava nell'immobile sito in VARESE - VIA HERMADA N.
3 - Interno: 11;
[...]
2) vero che in epoca precedente al 20.07.2020, data della morte della sig.ra Per_1
, i sig.ri e abitavano nell'immobile sito in
[...] CP_1 Controparte_2
VARESE - VIA HERMADA N.
3 - Interno: 11 ed utilizzavano il box;
3) vero che in epoca successiva al 20.07.2020, data della morte del sig.ra Per_1
, i sig.ri e hanno abitato e continuano ad abitare
[...] CP_1 Controparte_2 nell'immobile sito in VARESE - VIA HERMADA N.
3 - Interno: 11 ed utilizzano il box;
Quale testimone si indica il sig.:
- , CF , residente in [...]C.F._4
Via Cola Di Rienzo n. 8 Varese (VA)
Pag. 2 di 5 sui capitoli di prova da 1) a 3) indicati al punto precedente;
Atteso che ai sensi dell'18, comma 3, del Dpr 131/1986 (Testo unico dell'imposta di registro), cui fa espresso rinvio l'articolo 60 del Dlgs 346/1990 (Testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta sulle successioni e donazioni) la denuncia di successione può essere rilasciata «Su richiesta delle parti contraenti, dei loro aventi causa o di coloro nel cui interesse la registrazione è stata eseguita…» e «… su autorizzazione del pretore competente (…)» ( Sent., (ud. Controparte_3
09/05/2013) 15/05/2013, n. 1103; T.A.R. Emilia-Romagna Bologna Sez. I, Sent., (ud. 07/10/2010) 12/01/2011, n. 71; TAR Abruzzo, 22 marzo 2002, n. 352), al Tribunale di ordinare ex 213 c.p.c. (o in subordine ex art. 213 c.p.c.) alla pubblica amministrazione e, in particolare, all' , il deposito della denuncia di successione n. Controparte_4
387159/88888/24 del 25.09.24 della sig.ra (C.F. Persona_1 CodiceFiscale_5
Y).
[...]
Con vittoria di spese e competenze del presente giudizio. FATTO E DIRITTO 1.Con ricorso ex art. 281decies c.p.c. depositato in data 20.12.2024, il ha convenuto in giudizio e Parte_1 CP_1 Controparte_2
, formulando le conclusioni riportate in atti. Persona_2
A sostegno delle proprie pretese, parte attrice ha in particolare dedotto: di essere creditrice dei convenuti in forza del decreto ingiuntivo n. 591/2022, confermato a seguito di opposizione con sentenza n. 200/2024 del Tribunale di Varese;
di aver instaurato la procedura esecutiva immobiliare R.G.E. N. 145/2024 contro i convenuti per il soddisfacimento della propria pretesa creditoria;
che, nell'ambito di tale procedura esecutiva immobiliare, il G.E. evidenziava la mancanza della trascrizione dell'accettazione dell'eredità in favore dei convenuti, in morte della defunta Per_1
(deceduta il 2.07.2020); che dopo il decesso di e
[...] Persona_1 CP_1 avevano continuato ad occupare l'immobile caduto in successione sito Controparte_2 in Varese, via Hermada n. 3, interno 11, senza provvedere alla redazione dell'inventario nel termine di cui all'art. 485 c.c..; che aveva inoltre effettuato voltura CP_1 catastale di un bene ereditario (box) in data 18.11.2024; che i convenuti ulteriormente non avevano contestato la propria qualità di eredi nell'ambito del giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo.
e non si sono costituiti in giudizio e il CP_1 Controparte_2 Persona_2
Giudice, verificata la regolarità della notifica, ne ha dichiarato la contumacia. All'udienza del 20.05.2025 parte attrice ha dichiarato di rinunciare alla domanda formulata nei confronti di e, per l'effetto, a seguito della notifica della Persona_2 rinuncia alla parte contumace, all'udienza di p.c. è stata dichiarata l'estinzione del giudizio limitatamente al rapporto processuale tra l'attore e la convenuta Per_2
con conseguente prosecuzione del giudizio nei soli confronti di e
[...] CP_1
Controparte_2
Pag. 3 di 5 All'udienza del 18.09.2025 i convenuti e non si sono CP_1 Controparte_2 presentati a rendere l'interrogatorio formale;
alla medesima udienza, sono stati escussi i testimoni di parte ricorrente. All'udienza del 25.11.2025 parte ricorrente ha precisato le conclusioni come sopra riportate e ha discusso la causa ex art. 281sexies c.p.c.; all'esito, il Giudice ha riservato il deposito della sentenza nel termine di legge.
2.Il ricorso è fondato e merita accoglimento per le seguenti assorbenti ragioni.
3.Preliminarmente si osserva che sussiste la legittimazione ad agire in capo alla parte ricorrente, essendo documentalmente comprovata la titolarità in capo al del credito indicato in ricorso, di cui al d.i. e sentenza sopra Parte_1 richiamati.
4.Venendo al merito, parte attrice sostiene che i convenuti e CP_1 siano divenuti eredi di per effetto della mancata Controparte_2 Persona_1 effettuazione dell'inventario nel tempo prescritto dall'art. 485 c.c., pur essendo stati ed essendo tutt'ora nel possesso dei beni ereditari.
