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Sentenza 14 maggio 2025
Sentenza 14 maggio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Palermo, sentenza 14/05/2025, n. 85 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Palermo |
| Numero : | 85 |
| Data del deposito : | 14 maggio 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
* * * IL TRIBUNALE ORDINARIO DI PALERMO IV SEZIONE CIVILE – PROCEDURE CONCORSUALI
in composizione monocratica, nella persona del giudice Dott. Giulio Corsini, ha pronunciato la seguente
SENTENZA nel procedimento iscritto al n. 8-1/2025 P.U. (ristrutturazione dei debiti), promosso
DA
, nata a [...] il [...] (codice fiscale Parte_1
), residente a [...], rappresentata e difesa C.F._1 dall' avv.to Giovanna Calderaro, (PEC Email_1
RICORRENTE
OGGETTO: ristrutturazione dei debiti del consumatore
________________
LETTA la proposta di piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore ex artt. 67 e ss. C.C.I.I. depositata in data 13 gennaio 2025 da assistita dal Gestore della Parte_1
Crisi avv. Anna Rita Rapisarda, nominato dall'Organismo di Composizione della Crisi “A tutela del Debitore” Segretariato Sociale Comune di Cinisi – PA.
RITENUTA la competenza territoriale di questo Tribunale, posto che il centro degli interessi principali della debitrice – da presumersi coincidente con la residenza – si trova a
Palermo.
VISTA l'integrazione documentale e la rimodulazione del piano depositata in data 3 marzo 2025, su sollecitazione dell'Ufficio.
CONSIDERATO che appaiono dimostrati sia la qualifica di consumatore sia lo stato di sovraindebitamento della proponente.
OSSERVATO che va esclusa la sussistenza di condizioni soggettive ostative ai sensi dell'art. 69, comma 1, C.C.I.I., non risultando che la ricorrente sia stata esdebitata nei cinque anni precedenti la domanda o abbia già beneficiato dell'esdebitazione per due volte e non essendovi elementi per affermare che la stessa abbia determinato la propria situazione di sovraindebitamento con colpa grave, malafede o frode.
VISTO il provvedimento del 12 marzo 2025, con cui si è disposto che la proposta e il decreto (eliminati i dati sensibili) fossero pubblicati, a cura del professionista nominato con funzioni di OCC, sul sito www.tribunale.palermo.it e che i suddetti atti fossero comunicati ai creditori, assegnando, a quest'ultimi, termine di 20 giorni per la presentazione di eventuali osservazioni e termine di 10 giorni (successivi alla scadenza del termine per le osservazioni) al professionista per riferire sui superiori adempimenti.
LETTA la relazione dell'avv. Anna Rita Rapisarda n.q., depositata in data 14 aprile 2025, con cui ha dato atto delle comunicazioni effettuate e di avere ricevuto: “il 18 Marzo 2025
l' che provvedeva a comunicare apposita certificazione del debito (doc. Controparte_1
23-24-25-26) allegando nuovo estratto di ruolo (doc. 27-28). L'estratto di ruolo ricevuto differisce dal documento 13 allegato nella proposta ristrutturazione agli atti, in quanto nel frattempo si sono formati altri ruoli a carico della GN , infatti il nuovo estratto di ruolo ricevuto riporta un Parte_1 totale carichi esattoriali pari ad € 7.714,57 ( suddiviso tra importo chirografo € 4.544,00 e importo privilegio € 3.370,57) mentre il primo estratto di ruolo riporta un totale di € 7.299,81 ( suddiviso tra importo chirografo € 4.310,57 e importo privilegio € 2.989,24) . Alla luce delle variazioni riscontrate nel nuovo estratto di ruolo la sottoscritta ha provveduto a rimodulare il piano di ristrutturazione con i nuovi importi comunicati dall' Controparte_1
Il 19 marzo 2025 ha risposto la Compass Banca S.P.A. in merito al finanziamento n. 2802095, precisando che alla suddetta data l'importo a debito della ricorrente è di € 17.875,98 (doc. 29-30 ) e non
l'importo di € 23.200,74 esistente al 29/01/2024, in quanto tra la prima certificazione del credito e quella attuale sono state nel frattempo riscosse le rate mensili del finanziamento addebitate a mezzo rid nel conto bancario della ricorrente. Pertanto, nella proposta di ristrutturazione si è provveduto a correggere il relativo importo.
