TAR Bari, sez. II, sentenza 22/04/2026, n. 486
TAR
Ordinanza cautelare 16 maggio 2025
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TAR
Sentenza 22 aprile 2026

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  • Improcedibile
    Sopravvenuto difetto d'interesse

    La rimessione dell'affare al superiore livello di governo, pur non realizzando la conclusione ordinaria del procedimento, comporta uno spostamento del piano valutativo e una "determinazione" dell'Amministrazione che supera l'iniziale inerzia.

  • Improcedibile
    Sopravvenuto difetto d'interesse

    La rimessione dell'affare al superiore livello di governo, pur non realizzando la conclusione ordinaria del procedimento, comporta uno spostamento del piano valutativo e una "determinazione" dell'Amministrazione che supera l'iniziale inerzia.

  • Rigettato
    Inapplicabilità del silenzio-assenso nei procedimenti di VIA

    La normativa di settore (d.lgs. n. 152/2006) non richiama l'art. 2, comma 8-bis, della l. n. 241/1990, che sancisce l'inefficacia degli atti di assenso tardivi, e prevede invece meccanismi specifici per la risoluzione di ritardi, come il potere sostitutivo.

  • Rigettato
    Superamento dell'inerzia e rimessione al Consiglio dei ministri

    La rimessione dell'affare al superiore livello di governo, pur non realizzando la conclusione ordinaria del procedimento, comporta uno spostamento del piano valutativo e una "determinazione" dell'Amministrazione che supera l'iniziale inerzia.

  • Rigettato
    Rimessione al Consiglio dei ministri

    La rimessione dell'affare al superiore livello di governo, pur non realizzando la conclusione ordinaria del procedimento, comporta uno spostamento del piano valutativo e una "determinazione" dell'Amministrazione che supera l'iniziale inerzia.

  • Accolto
    Mancato rispetto dei termini perentori per la conclusione del procedimento di VIA

    L'art. 25, comma 2-ter, del d.lgs. n. 152/2006 prevede il rimborso del 50% dei diritti di istruttoria nei casi in cui i termini per la conclusione del procedimento non siano rispettati.

  • Inammissibile
    Carenza di lesività dell'atto impugnato

    L'atto di rimessione al Consiglio dei ministri ha natura interlocutoria ed endoprocedimentale, non definisce l'assetto degli interessi coinvolti e non è direttamente lesivo. La lesività si concretizza solo con la deliberazione del Consiglio dei ministri.

  • Inammissibile
    Carenza di lesività dell'atto impugnato

    L'atto di rimessione al Consiglio dei ministri ha natura interlocutoria ed endoprocedimentale, non definisce l'assetto degli interessi coinvolti e non è direttamente lesivo. La lesività si concretizza solo con la deliberazione del Consiglio dei ministri.

  • Inammissibile
    Carenza di lesività dell'atto impugnato

    L'atto di rimessione al Consiglio dei ministri ha natura interlocutoria ed endoprocedimentale, non definisce l'assetto degli interessi coinvolti e non è direttamente lesivo. La lesività si concretizza solo con la deliberazione del Consiglio dei ministri.

  • Inammissibile
    Carenza di lesività dell'atto impugnato

    L'atto di rimessione al Consiglio dei ministri ha natura interlocutoria ed endoprocedimentale, non definisce l'assetto degli interessi coinvolti e non è direttamente lesivo. La lesività si concretizza solo con la deliberazione del Consiglio dei ministri.

  • Inammissibile
    Carenza di lesività dell'atto impugnato

    L'atto di rimessione al Consiglio dei ministri ha natura interlocutoria ed endoprocedimentale, non definisce l'assetto degli interessi coinvolti e non è direttamente lesivo. La lesività si concretizza solo con la deliberazione del Consiglio dei ministri.

  • Inammissibile
    Carenza di lesività dell'atto impugnato

    L'atto di rimessione al Consiglio dei ministri ha natura interlocutoria ed endoprocedimentale, non definisce l'assetto degli interessi coinvolti e non è direttamente lesivo. La lesività si concretizza solo con la deliberazione del Consiglio dei ministri.

  • Inammissibile
    Carenza di lesività dell'atto impugnato

    L'atto di rimessione al Consiglio dei ministri ha natura interlocutoria ed endoprocedimentale, non definisce l'assetto degli interessi coinvolti e non è direttamente lesivo. La lesività si concretizza solo con la deliberazione del Consiglio dei ministri.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Bari, sez. II, sentenza 22/04/2026, n. 486
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Bari
    Numero : 486
    Data del deposito : 22 aprile 2026
    Fonte ufficiale :

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