TAR Roma, sez. 4B, sentenza 02/03/2026, n. 3962
TAR
Ordinanza presidenziale 13 giugno 2023
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TAR
Ordinanza cautelare 11 agosto 2023
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TAR
Sentenza 2 marzo 2026

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  • Rigettato
    Illegittimità derivata per incostituzionalità art. 9 ter d.l. n. 78/2015

    La Corte Costituzionale, con sentenza n. 140/2024, ha ritenuto la disciplina del payback ragionevole e proporzionata, in quanto volta a razionalizzare la spesa sanitaria, e conforme alla riserva di legge, individuando chiaramente soggetti, oggetto e procedura.

  • Rigettato
    Illegittimità dei provvedimenti per violazione del legittimo affidamento e della certezza del diritto

    La Corte Costituzionale ha escluso la violazione dei principi di irretroattività e affidamento, poiché le imprese erano consapevoli fin dal 2015 dell'esistenza di un meccanismo di fissazione di un tetto di spesa e di un obbligo di ripiano in caso di sforamento.

  • Rigettato
    Violazione normativa europea su procedure di evidenza pubblica

    Il payback opera sul fatturato complessivo delle aziende e non incide sui singoli contratti o sui prezzi, agendo esternamente sulla sfera patrimoniale in modo non imprevedibile.

  • Rigettato
    Illegittimità derivata per incostituzionalità art. 9 ter d.l. n. 78/2015

    La Corte Costituzionale, con sentenza n. 140/2024, ha ritenuto la disciplina del payback ragionevole e proporzionata, in quanto volta a razionalizzare la spesa sanitaria, e conforme alla riserva di legge, individuando chiaramente soggetti, oggetto e procedura.

  • Rigettato
    Illegittimità dei provvedimenti per violazione del legittimo affidamento e della certezza del diritto

    La Corte Costituzionale ha escluso la violazione dei principi di irretroattività e affidamento, poiché le imprese erano consapevoli fin dal 2015 dell'esistenza di un meccanismo di fissazione di un tetto di spesa e di un obbligo di ripiano in caso di sforamento.

  • Rigettato
    Violazione normativa europea su procedure di evidenza pubblica

    Il payback opera sul fatturato complessivo delle aziende e non incide sui singoli contratti o sui prezzi, agendo esternamente sulla sfera patrimoniale in modo non imprevedibile.

  • Rigettato
    Illegittimità derivata per incostituzionalità art. 9 ter d.l. n. 78/2015

    La Corte Costituzionale, con sentenza n. 140/2024, ha ritenuto la disciplina del payback ragionevole e proporzionata, in quanto volta a razionalizzare la spesa sanitaria, e conforme alla riserva di legge, individuando chiaramente soggetti, oggetto e procedura.

  • Rigettato
    Illegittimità dei provvedimenti per violazione del legittimo affidamento e della certezza del diritto

    La Corte Costituzionale ha escluso la violazione dei principi di irretroattività e affidamento, poiché le imprese erano consapevoli fin dal 2015 dell'esistenza di un meccanismo di fissazione di un tetto di spesa e di un obbligo di ripiano in caso di sforamento.

  • Rigettato
    Violazione normativa europea su procedure di evidenza pubblica

    Il payback opera sul fatturato complessivo delle aziende e non incide sui singoli contratti o sui prezzi, agendo esternamente sulla sfera patrimoniale in modo non imprevedibile.

  • Rigettato
    Illegittimità derivata per incostituzionalità art. 9 ter d.l. n. 78/2015

    La Corte Costituzionale, con sentenza n. 140/2024, ha ritenuto la disciplina del payback ragionevole e proporzionata, in quanto volta a razionalizzare la spesa sanitaria, e conforme alla riserva di legge, individuando chiaramente soggetti, oggetto e procedura.

  • Rigettato
    Illegittimità dei provvedimenti per violazione del legittimo affidamento e della certezza del diritto

    La Corte Costituzionale ha escluso la violazione dei principi di irretroattività e affidamento, poiché le imprese erano consapevoli fin dal 2015 dell'esistenza di un meccanismo di fissazione di un tetto di spesa e di un obbligo di ripiano in caso di sforamento.

