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Sentenza 15 dicembre 2025
Sentenza 15 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Mantova, sentenza 15/12/2025, n. 105 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Mantova |
| Numero : | 105 |
| Data del deposito : | 15 dicembre 2025 |
Testo completo
122-1/2025
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
____
IL TRIBUNALE DI MANTOVA riunito in Camera di Consiglio nelle persone dei Magistrati:
dott. Mauro P. Bernardi Presidente dott.ssa Alessandra Venturini Giudice dott.ssa Francesca Arrigoni Giudice Rel. Est. nel giudizio n. 122-1/2025 per la dichiarazione di liquidazione giudiziale promosso da
(partita iva ), in persona del legale rappresentante Parte_1 P.IVA_1
pro tempore con sede in Vercelli, via Nelson Mandela n.4, Parte_2
rappresentata e difesa dall'avv. Marco Fusignani contro
con sede in Bozzolo (MN), via Controparte_1
Anghinoni n. 42, codice fiscale e partita iva in persona del liquidatore P.IVA_2
nata in [...] il [...] e residente in [...]
NC n°35, CF , rappresentata e difesa dall'avv. C.F._1
NC Musacchio ha pronunciato la seguente
SENTENZA oggetto: dichiarazione di liquidazione giudiziale.
Letto il ricorso proposto da (partita iva per la Parte_1 P.IVA_1
dichiarazione di liquidazione giudiziale di Controparte_1
, con sede in Bozzolo (MN), via Anghinoni n. 42, codice fiscale e partita
[...]
iva ; P.IVA_2
Rilevato che il debitore, ritualmente notiziato ai sensi dell'art. 40/7 CCI, dopo l'assegnazione di termine come richiesto, alla odierna udienza si è rimesso a giustizia sulla istanza di liquidazione giudiziale;
esaminate la documentazione allegata e le informazioni acquisite ex art. 41 CCI;
ritenuto che
sussistano i presupposti e le condizioni per la pronuncia di liquidazione giudiziale della società (cancellata in data 22/1/2025), in considerazione della grave situazione di dissesto in cui versa il debitore, evincibile dal credito della ricorrente, dalla presenza di notevoli debiti, senza che appaiano sussistere adeguati mezzi per farvi fronte (cfr. informativa GdF in atti); considerato che questo Tribunale è competente ai sensi dell'art. 27 CCI, poiché il debitore ha il centro degli interessi principali in comune di Bozzolo (MN); valutato che il debitore è soggetto alle disposizioni sui procedimenti concorsuali, ai sensi degli artt. l primo comma e 121 CCI, in quanto imprenditore esercente attività di commercio al dettaglio di abbigliamento, calzature, articoli di pelletteria, giocattoli, articoli sportivi, somministrazione di alimenti e bevande e ristorazione e non è emerso che in capo al medesimo sussistano i requisiti congiunti indicati nell'art. 2 co. 1 lett. d) del CCI;
rilevato che dagli atti acquisiti nel corso dell'istruttoria è riscontrabile che l'impresa ha un indebitamento superiore alla soglia di cui all'art. 49 u.c. CCI;
ritenuto di indicare come curatore l'avv. Francesca Lanfredi, che ha i requisiti di cui all'art. 358 CCI ed è in possesso delle capacità professionali necessarie allo svolgimento dell'incarico, tenuto altresì conto dei criteri di cui al comma III di tale norma;
P.Q.M.
Visti ed applicati gli artt. 49 e segg. CCI.,
Dichiara la liquidazione giudiziale di Controparte_1
liquidazione, con sede in Bozzolo (MN), via Anghinoni n. 42, codice fiscale e partita iva in persona del liquidatore nata in [...] il [...] P.IVA_2 CP_2
e residente in [...], CF
; C.F._1
Nomina Giudice Delegato la dott.ssa Francesca Arrigoni;
Nomina Curatore l'avv. Francesca Lanfredi;
Ordina al debitore di depositare entro tre giorni i bilanci e gli ulteriori documenti indicati nell'art. 49 co. 3 lett. c) CCI;
Autorizza il Curatore ad accedere alle banche dati indicate dall'art. 49 co. 3 lett f) del
CCI nonché ad acquisire la ulteriore documentazione prevista da tale norma;
Visto l'art. 193 CCI ordina al Curatore di procedere immediatamente alla ricognizione dei beni - utilizzando i più opportuni strumenti anche fotografici- e, se necessario, alla apposizione dei sigilli sui beni che si trovano nella sede principale dell'impresa e sugli altri beni del debitore secondo le norme stabilite dal codice di procedura civile, quando non è possibile procedere immediatamente al loro inventario;
Stabilisce che l'adunanza, in cui si procederà all'esame dello stato passivo, abbia luogo davanti al Giudice Delegato, il giorno 17/3/26 ore 11.20;
Assegna ai creditori ed ai terzi, che vantino diritti reali o personali su cose mobili in possesso del debitore, il termine perentorio di giorni trenta prima dell'udienza sopra indicata per la presentazione delle domande di insinuazione secondo le modalità di cui all'art. 201 CCI;
Ordina che la presente sentenza venga comunicata e pubblicata ai sensi dell'art. 45
CCI.