Il 20 marzo 2025 ha risposto il comune di Palermo allegando nuova certificazione del debito differente da quella allegata come doc. 15 nel piano di ristrutturazione agli atti e datata 30/01/2024 che recava un totale di € 1.341,89, la nuova certificazione riporta invece un debito di € 1.924,18 (doc. 31-32). Anche in questo caso si è provveduto ad inserire il nuovo importo nel piano di ristrutturazione.
Il 28 marzo 2025 l'Agenzia delle Entrate di Palermo comunicava i carichi pendenti (doc. 33-34) allegando la certificazione (doc. 35) e un file con delle partite esattoriali (doc. 36). La sottoscritta controllando le suddette partite esattoriali ha riscontrato che le prime due elencate Controparte_1 mentre la partita elencata nel terzo rigo non è compresa nell'estratto di ruolo, pertanto, solo quest'ultima
è stata già a suo tempo riportata nel piano di ristrutturazione già depositato agli atti”. VISTO il piano rimodulato in conformità alle precisazioni del credito ricevute.
RITENUTO non necessario disporre nuovamente la pubblicità del piano, tenuto conto del fatto che la rimodulazione dello stesso appare migliorativa per i creditori rispetto al piano precedentemente comunicato, relativamente al quale non sono state formulate osservazioni.
RILEVATA che la ricorrente presenta un'esposizione debitoria di euro 85.906,01, euro
4.868,32 per compenso OCC ed euro 1.323,08 per compenso legale.
RILEVATO che a fronte della superiore somma i ricorrenti propongo di pagare la somma complessiva di euro 30.939,19 secondo le seguenti modalità:
RILEVATO che la proposta rimodulata prevede che il compenso dell'OCC viene sodisfatto mediante versamento di n. 17 rate mensili da € 286,37 cadauna. L'Avv. Giovanna
Calderaro verrà soddisfatta con n. 5 rate da € 264,62 cadauna. Le rate destinate ai creditori privilegiati vengono suddivise e ripartite nel seguente modo: all' n. 9 rate mensili da € 168,53 cadauna;
Controparte_1
all' per i carichi pendenti ossia per i ruoli ancora da notificare n. 9
Controparte_1 rate da € 13,06 cadauna. Le rate destinate ai creditori privilegiati vengono suddivise e ripartite nel seguente modo:
all' n. 9 rate mensili da € 168,53 cadauna;
Controparte_1
all' per i carichi pendenti ossia per i ruoli ancora da notificare n. 9
Controparte_1 rate da € 13,06 cadauna;
al n.9 rate mensili da € 96,21 cadauna. Controparte_2
Su un totale di crediti privilegiati di € 5,556,04 l'importo totale offerto sarà di € 2.500,22 suddiviso in 9 rate mensili di € 277,80 cadauna l Comune n.9 rate mensili da € 96,21 CP_2 cadauna.
RITENUTO che la rata prevista dal piano, di circa 900,00 euro mensili, risulta compatibile con la capacità reddituale della proponente dal che consegue una ragionevole prospettiva di adempimento delle obbligazioni previste nel piano stesso.
RITENUTO che, a mente dell'art. 67, comma 3, C.C.I.I., è ammissibile la falcidia e la ristrutturazione dei debiti derivante da finanziamento con cessione del quinto dello stipendio, del trattamento di fine rapporto o della pensione.
CONSIDERATO che appaiono condivisibili le considerazioni illustrate dal professionista in merito alla convenienza della proposta in esame, per i creditori privilegiati, rispetto all'alternativa liquidatoria (cfr. art. 67, comma 4, C.C.I.I.).
RITENUTO, in conclusione, che il piano risulta giuridicamente ammissibile e fattibile e, pertanto, può essere omologato.
EVIDENZIATO, in ultimo, che il compenso spettante al Professionista con i compiti dell'OCC dovrà essere accantonato fino alla completa esecuzione del piano: l'art. 71 comma 4 dispone, invero, che “il giudice, se il piano è stato integralmente e correttamente eseguito, procede alla liquidazione del compenso all'OCC, tenuto conto di quanto eventualmente convenuto dall'organismo con il debitore, e ne autorizza il pagamento”.
P.Q.M.
visti gli artt. 67-71 C.C.I.I..
OMOLOGA il piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore proposto da Pt_1
;
[...]
