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Sentenza 27 settembre 2025
Sentenza 27 settembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Lodi, sentenza 27/09/2025, n. 401 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Lodi |
| Numero : | 401 |
| Data del deposito : | 27 settembre 2025 |
Testo completo
IL TRIBUNALE DI LODI
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale di Lodi, riunito in camera di consiglio, nelle persone dei signori Magistrati: dott.ssa Elena Giuppi Presidente est. dott. Giulia Isadora Loi Giudice dott. Luisa Dalla Via Giudice con l'intervento del Pubblico Ministero, ha pronunciato la seguente
SENTENZA
Sulla domanda proposta da:
, c.f. ), cittadino italiano, nato a [...] Parte_1 C.F._1
(Brasile), il 04.03.1976, residente in [...]G, rappresentato e difeso, dall'avv. Andrea Bellani, c.f.
( , C.F._2
per la dichiarazione di adozione del maggiorenne, sig. Persona_1
nato a [...] nello Stato del Paraná (Brasile), il 25.10.1995, c.f.
, C.F._3
RILEVATO IN FATTO ED IN DIRITTO
Con ricorso iscritto a ruolo in data 29.02.2024, il sig. ha depositato ricorso Parte_1
per l'adozione del maggiorenne, sig. rappresentando che Persona_1
l'adottando intendeva manifestare il consenso alla propria adozione da parte dell'istante.
All'udienza presidenziale del 04.12.2024, l'adottante e l'adottando hanno manifestato il loro consenso all'adozione; alla medesima udienza è stato raccolto inoltre, il consenso della sig.ra coniuge dell'adottante, nonché madre Persona_2 dell'adottando. Sussiste inoltre il consenso del padre dell'adottando, sig. Per_1
con dichiarazione resa in scrittura pubblica, rilasciata dall'ufficio notarile di
[...]
certificata con apostilla, secondo la Convenzione dell'Aja, del 05.10.1961. Per_3 Parte ricorrente, su richiesta del Presidente, con memoria ha chiarito i problemi di diritto internazionale privato che si pongono in ragione della cittadinanza brasiliana dell'adottante esplicitato.
All'esito dell'udienza del 9 settembre 2025, allorchè parte l'adottante- a seguito della dichiarazione dell'adottando- ha chiarito di prestare assenso a che il cognome dell'adottante venga anteposto al suo, la causa è stata rimessa al Collegio per la decisione
Il ricorso deve essere accolto perché sussistono le condizioni di cui all'art. 291 c.c.
Il ricorrente ha già compiuto il trentacinquesimo anno di età, supera di diciotto anni l'età dell'adottando; non ha figli;
sussiste, per essere stato acquisito all'udienza, il consenso all'adozione dell'adottante e dell'adottando ex art.296 c.c.; sussiste inoltre l'assenso ex art.297 c.c. dei genitori dell'adottando e l'assenso del coniuge dell'adottante.
Osserva il Collegio che oltre alle condizioni per farsi luogo all'adozione, richieste per legge, sussiste altresì la convenienza dell'adottando che vede così rafforzato, attraverso il riconoscimento formale, il legame di affezione già sussistente con l'adottante e di cui si è dato conto all'udienza di comparizione, poiché l'adottato è figlio della moglie dell'adottante. Nella fattispecie, allo scopo tradizionale dell'adozione di soggetto maggiorenne, che è quello di dare un erede a chi ne è privo, si aggiunge quello di formalizzare un rapporto solidaristico instauratosi tra ricorrente e adottando.
Il ricorso deve pertanto essere accolto.
Ai sensi dell'art. 299 c.c. l'adottato assumerà il cognome dell'adottante, anteponendolo al proprio, come esplicitato all'udienza del 9 settembre 2025.
P.Q.M.
Dispone farsi luogo all'adozione da parte di (adottante), c.f. Parte_1
), di (adottato), c.f. C.F._1 Persona_1
). C.F._3
Dispone che l'adottato assuma il cognome anteponendolo al proprio, dovendosi Pt_1
così chiamare, per effetto dell'intervenuta adozione. Parte_2
Manda alla cancelleria per gli adempimenti di cui all'art.314 c.c..
