Trib. Cremona, sentenza 16/01/2025, n. 10
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Sentenza 16 gennaio 2025

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Il Tribunale di Cremona, Sezione Lavoro, in funzione di Giudice del Lavoro, ha pronunciato sentenza nella controversia promossa da un ricorrente, assistito dall'Avv. Balzarini, nei confronti di un resistente, identificato da codice fiscale e partita IVA, assistito dall'Avvocatura dell'Istituto. La controversia verteva sull'impugnazione di atti di riscossione di crediti. Il ricorrente aveva sollevato diverse censure, chiedendo l'annullamento o la declaratoria di inesistenza del diritto di procedere in sede esecutiva per i crediti vantati dal resistente. Le specifiche doglianze riguardavano, in particolare, le cartelle di pagamento n. 03520150012205656000 e n. 03520160011464770000, nonché l'avviso di addebito n. 33520160000672721000, sotteso all'intimazione di pagamento n. 03520229000772987/000.

Il Giudice del Lavoro, definitivamente pronunciando, ha dichiarato inammissibile l'opposizione del ricorrente con riferimento alle cartelle di pagamento n. 03520150012205656000 e n. 03520160011464770000. Ha altresì dichiarato l'inesistenza del diritto di procedere in sede esecutiva per il credito portato dall'avviso di addebito n. 33520160000672721000, sotteso all'intimazione di pagamento n. 03520229000772987/000, per intervenuta prescrizione del credito. Nel resto, il ricorso è stato rigettato. Le spese di lite sono state compensate tra le parti. La sentenza è stata dichiarata provvisoriamente esecutiva, con riserva di deposito della motivazione entro sessanta giorni.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Cremona, sentenza 16/01/2025, n. 10
    Giurisdizione : Trib. Cremona
    Numero : 10
    Data del deposito : 16 gennaio 2025

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