Trib. Palermo, sentenza 28/04/2025, n. 1811
TRIB
Sentenza 28 aprile 2025

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dal Tribunale di Palermo, Sezione specializzata in materia di immigrazione e protezione internazionale, dal Giudice onorario dott. Ignazio Marchese. I ricorrenti hanno richiesto il riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis, sostenendo di essere discendenti di un'avo italiana che non aveva mai rinunciato alla cittadinanza. Hanno evidenziato che, nonostante la normativa del 1912 negasse il diritto di trasmettere la cittadinanza per via materna, la Corte Costituzionale aveva dichiarato tale norma incostituzionale, riconoscendo il diritto alla cittadinanza anche per i figli di madri italiane. La parte resistente non si è costituita, rimanendo contumace.

Il Giudice ha accolto la domanda di riconoscimento della cittadinanza per i ricorrenti, argomentando che la discendenza da una cittadina italiana, mai naturalizzata, conferisce il diritto alla cittadinanza italiana iure sanguinis. Ha inoltre dichiarato improcedibile la richiesta della sig.ra per il riconoscimento della cittadinanza iure matrimonii, sottolineando che tale domanda deve essere presentata all'autorità competente e non può essere oggetto di giudizio diretto. La sentenza si basa su un'interpretazione delle norme vigenti e delle pronunce della Corte Costituzionale e della Cassazione, che hanno stabilito la permanenza e imprescrittibilità dello status di cittadino.

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Palermo, sentenza 28/04/2025, n. 1811
    Giurisdizione : Trib. Palermo
    Numero : 1811
    Data del deposito : 28 aprile 2025

    Testo completo