TAR L'Aquila, sez. I, sentenza 16/03/2026, n. 153
TAR
Sentenza 16 marzo 2026

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  • Accolto
    Eccesso di potere per difetto di istruttoria e travisamento dei fatti

    Il Tribunale ha ritenuto fondata la censura, accertando che alcune telecamere non appartenevano al ricorrente e che l'amministrazione non aveva fornito adeguata prova contraria. Inoltre, è stata ritenuta insufficiente la verifica sull'effettiva inquadratura delle telecamere verso aree pubbliche, basata su ipotesi e non su accertamenti tecnici diretti.

  • Accolto
    Eccessività della misura della rimozione

    Il Tribunale ha ritenuto fondata anche questa doglianza, richiamando il provvedimento del Garante della Privacy e il principio di proporzionalità. Ha evidenziato che, anche qualora le telecamere inquadrassero aree pubbliche, l'amministrazione dovrebbe preferire misure meno invasive, come accorgimenti tecnici per limitare l'angolo di ripresa, piuttosto che la rimozione totale.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR L'Aquila, sez. I, sentenza 16/03/2026, n. 153
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - L'Aquila
    Numero : 153
    Data del deposito : 16 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

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