Trib. Velletri, sentenza 30/10/2025, n. 2129
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Sentenza 30 ottobre 2025

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Il provvedimento in esame, emesso dal Tribunale di Velletri in data 30 ottobre 2025 dalla dott.ssa Elisabetta Trimani, riguarda un appello avverso una sentenza di primo grado relativa a un contratto di mutuo. L'appellante ha richiesto la condanna dell'appellata al rimborso di oneri finanziari non goduti, sostenendo che, a seguito dell'estinzione anticipata del mutuo, avesse diritto a recuperare somme versate per commissioni e premi assicurativi. L'appellata, invece, ha eccepito l'inammissibilità dell'appello e ha contestato la fondatezza delle pretese, sostenendo che i costi richiesti fossero di natura "up front" e quindi non rimborsabili.

Il giudice ha accolto parzialmente l'appello, riconoscendo il diritto dell'appellante al rimborso di una parte delle commissioni di intermediazione, quantificandole in € 2060,35. La decisione si basa sull'interpretazione dell'art. 125 sexies TUB, alla luce della giurisprudenza europea, che riconosce il diritto del consumatore a una riduzione del costo totale del credito anche per costi precedentemente considerati non rimborsabili. Il giudice ha ritenuto che la clausola contrattuale che escludeva il rimborso fosse vessatoria, confermando così la legittimazione passiva dell'appellata. Le spese legali sono state compensate, data la complessità della materia e il contrasto giurisprudenziale esistente.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Velletri, sentenza 30/10/2025, n. 2129
    Giurisdizione : Trib. Velletri
    Numero : 2129
    Data del deposito : 30 ottobre 2025

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