Mantova, 11 dicembre 2025
Il Presidente
dott. Mauro Pietro Bernardi Il Giudice estensore dott.ssa Francesca Arrigoni
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
____
IL TRIBUNALE DI MANTOVA riunito in Camera di Consiglio nelle persone dei Magistrati:
dott. Mauro P. Bernardi Presidente dott.ssa Alessandra Venturini Giudice dott.ssa Francesca Arrigoni Giudice Rel. Est. nel giudizio n. 122-1/2025 per la dichiarazione di liquidazione giudiziale promosso da
(partita iva ), in persona del legale rappresentante Parte_1 P.IVA_1
pro tempore con sede in Vercelli, via Nelson Mandela n.4, Parte_2
rappresentata e difesa dall'avv. Marco Fusignani contro
con sede in Bozzolo (MN), via Controparte_1
Anghinoni n. 42, codice fiscale e partita iva in persona del liquidatore P.IVA_2
nata in [...] il [...] e residente in [...]
NC n°35, CF , rappresentata e difesa dall'avv. C.F._1
NC Musacchio ha pronunciato la seguente
SENTENZA oggetto: dichiarazione di liquidazione giudiziale.
Letto il ricorso proposto da (partita iva per la Parte_1 P.IVA_1
dichiarazione di liquidazione giudiziale di Controparte_1
, con sede in Bozzolo (MN), via Anghinoni n. 42, codice fiscale e partita
[...]
iva ; P.IVA_2
Rilevato che il debitore, ritualmente notiziato ai sensi dell'art. 40/7 CCI, dopo l'assegnazione di termine come richiesto, alla odierna udienza si è rimesso a giustizia sulla istanza di liquidazione giudiziale;
esaminate la documentazione allegata e le informazioni acquisite ex art. 41 CCI;
ritenuto che
sussistano i presupposti e le condizioni per la pronuncia di liquidazione giudiziale della società (cancellata in data 22/1/2025), in considerazione della grave situazione di dissesto in cui versa il debitore, evincibile dal credito della ricorrente, dalla presenza di notevoli debiti, senza che appaiano sussistere adeguati mezzi per farvi fronte (cfr. informativa GdF in atti); considerato che questo Tribunale è competente ai sensi dell'art. 27 CCI, poiché il debitore ha il centro degli interessi principali in comune di Bozzolo (MN); valutato che il debitore è soggetto alle disposizioni sui procedimenti concorsuali, ai sensi degli artt. l primo comma e 121 CCI, in quanto imprenditore esercente attività di commercio al dettaglio di abbigliamento, calzature, articoli di pelletteria, giocattoli, articoli sportivi, somministrazione di alimenti e bevande e ristorazione e non è emerso che in capo al medesimo sussistano i requisiti congiunti indicati nell'art. 2 co. 1 lett. d) del CCI;
rilevato che dagli atti acquisiti nel corso dell'istruttoria è riscontrabile che l'impresa ha un indebitamento superiore alla soglia di cui all'art. 49 u.c. CCI;
ritenuto di indicare come curatore l'avv. Francesca Lanfredi, che ha i requisiti di cui all'art. 358 CCI ed è in possesso delle capacità professionali necessarie allo svolgimento dell'incarico, tenuto altresì conto dei criteri di cui al comma III di tale norma;
P.Q.M.
Visti ed applicati gli artt. 49 e segg. CCI.,
Dichiara la liquidazione giudiziale di Controparte_1
liquidazione, con sede in Bozzolo (MN), via Anghinoni n. 42, codice fiscale e partita iva in persona del liquidatore nata in [...] il [...] P.IVA_2 CP_2
e residente in [...], CF
; C.F._1
Nomina Giudice Delegato la dott.ssa Francesca Arrigoni;
Nomina Curatore l'avv. Francesca Lanfredi;
Ordina al debitore di depositare entro tre giorni i bilanci e gli ulteriori documenti indicati nell'art. 49 co. 3 lett. c) CCI;
Autorizza il Curatore ad accedere alle banche dati indicate dall'art. 49 co. 3 lett f) del
CCI nonché ad acquisire la ulteriore documentazione prevista da tale norma;
Visto l'art. 193 CCI ordina al Curatore di procedere immediatamente alla ricognizione dei beni - utilizzando i più opportuni strumenti anche fotografici- e, se necessario, alla apposizione dei sigilli sui beni che si trovano nella sede principale dell'impresa e sugli altri beni del debitore secondo le norme stabilite dal codice di procedura civile, quando non è possibile procedere immediatamente al loro inventario;
Stabilisce che l'adunanza, in cui si procederà all'esame dello stato passivo, abbia luogo davanti al Giudice Delegato, il giorno 17/3/26 ore 11.20;
Assegna ai creditori ed ai terzi, che vantino diritti reali o personali su cose mobili in possesso del debitore, il termine perentorio di giorni trenta prima dell'udienza sopra indicata per la presentazione delle domande di insinuazione secondo le modalità di cui all'art. 201 CCI;
Ordina che la presente sentenza venga comunicata e pubblicata ai sensi dell'art. 45
CCI.
Mantova, 11 dicembre 2025
Il Presidente
dott. Mauro Pietro Bernardi Il Giudice estensore dott.ssa Francesca Arrigoni