Trib. Genova, sentenza 13/03/2025, n. 296
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Sentenza 13 marzo 2025

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Il provvedimento in esame, emesso dal Giudice Stefano Grillo del Tribunale di Genova, riguarda una controversia tra una lavoratrice e la sua datrice di lavoro, contumace. La ricorrente ha richiesto l'accertamento di un rapporto di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato, l'inquadramento in un livello superiore del CCNL Turismo e il riconoscimento di differenze retributive per un ammontare complessivo di € 36.676,51, oltre a TFR e altre indennità. La lavoratrice ha sostenuto di aver svolto mansioni superiori rispetto a quelle formalmente riconosciute e di non aver ricevuto le retribuzioni dovute.

Il Giudice, dopo aver esaminato le prove documentali e testimoniali, ha accolto in parte le richieste della ricorrente, accertando l'esistenza di un rapporto di lavoro a tempo pieno e l'effettivo svolgimento di mansioni di livello quinto del CCNL. Ha condannato la convenuta a pagare la somma di € 35.211,90, di cui € 2.256,43 per TFR, oltre a rivalutazione monetaria e interessi legali. La decisione si basa sulla condotta processuale della convenuta, che non si è difesa, e sulla prova fornita dalla ricorrente, ritenuta sufficiente per accertare i diritti vantati. Le spese legali sono state poste a carico della parte soccombente.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Genova, sentenza 13/03/2025, n. 296
    Giurisdizione : Trib. Genova
    Numero : 296
    Data del deposito : 13 marzo 2025

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