Trib. Reggio Calabria, sentenza 07/11/2025, n. 1695
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Sentenza 7 novembre 2025

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Il provvedimento in esame, emesso dal Tribunale Ordinario di Reggio Calabria, nella persona del Giudice Valeria Marchese, riguarda un ricorso per il riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis. I ricorrenti, discendenti di un'ava italiana, hanno chiesto di accertare il loro status di cittadini italiani, sostenendo che la loro antenata non aveva mai rinunciato alla cittadinanza italiana e non aveva acquisito quella statunitense. La controparte, rappresentata dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato, ha eccepito l'inammissibilità e l'infondatezza della domanda, richiedendo la sospensione del procedimento in attesa di una decisione della Corte Costituzionale su una questione di legittimità costituzionale.

Il Giudice ha rigettato la richiesta di sospensione, affermando che non vi era una discrezionale facoltà di sospendere il processo e che la questione di legittimità non era manifestamente fondata. Ha quindi esaminato la documentazione presentata dai ricorrenti, riconoscendo la validità della loro discendenza e il diritto alla cittadinanza italiana, sottolineando che eventuali errori nei documenti non inficiano il diritto all'identità personale. La sentenza ha quindi accolto il ricorso, riconoscendo i ricorrenti come cittadini italiani iure sanguinis e ordinando le necessarie iscrizioni nei registri dello stato civile, compensando le spese di lite.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Reggio Calabria, sentenza 07/11/2025, n. 1695
    Giurisdizione : Trib. Reggio Calabria
    Numero : 1695
    Data del deposito : 7 novembre 2025

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