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Sentenza 14 gennaio 2025
Sentenza 14 gennaio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Santa Maria Capua Vetere, sentenza 14/01/2025, n. 21 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Santa Maria Capua Vetere |
| Numero : | 21 |
| Data del deposito : | 14 gennaio 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale di S. Maria C.V. – Prima Sezione Civile- composto dai signori magistrati:
dott.ssa Giovanna Caso Presidente
dott.ssa Luigia AN Giudice rel.
dott.ssa Rossella Di Palo Giudice
riunito in camera di consiglio ha pronunciato la seguente
SENTENZA
in ordine al ricorso n. 374/2024, avente ad oggetto: Adozione di maggiorenni e promosso
DA
, rappresentato e difeso, giusta procura in atti, dall'avv.to DI Parte_1
BIASE GENEROSO;
RICORRENTE
Con l'intervento ex lege del PUBBLICO MINISTERO presso l'intestato Tribunale.
CONCLUSIONI: per parte ricorrente come riportato nelle note di trattazione scritta;
il P.M. non ha rassegnato conclusioni.
RAGIONI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE
Con ricorso depositato in data 14.02.2024, l'istante ha esposto: - di voler adottare
[...]
nata a [...] il [...]; - di essere sposato con Persona_1 [...]
madre dell'adottanda; - di avere altri due figli: Persona_2 Persona_3
(10/01/1990) e (16/09/2003), quest'ultimo nato dall'unione con la sig.ra Per_4 Persona_2
- di essere molto affezionato all'adottanda, che ha cresciuto e accudito come una figlia;
-
[...] che il padre naturale dell'adottanda è deceduto in Polonia il 09.08.2001; - di non essere stato adottato.
Regolarmente instaurato il contraddittorio, all'udienza del 24.05.2024, il ricorrente,
l'adottanda, e tutti personalmente Controparte_1 Persona_2 presenti, davano il consenso all'adozione richiesta. Veniva, altresì, acquisito il consenso, a mezzo procura speciale, di (coniuge dell'adottanda) e di . Persona_5 Persona_6
Acquisita la relazione positiva dei Carabinieri di San Prisco, all'udienza cartolare del
27.09.2024 la causa è stata riservata alla decisione del Collegio.
Il ricorso è pienamente ammissibile e va sicuramente accolto.
Risultano, infatti, soddisfatte tutte le condizioni richieste dalle legge per far luogo all'adozione dell'adottando da parte della ricorrente.
Infatti, il ricorrente ha più di trentacinque anni e supera ben più di 18 anni l'età dell'adottanda.
Inoltre, sia l'adottante che l'adottanda hanno manifestato il loro consenso all'adozione, come risulta dalle dichiarazioni rese all'udienza del 24.05.2024.
L'adozione richiesta conviene, infine, alla stessa adottanda in quanto dagli atti di causa e dalle dichiarazioni delle parti è emerso che tra le parti si è instaurata una unione affettiva come una vera e propria famiglia.
Invero, la giurisprudenza della Suprema Corte, con motivazione condivisibile, ha ritenuto che l'istituto dell'adozione di persone maggiori di età non persegue soltanto la funzione tradizionale di trasmissione del nome e del patrimonio, ma anche quella di consolidamento dell'unita familiare attraverso la formalizzazione di un rapporto di accoglienza già sperimentato e concretamente vissuto (cfr. in motivazione Cass. n. 2426 del 2006).
L'adozione richiesta conviene, altresì, alla stessa adottanda in quanto il ricorrente, per come risulta dalle informazioni assunte presso la locale stazione dei Carabinieri, è persona del tutto degna di assumere la predetta veste.
Sussistono, quindi, sia le condizioni per l'adozione che la convenienza dell'adottanda alla stessa.
P.Q.M.
Il Tribunale di S. Maria C.V. – Prima Sezione Civile, sul ricorso per l'adozione di maggiorenne presentato da , nato a [...] il [...]: Parte_1 dichiara di far luogo all'adozione di , nata a Persona_1
LE RA (Polonia) il 11/02/1983 da parte di nato a Parte_1
Capua (CE), il 12/11/1959;
Manda alla cancelleria per la pubblicità di cui all'art. 314 c.c.