DISPONE che la debitrice compia ogni atto necessario a dare esecuzione al piano omologato.
DISPONE che il professionista nominato con funzioni di O.C.C., avv. Anna Rita Rapisarda, vigili sull'esatto adempimento del piano, risolva le eventuali difficoltà e, ove necessario, le sottoponga a questo giudice.
DISPONE che il professionista:
a) provveda all'accantonamento del proprio compenso, secondo quanto prescritto dall'art. 71 comma 4 C.C.I.I.;
b) riferisca per iscritto ogni sei mesi sullo stato di esecuzione del piano;
c) rendiconti eventuali spese sostenute per la procedura (che verranno rimborsate ad avvenuta esecuzione del piano);
d) terminata l'esecuzione, sentiti i debitori, presenti al giudice una relazione finale;
DISPONE che, entro quarantotto ore dalla comunicazione, il professionista curi la pubblicazione della presente sentenza sul sito www.tribunale.palermo.it e provveda a comunicarla ai creditori.
DISPONE la trascrizione della presente sentenza presso gli uffici competenti, nei modi di legge, a cura del professionista.
INIBISCE
a , la sottoscrizione di strumenti creditizi e finanziari di Parte_1 pagamento (carte di credito e/o debito) e l'accesso al mercato del credito in ogni sua forma sino alla completa esecuzione del piano.
DISPONE sino alla completa esecuzione del piano, il divieto di azioni esecutive e/o cautelari sul patrimonio del consumatore nonché il divieto per la debitrice di compiere atti di straordinaria amministrazione se non preventivamente autorizzati da questo giudice.
PONE le spese del procedimento a carico dei soggetti proponenti.
DICHIARA la chiusura della procedura.
MANDA alla Cancelleria le comunicazioni di rito.
Palermo, 9 maggio 2025
Il Giudice
Giulio Corsini
Il presente provvedimento viene redatto su documento informatico e sottoscritto con firma digitale dal Giudice dr. Giulio Corsini, in conformità alle prescrizioni del combinato disposto dell'art. 4 del D.L. 29/12/2009, n. 193, conv. con modifiche dalla L. 22/2/2010, n. 24, e del decreto legislativo 7/3/2005, n. 82, e succ. mod. e nel rispetto delle regole tecniche sancite dal decreto del ministro della Giustizia 21/2/2011, n. 44.
* * * IL TRIBUNALE ORDINARIO DI PALERMO IV SEZIONE CIVILE – PROCEDURE CONCORSUALI
in composizione monocratica, nella persona del giudice Dott. Giulio Corsini, ha pronunciato la seguente
SENTENZA nel procedimento iscritto al n. 8-1/2025 P.U. (ristrutturazione dei debiti), promosso
DA
, nata a [...] il [...] (codice fiscale Parte_1
), residente a [...], rappresentata e difesa C.F._1 dall' avv.to Giovanna Calderaro, (PEC Email_1
RICORRENTE
OGGETTO: ristrutturazione dei debiti del consumatore
________________
LETTA la proposta di piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore ex artt. 67 e ss. C.C.I.I. depositata in data 13 gennaio 2025 da assistita dal Gestore della Parte_1
Crisi avv. Anna Rita Rapisarda, nominato dall'Organismo di Composizione della Crisi “A tutela del Debitore” Segretariato Sociale Comune di Cinisi – PA.
RITENUTA la competenza territoriale di questo Tribunale, posto che il centro degli interessi principali della debitrice – da presumersi coincidente con la residenza – si trova a
Palermo.
VISTA l'integrazione documentale e la rimodulazione del piano depositata in data 3 marzo 2025, su sollecitazione dell'Ufficio.
CONSIDERATO che appaiono dimostrati sia la qualifica di consumatore sia lo stato di sovraindebitamento della proponente.
OSSERVATO che va esclusa la sussistenza di condizioni soggettive ostative ai sensi dell'art. 69, comma 1, C.C.I.I., non risultando che la ricorrente sia stata esdebitata nei cinque anni precedenti la domanda o abbia già beneficiato dell'esdebitazione per due volte e non essendovi elementi per affermare che la stessa abbia determinato la propria situazione di sovraindebitamento con colpa grave, malafede o frode.