5.Procedendo anzitutto al richiamo della normativa di riferimento, l'art. 485 c.c. stabilisce, al co. 1, che “Il chiamato all'eredità, quando a qualsiasi titolo è nel possesso di beni ereditari, deve fare l'inventario entro tre mesi dal giorno dell'apertura della successione o della notizia della devoluta eredità (…)” e, al co. 2, che “Trascorso tale termine senza che l'inventario sia stato compiuto, il chiamato all'eredità è considerato erede puro e semplice”.
6.La giurisprudenza di legittimità ha ormai da tempo chiarito che la disposizione in esame configura un'ipotesi di accettazione ex lege dell'eredità, di cui sono elementi costitutivi l'apertura della successione, la delazione ereditaria, il possesso dei beni ereditari e la mancata tempestiva redazione dell'inventario (v. ex multis Cass., sent. n. 16507 del 2006; n. 7226 del 2006; v. anche Cass., ord. n. 15690 del 2020). Con specifico riferimento al requisito del possesso, la giurisprudenza ha altresì avuto modo di evidenziare che il possesso dei beni ereditari “a qualsiasi titolo” di cui all'art. 485 c.c. si esaurisce in una mera relazione materiale tra i beni ed il chiamato all'eredità, e cioè, in una situazione di fatto che consenta l'esercizio di concreti poteri su beni, sia pure per mezzo di terzi detentori, con la consapevolezza della loro appartenenza al compendio ereditario, non dovendo necessariamente manifestarsi in una attività corrispondente all'esercizio della proprietà dei beni ereditari (v. ad es. Cass., sent. n. 4707 del 1994; 11018 del 2008).
7.Venendo al caso di specie, dalla disamina della documentazione allegata al ricorso e dall'istruttoria complessivamente espletata deve ritenersi che parte attrice abbia assolto all'onere della prova sulla stessa gravante in ordine agli elementi costitutivi della pretesa azionata;
ed infatti:
-l'apertura della successione della de cuius è dimostrata dal certificato di Persona_1 morte in atti (doc. 3);
Pag. 4 di 5 -la qualità di chiamati in capo ai convenuti e risulta in CP_1 Controparte_2 via assorbente comprovata dallo stato di famiglia in atti (doc. 10);
-infine, il possesso in capo ai convenuti e dei beni CP_1 Controparte_2 caduti in successione e segnatamente dell'immobile sito nel Comune di Varese, via Hermada n. 3, interno 11, senza che gli stessi abbiano proceduto alla redazione dell'inventario nel termine di legge, risulta dimostrato: dai certificati di residenza dei convenuti (docc. 7-8); dall'avvenuta regolare notifica presso tale indirizzo, ai medesimi, del ricorso introduttivo del giudizio nonché dell'ordinanza che ha disposto l'interrogatorio formale dei convenuti;
dalle dichiarazioni rese dai testimoni escussi (custodi del palazzo), i quali hanno entrambi confermato la circostanza per il rispettivo periodo di riferimento;
da ultimo, dal comportamento serbato dai convenuti CP_1
e i quali non si sono presentati a rendere l'interrogatorio
[...] Controparte_2 formale.
8.In conclusione, tutto ciò complessivamente osservato in via dirimente, la domanda risulta fondata, dovendosi ritenere che i convenuti e CP_1 CP_2
chiamati all'eredità della de cuius siano divenuti eredi puri e
[...] Persona_1 semplici di ex art. 485 c.c.. Persona_1
9.La presente statuizione costituisce titolo idoneo alla trascrizione ai sensi e per gli effetti del combinato disposto di cui agli artt. 485 c.c. e 2648 c.c. senza necessità di ordine in tal senso al Conservatore dei RR.II., trattandosi di atto dovuto la cui omissione costituirebbe violazione di legge.
10.Le spese di lite seguono la soccombenza e sono liquidate come in dispositivo secondo i parametri di cui al D.M. 55/2014, avuto riguardo al valore della controversia (con particolare riferimento all'importo del credito, come desumibile dalla documentazione in atti), con riduzione dei compensi in misura massima per la fase decisionale in considerazione della discussione orale della causa (come anche da richiesta della parte ricorrente di liquidazione del compenso in misura minima per la fase decisionale, v. nota spese depositata).
P.Q.M.
Il Tribunale di Varese, definitivamente pronunciando, disattesa ogni contraria istanza ed eccezione, così provvede:
1.in accoglimento del ricorso, accerta e dichiara che i convenuti e CP_1 sono eredi puri e semplici, ai sensi dell'art. 485 c.c., della de cuius Controparte_2
(nata il [...] a [...] e deceduta il 2.07.2020 a Cunardo); Persona_1
2.condanna i convenuti e a rifondere la parte ricorrente CP_1 Controparte_2 delle spese di lite, che si liquidano in €494,29 per esborsi, €4.227,00 per compensi, oltre 15% per spese generali, oltre IVA se dovuta e CPA come per legge. Varese, 1.12.2025 Il Giudice
ER NE
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