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Sentenza 19 dicembre 2025
Sentenza 19 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Taranto, sentenza 19/12/2025, n. 2718 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Taranto |
| Numero : | 2718 |
| Data del deposito : | 19 dicembre 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
In nome del popolo italiano
Il Tribunale di Taranto, in composizione monocratica, in persona del Giudice Onorario dott.ssa Rosa I.
CAPONIO, ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa civile in primo grado iscritta al n. 542/2022 di R.G. avente ad oggetto: Intimazione di sfratto per morosita' (uso abitativo)
Tra le seguenti parti:
e , rappresentati e difesi dall'Avv. PONZETTA DANILO, in Parte_1 Parte_2 virtù di mandato a margine dell'atto di citazione, ed elettivamente domiciliato in Indirizzo Telematico;
INTIMANTI OPPOSTI CONVENUTI IN RICONVENZIONALE
CONTRO
, rappresentata e difesadall'Avv. ORLANDO ROSARIO, in virtù di mandato in calce CP_1 alla comparsa di costituzione e risposta, elettivamente domiciliato in VIALE DELLA TECNICA N. 78
TARANTO.
INTIMATA OPPONENTE ATTRICE IN RICONVENZIONALE
CONCLUSIONI
Le parti precisavano le loro conclusioni come da verbale.
Sentenza a verbale ex art. 127 ter ult. comma e 128 cpc è da considerarsi letta in udienza.
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con intimazione di sfratto per morosità e contestuale citazione per la convalida del 22.04.2021, gli intimanti adivano il Tribunale di Taranto per intimare il rilascio immediato dell'immobile sito in Taranto alla via Cervaro
n. 5, concesso in locazione all'opponente con contratto datato 01.102018, stante la morosità dalla stessa maturata.
Si costituiva in giudizio la sig.ra opponendosi allo sfratto per morosità con domanda CP_1 riconvenzionale. Assumeva, infatti, l'opponente, che l'immobile locato fosse interessato da fenomeni di condensa ed umidità che rendevano insalubri gli ambienti a causa di infiltrazioni provenienti dal solaio e dagli infissi. Tale situazione, a suo dire, avrebbe determinato il danneggiamento di suppellettili, mobilio e vestiario, oltre che problemi fisici e sanitari ai componenti della famiglia con conseguente richiesta di CP_1 risarcimento quantificata in atti in € 50.000,000=.
Chiamata la causa innanzi all'Ill.mo Giudice, Dott.ssa Persio, con provvedimento del 31.01.2022, venivano concessi l'ordinanza provvisoria di rilascio del predetto immobile, il termine di gg. 15 alle parti per la proposizione dell'istanza di mediazione e veniva disposto il mutamento di rito con fissazione dell'udienza dell'08.07.2022 per il prosieguo del giudizio, con riserva di assegnazione, in tale occasione, di termini per l'integrazione degli atti.
Le parti si costituivano nel procedimento di merito, reiterando le domande.
Istruito il giudizio a mezzo prove testimoniali, le parti intavolavano trattative per conciliare la lite.
A seguito di alcuni rinvii per il tentativo di un bonario componimento, veniva fissata l'udienza per la discussione, con autorizzazione alle parti al deposito di note conclusive.
Nelle more, le parti risolvevano ogni questione attinente il giudizio in corso attraverso la restituzione dell'immobile da parte della sig.ra con rinuncia a tutti i danni a qualsiasi titolo dalla CP_1 medesima reclamati con la domanda riconvenzionale spiegata nonché con la rinuncia da parte degli intimanti ai canoni di locazione maturati, il tutto con compensazione delle spese di giudizio tra le parti.
Chiedevano quindi: dichiarare cessata la materia del contendere in virtù dell'accordo intervenuto tra le parti;
compensare interamente le spese tra le parti.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Sulla concorde conclusione delle difese delle parti va dichiarata l'intervenuta cessazione della materia del contendere anche in ordine alle spese del presente procedimento.
Spese compensate.
P.Q.M.
il Tribunale di Taranto, in composizione monocratica, in persona del Giudice Onorario dott.ssa Rosa I.
Caponio, definitivamente pronunziando sulla domanda proposta dai sig.ri e Parte_1 Pt_2
nei confronti del sig. , così dispone:
[...] CP_1
1) Dichiara cessata la materia del contendere.
2) Nulla sulle spese.