VISTO il provvedimento del 12 marzo 2025, con cui si è disposto che la proposta e il decreto (eliminati i dati sensibili) fossero pubblicati, a cura del professionista nominato con funzioni di OCC, sul sito www.tribunale.palermo.it e che i suddetti atti fossero comunicati ai creditori, assegnando, a quest'ultimi, termine di 20 giorni per la presentazione di eventuali osservazioni e termine di 10 giorni (successivi alla scadenza del termine per le osservazioni) al professionista per riferire sui superiori adempimenti.
LETTA la relazione dell'avv. Anna Rita Rapisarda n.q., depositata in data 14 aprile 2025, con cui ha dato atto delle comunicazioni effettuate e di avere ricevuto: “il 18 Marzo 2025
l' che provvedeva a comunicare apposita certificazione del debito (doc. Controparte_1
23-24-25-26) allegando nuovo estratto di ruolo (doc. 27-28). L'estratto di ruolo ricevuto differisce dal documento 13 allegato nella proposta ristrutturazione agli atti, in quanto nel frattempo si sono formati altri ruoli a carico della GN , infatti il nuovo estratto di ruolo ricevuto riporta un Parte_1 totale carichi esattoriali pari ad € 7.714,57 ( suddiviso tra importo chirografo € 4.544,00 e importo privilegio € 3.370,57) mentre il primo estratto di ruolo riporta un totale di € 7.299,81 ( suddiviso tra importo chirografo € 4.310,57 e importo privilegio € 2.989,24) . Alla luce delle variazioni riscontrate nel nuovo estratto di ruolo la sottoscritta ha provveduto a rimodulare il piano di ristrutturazione con i nuovi importi comunicati dall' Controparte_1
Il 19 marzo 2025 ha risposto la Compass Banca S.P.A. in merito al finanziamento n. 2802095, precisando che alla suddetta data l'importo a debito della ricorrente è di € 17.875,98 (doc. 29-30 ) e non
l'importo di € 23.200,74 esistente al 29/01/2024, in quanto tra la prima certificazione del credito e quella attuale sono state nel frattempo riscosse le rate mensili del finanziamento addebitate a mezzo rid nel conto bancario della ricorrente. Pertanto, nella proposta di ristrutturazione si è provveduto a correggere il relativo importo.
Il 20 marzo 2025 ha risposto il comune di Palermo allegando nuova certificazione del debito differente da quella allegata come doc. 15 nel piano di ristrutturazione agli atti e datata 30/01/2024 che recava un totale di € 1.341,89, la nuova certificazione riporta invece un debito di € 1.924,18 (doc. 31-32). Anche in questo caso si è provveduto ad inserire il nuovo importo nel piano di ristrutturazione.
Il 28 marzo 2025 l'Agenzia delle Entrate di Palermo comunicava i carichi pendenti (doc. 33-34) allegando la certificazione (doc. 35) e un file con delle partite esattoriali (doc. 36). La sottoscritta controllando le suddette partite esattoriali ha riscontrato che le prime due elencate Controparte_1 mentre la partita elencata nel terzo rigo non è compresa nell'estratto di ruolo, pertanto, solo quest'ultima
è stata già a suo tempo riportata nel piano di ristrutturazione già depositato agli atti”. VISTO il piano rimodulato in conformità alle precisazioni del credito ricevute.
RITENUTO non necessario disporre nuovamente la pubblicità del piano, tenuto conto del fatto che la rimodulazione dello stesso appare migliorativa per i creditori rispetto al piano precedentemente comunicato, relativamente al quale non sono state formulate osservazioni.
RILEVATA che la ricorrente presenta un'esposizione debitoria di euro 85.906,01, euro
4.868,32 per compenso OCC ed euro 1.323,08 per compenso legale.
RILEVATO che a fronte della superiore somma i ricorrenti propongo di pagare la somma complessiva di euro 30.939,19 secondo le seguenti modalità:
RILEVATO che la proposta rimodulata prevede che il compenso dell'OCC viene sodisfatto mediante versamento di n. 17 rate mensili da € 286,37 cadauna. L'Avv. Giovanna
Calderaro verrà soddisfatta con n. 5 rate da € 264,62 cadauna. Le rate destinate ai creditori privilegiati vengono suddivise e ripartite nel seguente modo: all' n. 9 rate mensili da € 168,53 cadauna;
Controparte_1
all' per i carichi pendenti ossia per i ruoli ancora da notificare n. 9
Controparte_1 rate da € 13,06 cadauna. Le rate destinate ai creditori privilegiati vengono suddivise e ripartite nel seguente modo:
all' n. 9 rate mensili da € 168,53 cadauna;
Controparte_1
all' per i carichi pendenti ossia per i ruoli ancora da notificare n. 9
Controparte_1 rate da € 13,06 cadauna;
al n.9 rate mensili da € 96,21 cadauna. Controparte_2
Su un totale di crediti privilegiati di € 5,556,04 l'importo totale offerto sarà di € 2.500,22 suddiviso in 9 rate mensili di € 277,80 cadauna l Comune n.9 rate mensili da € 96,21 CP_2 cadauna.
