Trib. Milano, sentenza 28/02/2025, n. 1718
TRIB
Sentenza 28 febbraio 2025

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Il provvedimento in esame, emesso dal Tribunale Ordinario di Milano nella persona del Giudice dott.ssa Maria Antonietta Ricci, riguarda una querela di falso proposta da un attore contro il Comune di Milano. L'attore ha richiesto l'accertamento della falsità di attestazioni contenute negli avvisi di ricevimento di due raccomandate, sostenendo di non aver mai ricevuto tali comunicazioni relative alla revoca della sua autorizzazione commerciale. Il Comune, dal canto suo, ha eccepito l'inammissibilità della querela e ha chiesto il rigetto della domanda, affermando l'assenza di responsabilità nella notifica.

Il Giudice ha disatteso l'eccezione di inammissibilità, riconoscendo la possibilità di proporre querela di falso in caso di notifica tramite servizio postale. Tuttavia, ha ritenuto infondata la querela, evidenziando la contraddittorietà delle prove fornite dall'attore e la mancanza di un quadro probatorio chiaro. In particolare, il teste di parte attrice ha confutato la versione dell'attore riguardo alla presenza di altre persone al momento della consegna delle raccomandate. Pertanto, il Giudice ha rigettato la querela, condannando l'attore al pagamento delle spese processuali e a una pena pecuniaria, evidenziando l'onere della prova a carico del querelante.

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Milano, sentenza 28/02/2025, n. 1718
    Giurisdizione : Trib. Milano
    Numero : 1718
    Data del deposito : 28 febbraio 2025

    Testo completo