Taranto, 19/12/2025
il G.O.P.
dott.ssa Rosa I. Caponio
In nome del popolo italiano
Il Tribunale di Taranto, in composizione monocratica, in persona del Giudice Onorario dott.ssa Rosa I.
CAPONIO, ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa civile in primo grado iscritta al n. 542/2022 di R.G. avente ad oggetto: Intimazione di sfratto per morosita' (uso abitativo)
Tra le seguenti parti:
e , rappresentati e difesi dall'Avv. PONZETTA DANILO, in Parte_1 Parte_2 virtù di mandato a margine dell'atto di citazione, ed elettivamente domiciliato in Indirizzo Telematico;
INTIMANTI OPPOSTI CONVENUTI IN RICONVENZIONALE
CONTRO
, rappresentata e difesadall'Avv. ORLANDO ROSARIO, in virtù di mandato in calce CP_1 alla comparsa di costituzione e risposta, elettivamente domiciliato in VIALE DELLA TECNICA N. 78
TARANTO.
INTIMATA OPPONENTE ATTRICE IN RICONVENZIONALE
CONCLUSIONI
Le parti precisavano le loro conclusioni come da verbale.
Sentenza a verbale ex art. 127 ter ult. comma e 128 cpc è da considerarsi letta in udienza.
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con intimazione di sfratto per morosità e contestuale citazione per la convalida del 22.04.2021, gli intimanti adivano il Tribunale di Taranto per intimare il rilascio immediato dell'immobile sito in Taranto alla via Cervaro
n. 5, concesso in locazione all'opponente con contratto datato 01.102018, stante la morosità dalla stessa maturata.
Si costituiva in giudizio la sig.ra opponendosi allo sfratto per morosità con domanda CP_1 riconvenzionale. Assumeva, infatti, l'opponente, che l'immobile locato fosse interessato da fenomeni di condensa ed umidità che rendevano insalubri gli ambienti a causa di infiltrazioni provenienti dal solaio e dagli infissi. Tale situazione, a suo dire, avrebbe determinato il danneggiamento di suppellettili, mobilio e vestiario, oltre che problemi fisici e sanitari ai componenti della famiglia con conseguente richiesta di CP_1 risarcimento quantificata in atti in € 50.000,000=.
Chiamata la causa innanzi all'Ill.mo Giudice, Dott.ssa Persio, con provvedimento del 31.01.2022, venivano concessi l'ordinanza provvisoria di rilascio del predetto immobile, il termine di gg. 15 alle parti per la proposizione dell'istanza di mediazione e veniva disposto il mutamento di rito con fissazione dell'udienza dell'08.07.2022 per il prosieguo del giudizio, con riserva di assegnazione, in tale occasione, di termini per l'integrazione degli atti.
Le parti si costituivano nel procedimento di merito, reiterando le domande.
Istruito il giudizio a mezzo prove testimoniali, le parti intavolavano trattative per conciliare la lite.
A seguito di alcuni rinvii per il tentativo di un bonario componimento, veniva fissata l'udienza per la discussione, con autorizzazione alle parti al deposito di note conclusive.
Nelle more, le parti risolvevano ogni questione attinente il giudizio in corso attraverso la restituzione dell'immobile da parte della sig.ra con rinuncia a tutti i danni a qualsiasi titolo dalla CP_1 medesima reclamati con la domanda riconvenzionale spiegata nonché con la rinuncia da parte degli intimanti ai canoni di locazione maturati, il tutto con compensazione delle spese di giudizio tra le parti.
Chiedevano quindi: dichiarare cessata la materia del contendere in virtù dell'accordo intervenuto tra le parti;
compensare interamente le spese tra le parti.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Sulla concorde conclusione delle difese delle parti va dichiarata l'intervenuta cessazione della materia del contendere anche in ordine alle spese del presente procedimento.
Spese compensate.
P.Q.M.
il Tribunale di Taranto, in composizione monocratica, in persona del Giudice Onorario dott.ssa Rosa I.
Caponio, definitivamente pronunziando sulla domanda proposta dai sig.ri e Parte_1 Pt_2
nei confronti del sig. , così dispone:
[...] CP_1
1) Dichiara cessata la materia del contendere.
2) Nulla sulle spese.
Taranto, 19/12/2025
il G.O.P.
dott.ssa Rosa I. Caponio