RITENUTO che la rata prevista dal piano, di circa 900,00 euro mensili, risulta compatibile con la capacità reddituale della proponente dal che consegue una ragionevole prospettiva di adempimento delle obbligazioni previste nel piano stesso.
RITENUTO che, a mente dell'art. 67, comma 3, C.C.I.I., è ammissibile la falcidia e la ristrutturazione dei debiti derivante da finanziamento con cessione del quinto dello stipendio, del trattamento di fine rapporto o della pensione.
CONSIDERATO che appaiono condivisibili le considerazioni illustrate dal professionista in merito alla convenienza della proposta in esame, per i creditori privilegiati, rispetto all'alternativa liquidatoria (cfr. art. 67, comma 4, C.C.I.I.).
RITENUTO, in conclusione, che il piano risulta giuridicamente ammissibile e fattibile e, pertanto, può essere omologato.
EVIDENZIATO, in ultimo, che il compenso spettante al Professionista con i compiti dell'OCC dovrà essere accantonato fino alla completa esecuzione del piano: l'art. 71 comma 4 dispone, invero, che “il giudice, se il piano è stato integralmente e correttamente eseguito, procede alla liquidazione del compenso all'OCC, tenuto conto di quanto eventualmente convenuto dall'organismo con il debitore, e ne autorizza il pagamento”.
P.Q.M.
visti gli artt. 67-71 C.C.I.I..
OMOLOGA il piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore proposto da Pt_1
;
[...]
DISPONE che la debitrice compia ogni atto necessario a dare esecuzione al piano omologato.
DISPONE che il professionista nominato con funzioni di O.C.C., avv. Anna Rita Rapisarda, vigili sull'esatto adempimento del piano, risolva le eventuali difficoltà e, ove necessario, le sottoponga a questo giudice.
DISPONE che il professionista:
a) provveda all'accantonamento del proprio compenso, secondo quanto prescritto dall'art. 71 comma 4 C.C.I.I.;
b) riferisca per iscritto ogni sei mesi sullo stato di esecuzione del piano;
c) rendiconti eventuali spese sostenute per la procedura (che verranno rimborsate ad avvenuta esecuzione del piano);
d) terminata l'esecuzione, sentiti i debitori, presenti al giudice una relazione finale;
DISPONE che, entro quarantotto ore dalla comunicazione, il professionista curi la pubblicazione della presente sentenza sul sito www.tribunale.palermo.it e provveda a comunicarla ai creditori.
DISPONE la trascrizione della presente sentenza presso gli uffici competenti, nei modi di legge, a cura del professionista.
INIBISCE
a , la sottoscrizione di strumenti creditizi e finanziari di Parte_1 pagamento (carte di credito e/o debito) e l'accesso al mercato del credito in ogni sua forma sino alla completa esecuzione del piano.
DISPONE sino alla completa esecuzione del piano, il divieto di azioni esecutive e/o cautelari sul patrimonio del consumatore nonché il divieto per la debitrice di compiere atti di straordinaria amministrazione se non preventivamente autorizzati da questo giudice.
PONE le spese del procedimento a carico dei soggetti proponenti.
DICHIARA la chiusura della procedura.
MANDA alla Cancelleria le comunicazioni di rito.
Palermo, 9 maggio 2025
Il Giudice
Giulio Corsini
Il presente provvedimento viene redatto su documento informatico e sottoscritto con firma digitale dal Giudice dr. Giulio Corsini, in conformità alle prescrizioni del combinato disposto dell'art. 4 del D.L. 29/12/2009, n. 193, conv. con modifiche dalla L. 22/2/2010, n. 24, e del decreto legislativo 7/3/2005, n. 82, e succ. mod. e nel rispetto delle regole tecniche sancite dal decreto del ministro della Giustizia 21/2/2011, n. 44.