Trib. Avellino, sentenza 19/12/2025, n. 2024
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Sentenza 19 dicembre 2025

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  • Accolto
    Prova genetica

    Il Tribunale ha ritenuto decisivi gli esiti delle indagini genetiche eseguite tramite esumazione del cadavere del presunto padre, che hanno confermato la paternità con una probabilità del 99,99999905%.

  • Inammissibile
    Diritto di regresso del genitore adempiente

    Il Tribunale ha dichiarato inammissibile la domanda poiché il diritto di regresso sorge solo con l'accertamento dello status di padre naturale e, essendo la madre deceduta prima di tale accertamento, nessun diritto era sorto nel suo patrimonio e pertanto non era trasmissibile all'erede.

  • Rigettato
    Danno per mancato riconoscimento di paternità

    Il Tribunale ha rigettato la domanda per difetto di prova dell'elemento soggettivo dell'illecito, ovvero della consapevolezza del presunto padre della propria paternità e della volontarietà della sua condotta. La parte attrice non ha fornito sufficienti elementi di prova in tal senso né ha reiterato istanze istruttorie.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Avellino, sentenza 19/12/2025, n. 2024
    Giurisdizione : Trib. Avellino
    Numero : 2024
    Data del deposito : 19 dicembre 2025

    Testo completo