  • Rigettato
    Violazione normativa europea su procedure di evidenza pubblica

    Il payback opera sul fatturato complessivo delle aziende e non incide sui singoli contratti o sui prezzi, agendo esternamente sulla sfera patrimoniale in modo non imprevedibile.

  • Rigettato
    Illegittimità derivata per incostituzionalità art. 9 ter d.l. n. 78/2015

    La Corte Costituzionale, con sentenza n. 140/2024, ha ritenuto la disciplina del payback ragionevole e proporzionata, in quanto volta a razionalizzare la spesa sanitaria, e conforme alla riserva di legge, individuando chiaramente soggetti, oggetto e procedura.

  • Rigettato
    Illegittimità dei provvedimenti per violazione del legittimo affidamento e della certezza del diritto

    La Corte Costituzionale ha escluso la violazione dei principi di irretroattività e affidamento, poiché le imprese erano consapevoli fin dal 2015 dell'esistenza di un meccanismo di fissazione di un tetto di spesa e di un obbligo di ripiano in caso di sforamento.

  • Rigettato
    Violazione normativa europea su procedure di evidenza pubblica

    Il payback opera sul fatturato complessivo delle aziende e non incide sui singoli contratti o sui prezzi, agendo esternamente sulla sfera patrimoniale in modo non imprevedibile.

  • Inammissibile
    Difetto di giurisdizione del giudice amministrativo

    La giurisprudenza della Corte di Cassazione afferma che le controversie relative a diritti soggettivi nei confronti della P.A. che esercita un'attività vincolata appartengono alla cognizione del giudice ordinario.

  • Inammissibile
    Difetto di giurisdizione del giudice amministrativo

    La giurisprudenza della Corte di Cassazione afferma che le controversie relative a diritti soggettivi nei confronti della P.A. che esercita un'attività vincolata appartengono alla cognizione del giudice ordinario.

  • Inammissibile
    Difetto di giurisdizione del giudice amministrativo

    La giurisprudenza della Corte di Cassazione afferma che le controversie relative a diritti soggettivi nei confronti della P.A. che esercita un'attività vincolata appartengono alla cognizione del giudice ordinario.

  • Inammissibile
    Difetto di giurisdizione del giudice amministrativo

    La giurisprudenza della Corte di Cassazione afferma che le controversie relative a diritti soggettivi nei confronti della P.A. che esercita un'attività vincolata appartengono alla cognizione del giudice ordinario.

  • Inammissibile
    Difetto di giurisdizione del giudice amministrativo

    La giurisprudenza della Corte di Cassazione afferma che le controversie relative a diritti soggettivi nei confronti della P.A. che esercita un'attività vincolata appartengono alla cognizione del giudice ordinario.

  • Inammissibile
    Difetto di giurisdizione del giudice amministrativo

    La giurisprudenza della Corte di Cassazione afferma che le controversie relative a diritti soggettivi nei confronti della P.A. che esercita un'attività vincolata appartengono alla cognizione del giudice ordinario.

  • Inammissibile
    Difetto di giurisdizione del giudice amministrativo

    La giurisprudenza della Corte di Cassazione afferma che le controversie relative a diritti soggettivi nei confronti della P.A. che esercita un'attività vincolata appartengono alla cognizione del giudice ordinario.

  • Inammissibile
    Difetto di giurisdizione del giudice amministrativo

    La giurisprudenza della Corte di Cassazione afferma che le controversie relative a diritti soggettivi nei confronti della P.A. che esercita un'attività vincolata appartengono alla cognizione del giudice ordinario.

  • Rigettato
    Infondatezza delle censure del ricorso principale

    Il ricorso principale è stato rigettato sulla base delle argomentazioni già espresse in numerosi precedenti e in linea con la sentenza della Corte Costituzionale n. 140/2024.

  • Inammissibile
    Cessata materia del contendere

    La Corte Costituzionale ha dichiarato l'illegittimità costituzionale della norma nella parte in cui non estende la riduzione del 48% a tutte le aziende, anche quelle che hanno instaurato controversie, con conseguente caducazione delle procedure e dei termini previsti.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 4B, sentenza 02/03/2026, n. 3962
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 3962
    Data del deposito : 2 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo