Trib. Roma, sentenza 25/11/2025, n. 12115
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Sentenza 25 novembre 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dal Tribunale di Roma, Terza Sezione Lavoro, dal Giudice dr.ssa Sigismina Rossi, in data 25 novembre 2025. La ricorrente ha contestato il rigetto della sua richiesta di congedo di maternità per il periodo dal 11 al 30 settembre 2024, sostenendo di aver presentato la certificazione della ASL e lamentando di aver dovuto utilizzare giorni di ferie per coprire l'assenza. Ha chiesto la dichiarazione di nullità del provvedimento di rigetto e il riconoscimento dell'indennità di maternità.

Dall'altra parte, l'ente previdenziale ha evidenziato la mancanza di un provvedimento di autorizzazione da parte della ASL, richiamando il quadro normativo di riferimento. Il Giudice, dopo aver esaminato la questione, ha rigettato il ricorso, sottolineando che la ricorrente non aveva ottenuto l'autorizzazione necessaria per l'astensione dal lavoro, in quanto il certificato medico presentato non costituiva di per sé un provvedimento valido. La sentenza ha quindi confermato l'importanza del rispetto delle procedure previste dalla normativa vigente, stabilendo che l'assenza di un provvedimento formale da parte della ASL impediva l'accoglimento della richiesta di congedo. La ricorrente è stata condannata alla rifusione delle spese legali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Roma, sentenza 25/11/2025, n. 12115
    Giurisdizione : Trib. Roma
    Numero : 12115
    Data del deposito : 25 novembre 2025

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