Così deciso nella camera di consiglio del 27/09/2024
Il Presidente
Dott.ssa Giovanna Caso
Il giudice rel.
Dott.ssa Luigia AN
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale di S. Maria C.V. – Prima Sezione Civile- composto dai signori magistrati:
dott.ssa Giovanna Caso Presidente
dott.ssa Luigia AN Giudice rel.
dott.ssa Rossella Di Palo Giudice
riunito in camera di consiglio ha pronunciato la seguente
SENTENZA
in ordine al ricorso n. 374/2024, avente ad oggetto: Adozione di maggiorenni e promosso
DA
, rappresentato e difeso, giusta procura in atti, dall'avv.to DI Parte_1
BIASE GENEROSO;
RICORRENTE
Con l'intervento ex lege del PUBBLICO MINISTERO presso l'intestato Tribunale.
CONCLUSIONI: per parte ricorrente come riportato nelle note di trattazione scritta;
il P.M. non ha rassegnato conclusioni.
RAGIONI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE
Con ricorso depositato in data 14.02.2024, l'istante ha esposto: - di voler adottare
[...]
nata a [...] il [...]; - di essere sposato con Persona_1 [...]
madre dell'adottanda; - di avere altri due figli: Persona_2 Persona_3
(10/01/1990) e (16/09/2003), quest'ultimo nato dall'unione con la sig.ra Per_4 Persona_2
- di essere molto affezionato all'adottanda, che ha cresciuto e accudito come una figlia;
-
[...] che il padre naturale dell'adottanda è deceduto in Polonia il 09.08.2001; - di non essere stato adottato.
Regolarmente instaurato il contraddittorio, all'udienza del 24.05.2024, il ricorrente,
l'adottanda, e tutti personalmente Controparte_1 Persona_2 presenti, davano il consenso all'adozione richiesta. Veniva, altresì, acquisito il consenso, a mezzo procura speciale, di (coniuge dell'adottanda) e di . Persona_5 Persona_6
Acquisita la relazione positiva dei Carabinieri di San Prisco, all'udienza cartolare del
27.09.2024 la causa è stata riservata alla decisione del Collegio.
Il ricorso è pienamente ammissibile e va sicuramente accolto.
Risultano, infatti, soddisfatte tutte le condizioni richieste dalle legge per far luogo all'adozione dell'adottando da parte della ricorrente.
Infatti, il ricorrente ha più di trentacinque anni e supera ben più di 18 anni l'età dell'adottanda.
Inoltre, sia l'adottante che l'adottanda hanno manifestato il loro consenso all'adozione, come risulta dalle dichiarazioni rese all'udienza del 24.05.2024.
L'adozione richiesta conviene, infine, alla stessa adottanda in quanto dagli atti di causa e dalle dichiarazioni delle parti è emerso che tra le parti si è instaurata una unione affettiva come una vera e propria famiglia.
Invero, la giurisprudenza della Suprema Corte, con motivazione condivisibile, ha ritenuto che l'istituto dell'adozione di persone maggiori di età non persegue soltanto la funzione tradizionale di trasmissione del nome e del patrimonio, ma anche quella di consolidamento dell'unita familiare attraverso la formalizzazione di un rapporto di accoglienza già sperimentato e concretamente vissuto (cfr. in motivazione Cass. n. 2426 del 2006).
L'adozione richiesta conviene, altresì, alla stessa adottanda in quanto il ricorrente, per come risulta dalle informazioni assunte presso la locale stazione dei Carabinieri, è persona del tutto degna di assumere la predetta veste.
Sussistono, quindi, sia le condizioni per l'adozione che la convenienza dell'adottanda alla stessa.
P.Q.M.
Il Tribunale di S. Maria C.V. – Prima Sezione Civile, sul ricorso per l'adozione di maggiorenne presentato da , nato a [...] il [...]: Parte_1 dichiara di far luogo all'adozione di , nata a Persona_1
LE RA (Polonia) il 11/02/1983 da parte di nato a Parte_1
Capua (CE), il 12/11/1959;
Manda alla cancelleria per la pubblicità di cui all'art. 314 c.c.
Così deciso nella camera di consiglio del 27/09/2024
Il Presidente
Dott.ssa Giovanna Caso
Il giudice rel.
Dott.ssa Luigia AN