Lodi, così deciso nella Camera di Consiglio del 9 settembre 2025.
pag. 2/3 Il Presidente est.
Dott.ssa Elena Giuppi
pag. 3/3
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale di Lodi, riunito in camera di consiglio, nelle persone dei signori Magistrati: dott.ssa Elena Giuppi Presidente est. dott. Giulia Isadora Loi Giudice dott. Luisa Dalla Via Giudice con l'intervento del Pubblico Ministero, ha pronunciato la seguente
SENTENZA
Sulla domanda proposta da:
, c.f. ), cittadino italiano, nato a [...] Parte_1 C.F._1
(Brasile), il 04.03.1976, residente in [...]G, rappresentato e difeso, dall'avv. Andrea Bellani, c.f.
( , C.F._2
per la dichiarazione di adozione del maggiorenne, sig. Persona_1
nato a [...] nello Stato del Paraná (Brasile), il 25.10.1995, c.f.
, C.F._3
RILEVATO IN FATTO ED IN DIRITTO
Con ricorso iscritto a ruolo in data 29.02.2024, il sig. ha depositato ricorso Parte_1
per l'adozione del maggiorenne, sig. rappresentando che Persona_1
l'adottando intendeva manifestare il consenso alla propria adozione da parte dell'istante.
All'udienza presidenziale del 04.12.2024, l'adottante e l'adottando hanno manifestato il loro consenso all'adozione; alla medesima udienza è stato raccolto inoltre, il consenso della sig.ra coniuge dell'adottante, nonché madre Persona_2 dell'adottando. Sussiste inoltre il consenso del padre dell'adottando, sig. Per_1
con dichiarazione resa in scrittura pubblica, rilasciata dall'ufficio notarile di
[...]
certificata con apostilla, secondo la Convenzione dell'Aja, del 05.10.1961. Per_3 Parte ricorrente, su richiesta del Presidente, con memoria ha chiarito i problemi di diritto internazionale privato che si pongono in ragione della cittadinanza brasiliana dell'adottante esplicitato.
All'esito dell'udienza del 9 settembre 2025, allorchè parte l'adottante- a seguito della dichiarazione dell'adottando- ha chiarito di prestare assenso a che il cognome dell'adottante venga anteposto al suo, la causa è stata rimessa al Collegio per la decisione
Il ricorso deve essere accolto perché sussistono le condizioni di cui all'art. 291 c.c.
Il ricorrente ha già compiuto il trentacinquesimo anno di età, supera di diciotto anni l'età dell'adottando; non ha figli;
sussiste, per essere stato acquisito all'udienza, il consenso all'adozione dell'adottante e dell'adottando ex art.296 c.c.; sussiste inoltre l'assenso ex art.297 c.c. dei genitori dell'adottando e l'assenso del coniuge dell'adottante.
Osserva il Collegio che oltre alle condizioni per farsi luogo all'adozione, richieste per legge, sussiste altresì la convenienza dell'adottando che vede così rafforzato, attraverso il riconoscimento formale, il legame di affezione già sussistente con l'adottante e di cui si è dato conto all'udienza di comparizione, poiché l'adottato è figlio della moglie dell'adottante. Nella fattispecie, allo scopo tradizionale dell'adozione di soggetto maggiorenne, che è quello di dare un erede a chi ne è privo, si aggiunge quello di formalizzare un rapporto solidaristico instauratosi tra ricorrente e adottando.
Il ricorso deve pertanto essere accolto.
Ai sensi dell'art. 299 c.c. l'adottato assumerà il cognome dell'adottante, anteponendolo al proprio, come esplicitato all'udienza del 9 settembre 2025.
P.Q.M.
Dispone farsi luogo all'adozione da parte di (adottante), c.f. Parte_1
), di (adottato), c.f. C.F._1 Persona_1
). C.F._3
Dispone che l'adottato assuma il cognome anteponendolo al proprio, dovendosi Pt_1
così chiamare, per effetto dell'intervenuta adozione. Parte_2
Manda alla cancelleria per gli adempimenti di cui all'art.314 c.c..
Lodi, così deciso nella Camera di Consiglio del 9 settembre 2025.
pag. 2/3 Il Presidente est.
Dott.ssa Elena Giuppi
pag. 3/3